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WandaVision Recensione Episodio 1 e 2: storia di una normale coppia di esseri umani

Dopo una lunga scia di rinvii, che hanno portato dei consistenti cambiamenti alla timeline delle uscite sul piccolo e grande schermo dei nuovi prodotti Marvel previsti per il prossimo futuro, WandaVision è finalmente disponibile. Come abbiamo già anticipato all’interno della nostra guida su tutto quello che sappiamo e che c’è da sapere sulla serie, WandaVision ha dato ufficialmente il via alla quarta Fase del Marvel Cinematic Universe, focalizzandosi su due personaggi che in precedenza non hanno mai ricevuto le attenzioni che meritavano.

Wanda Maximoff e Visione, rispettivamente interpretati da Elizabeth Olsen e Paul Bettany sono i protagonisti indiscussi dello show i cui toni e ambientazioni richiamano quelli delle sit-com anni ‘50. Tra una scenetta comica e l’altra, accompagnati dalle risate del pubblico, sarà possibile dare un primo sguardo agli enigmatici personaggi che ci accompagneranno per tutti e nove gli episodi, che verranno rilasciati su Disney+ ogni venerdì. Ecco quindi la nostra recensione delle prime due puntate di WandaVision, disponibili da oggi, 15 gennaio 2021, sulla piattaforma streaming.

Una normale coppia di esseri umani

Appena trasferiti nella ridente cittadina di WestView, la coppia di novelli sposini avrà non pochi problemi nel riuscire ad integrarsi all’interno della “comunissima” comunità, cercando di nascondere al resto degli abitanti la loro vera natura. Mentre Wanda è impegnata a mantenere in ordine la casa, sfruttando occasionalmente i suoi poteri per le faccende domestiche, Visione sembra essere ancora più in difficoltà, a disagio nel gestire le “funzioni” che il corpo di un essere umano normale dovrebbe svolgere autonomamente. Per l’androide sarà particolarmente complicato recitare nei panni di una persona, e anche se il suo essere un sintetizzoide lo rende un impiegato modello, il compito più arduo sarà quello di farsi accettare dai suoi colleghi e dal suo capo, a tratti insospettiti dal suo bizzarro comportamento.

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Sarà proprio la natura dei due protagonisti a farli ritrovare coinvolti all’interno di situazioni stravaganti e comiche, accompagnate in sottofondo dalle risate di un pubblico che, effettivamente, non esiste. Questo alimenta una sensazione di artificialità che percorre tutta la serie e non viene dimostrata solo dal punto di vista tecnico ed estetico, come ad esempio grazie alla scelta di utilizzare un determinato aspect ratio e il bianco e nero, una vera e propria sigla d’apertura animata e all’inserimento di commercial che strizzano l’occhio alle origini della supereroina, ma anche dalla possibilità di Wanda di controllare letteralmente la realtà che la circonda e che, sempre più probabilmente, ha creato lei stessa per ricongiungersi al suo amato. Grazie alla sua magia, infatti, la strega cercherà di risolvere i problemi che che lei e suo marito si troveranno costretti ad affrontare, tra cui l’intervento esterno dello S.W.O.R.D, l’ente per la protezione dalle minacce intergalattiche, che sembra particolarmente interessato alla loro bizzarra storia d’amore.

“Siamo una coppia insolita, sai?”

Attualmente WandaVision sembra tenersi molto alla larga rispetto a tutto quello che il Marvel Cinematic Universe è riuscito ad offrire al pubblico in questi anni, ma il sottile velo di tranquillità e spensieratezza che ricopre interamente lo show sembra pronto ad infrangersi da un momento all’altro. Anche se il gran numero di trailer rilasciati sono stati in grado di aprire numerosi interrogativi, la serie non sembra ancora intenzionata a dare risposte, ma anzi ci trasporta ancora di più all’interno della misteriosa e surreale artificialità che aleggia intorno alla storia. I primi due episodi sembrano confermare la teoria che vede Scarlet come vera e propria artefice di una realtà alternativa, che essa può controllare liberamente grazie alla magia, ma è ancora troppo presto per cercare di capire bene il vero destino dei due personaggi. Cosa è successo a Wanda dopo Avengers: Endgame? E in che modo lei e Visione, caduto durante la battaglia contro Thanos in Avenger: Infinity War, sono finiti in quella che sembra essere la rappresentazione fisica del sogno americano? Per ora non ci è dato saperlo, ma siamo sicuri del fatto che Marvel Studios sarà capace di offrirci tutte le spiegazioni necessarie quando ce ne sarà il bisogno.

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WandaVision: Troppo bello per essere vero

Al momento non è ancora possibile capire la direzione verso cui WandaVision indirizzerà l’intero Marvel Cinematic Universe. È infatti importante ricordare che la serie getterà le basi sul futuro del MCU, aprendo ufficialmente la strada sulla Quarta Fase, e andrà a collegarsi direttamente a Doctor Strange in The Multiverse of Madness e a Spider-Man 3, che attualmente non ha ancora un titolo ufficiale. Questo rende le vicende al suo interno incredibilmente importanti per il destino dei Vendicatori e dei personaggi che abbiamo già avuto modo di conoscere sul grande schermo, oltre a quello delle personalità che ancora non sono stati introdotte nell’universo cinematografico.

WandaVision

Se WandaVision, a modo suo, rappresenta quello che Marvel vuole raggiungere grazie all’intreccio tra i film in arrivo al cinema e le serie originali di Disney+, il futuro che ci aspetta sembra essere davvero molto promettente. Anche se è veramente troppo presto per dare un vero e proprio giudizio, lo show si mostra come qualcosa di completamente nuovo, creativo e sperimentale, in grado di attirare l’attenzione anche di tutti quelli che, fino ad oggi, non erano particolarmente interessate alle vicende del celebre gruppo di supereroi. Ci troviamo davanti un vero e proprio palcoscenico in cui, finalmente, Paul Bettany e Elizabeth Olsen riescono ad offrire un’anima ai due personaggi che, in precedenza, erano stati mostrati in maniera estremamente marginale. Detto questo non vediamo l’ora di scoprire quale sarà il destino del MCU e di cosa farà WandaVision per riuscire a stupirci.

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