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WandaVision Recensione Episodio 7: drammaticamente contemporaneo

WandaVision ci sta stregando. Nella nostra recensione del sesto episodio, avevamo definito la serie un vero e proprio ponte con il Marvel Cinematic Universe. Oggi, su Disney+, è uscita la settima e terzultima puntata dell’opera e, senza spoilerare nulla, i colpi di scena non mancheranno. Jac Schaeffer ha pensato un prodotto che non smette mai di sorprenderci. Questo episodio infatti, rispetto ai precedenti è più corale, si intrecciano ben quattro storie: tre all’interno dell’Esa e una all’esterno. Ma soprattutto, come dice il titolo dell’episodio (Infrangere La Quarta Parete), i personaggi parlano e guardano dritto in macchina da presa. In realtà non è la primissima volta, dato che, nella scorsa puntata, i protagonisti parlavano come in Malcolm – inoltre la famiglia era strutturata in maniera simile: c’erano i due gemelli e il fratellone rappresentato da Pietro – ma nella settima la cosa è ancora più esplicita. Sembra quasi una psicanalisi.

Modern Family è il punto di riferimento di quest’episodio di WandaVision. La grandezza di questa puntata, la si può trovare nella narrazione: sempre funzionale, divertente e con un interessante colpo di scena. Ma andiamo con ordine. La vera protagonista non è Wanda, bensì la depressione tanto che la solita pubblicità di intermezzo è ancor più glaciale rispetto alle scorse. Andiamo più nel dettaglio, come sempre, senza SPOILER.

La depressione di Westview

Sì, Wanda non è la sola ad essere depressa, ma tutta la cittadina che visitiamo virtualmente ogni venerdì. Senza addentrarci nello specifico, ogni personaggio è distanziato, non a caso è l’episodio più corale visto finora. Ciascuna figura, chi più chi meno, si isola e vive la propria giornata che noi spettatori chiameremmo “storyline“. Inoltre, è molto curioso che, nuovamente nella serie, venga usata la parola “quarantena”. Un termine che abbiamo imparato a detestare, quella stessa quarantena che, in quest’ultimo anno, ha fatto deprimere moltissime persone, perché la depressione si autoalimenta: se ci si aliena, la faccenda peggiora di ora in ora, di minuto in minuto. Ma che c’entra tutto questo con WandaVision?

WandaVision episodio 7

C’entra perché dimostra come la serie sia proiettata (involontariamente) nei nostri tempi. Siamo stati bloccati per diversi mesi, come Visione al semaforo, ci siamo isolati: un po’ per scelta, un po’ per “costrizione” dovuta alla quarantena. Insomma Infrangere La Quarta Parete ha saputo raccontare il presente con grande intelligenza. Peraltro, il gesto di sfondare la quarta parete potrebbe essere interpretato come un parlare da soli, con una persona virtuale – lo spettatore – che non può rispondere, ma che diamo per scontato che ci sia e vogliamo che ci sia. Durante la quarantena cercavamo compagnia con tutto: con la televisione, con il mondo del web (Twitch infatti ha fatto grandi numeri), con le piattaforme streaming (Disney+ ha superato le aspettative con il numero di abbonamenti).

“L’epilogo di Wandavision sarà sicuramente elettrizzante”

Tutte le cose belle hanno una fine e WandaVision si appresta a concludersi. Altri due venerdì e salutiamo Westview per sempre (o forse soltanto per un po’?). Dopo questo folgorante episodio è ancor più chiaro di prima che ai piani alti dei Marvel Studios hanno già in mente una buona parte della Fase 4 del MCU, se non tutta. Dopo il colpo di scena finale dell’episodio, che non spoileriamo, ci sentiamo di dire che l’epilogo di WandaVision sarà sicuramente elettrizzante e non vediamo l’ora di assistere alle ultime svolte narrative pensate da Jac Schaeffer. Il lavoro di regia svolto da Matt Shakman e dalla sceneggiatrice è da elogiare e, seppur qualche sbavatura qui e là, il prodotto targato Disney+ è un vero gioiellino.

WandaVision episodio 7

Una piccola postilla conclusiva la voglio dedicare ad Elizabeth Olsen. Il suo personaggio nel corso del MCU è sempre stato bistrattato dandole il poco spazio che si merita. Con WandaVision Wanda, ma ci viene da dire Elizabeth, ha dimostrato di essere un personaggio interessantissimo: un mix di bene e male. È sempre stata una supereroina, ma ha scoperto un lato più cinico di sé: l’egoismo. Da pronta a salvare il prossimo a salvare apparentemente se stessa rifugiandosi in una quarantena cittadina: la depressione.

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