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Thunderbolts: cosa c’è da sapere sul gruppo di ex-supercriminali Marvel

Nel vasto e variegato panorama dei Marvel Comics, i lettori hanno avuto modo di interfacciarsi a gruppi di ogni tipo. Sono stati sempre di più gli autori che hanno cercato di conquistare il pubblico amalgamando personaggi più o meno compatibili tra di loro. Siamo nel 1997 quando all’interno di The Incredible Hulk #449, Kurt Busiek e Mark Bagley hanno presentato ufficialmente un gruppo di supereroi apparentemente come tanti altri. Stiamo parlando dei Thunderbolts.

Un gruppo che ha stupito i lettori e ha dimostrato di essere profondamente diverso dalle altre numerose formazioni di supereroi. I Thunderbolts, infatti, si presentano in un certo senso come l’equivalente Marvel della Suicide Squad di DC Comics. Il team, che ha subito innumerevoli trasformazioni nel corso degli anni, si è sempre differenziato da tutti gli altri per una particolare caratteristica, ossia l’essere formato da ex-supercriminali.

Ma perché ne stiamo parlando proprio in questo momento? Oltre ad essere una testata particolarmente interessante, il gruppo di ex-supercriminali potrebbero presto arrivare anche nel Marvel Cinematic Universe. Se questo ci è stato anticipato all’interno della serie Disney+ The Falcon and The Winter Soldier, anche la scena dopo i titoli di coda di Black Widow ci fa ben sperare per il loro arrivo. Ma andiamo a vedere insieme tutto quello che c’è da sapere sui Thunderbolts.

Thunderbolts

Thunderbolts: molto più di un gruppo di supereroi

Come vi abbiamo già anticipato all’interno di questo editoriale, i Thunderbolts si sono distinti da tutti gli altri gruppi creati nel corso degli anni. In un contesto fumettistico in cui ogni certezza era crollata dopo la sconfitta dei Vendicatori per mano di Onslaught, il mondo aveva bisogno di nuovi eroi. E infatti, almeno apparentemente, la Marvel aveva formato questa nuova squadra come un gruppo alla pari dei più potenti della Terra, pronto a farsi avanti in assenza degli Avengers.

Tuttavia, questo team di supereroi nascondeva un enorme segreto. I Thunderbolts non erano nuovi eroi, anzi, a tutti gli effetti non erano proprio eroi. Dietro l’identità e i costumi di Citizen V, Mach-1, Techno, Atlas, Songbird e Meteorite si nascondevano dei volti già noti ai lettori, ma che avevano imparato a conoscere in tutt’altra forma e, soprattutto, in un ruolo completamente differente.

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Quello che apparentemente poteva essere l’ennesimo gruppo di supereroi si rivelò essere successivamente una copertura per ricreare i Signori del Male. Dietro il patriottico Citizen V si nascondeva in realtà il barone Helmut Zemo usando l’identità di un dimenticato eroe che suo padre, Heinrich Zemo, aveva ucciso. Al suo fianco i membri dei Signori del Male, tutti muniti di costumi da eroi e di nuove identità.

L’ex-nemico di Spider-Man, Scarabeo, si nasconde dietro l’identità dell’eroe Mach-1, utilizzando una nuova armatura hi-tech costruita dal suo compagno di squadra, Techno, in origine il villain Fixer. Songbird era Mimi Spaventia, Atlas era Golia e Meteorite era in realtà Moonstone, la vice del gruppo e la guardia del corpo di Zemo. Con i loro nuovi ruoli e costumi, i supercriminali sono ufficialmente pronti ad entrare in scena.

Eroi, supercriminali e… di nuovo eroi

Come vi abbiamo già anticipato in precedenza, nel corso degli anni i Thunderbolts hanno subito un gran numero di cambiamenti, partendo proprio dai membri del team originario e dal loro scopo personale. Una volta rivelato pubblicamente il piano per il dominio del mondo ideato da Zemo, il ritorno dei Vendicatori e dei Fantastici Quattro ne ha impedito la realizzazione. Ma, dopo aver vestito i panni di supereroi per tutto quel tempo, non tutti i componenti del gruppo hanno deciso di tornare a ricoprire il ruolo di supercattivi.

Songbird, Atlas e Mach-1, infatti, si sono rivoltati al Barone Zemo, che con la sua dichiarazione aveva ufficialmente rovinato le loro chance di diventare dei veri eroi. Techno (dopo aver trasferito la sua mente in un androide costruito dal suo zaino tecno-accessoriato in seguito ad incidente in battaglia) e Meteorite, invece, sono rimasti al suo fianco.

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Anche se con molte difficoltà, Zemo fu sconfitto e i restanti membri della squadra decisero di rimanere a vestire i panni di supereroi, sotto la guida di Occhio di Falco, recentemente tornato insieme al resto dei Vendicatori. È bene considerare che, nel corso della loro pubblicazione, i Thunderbolts sono stati guidati da un gran numero di personaggi, tra cui alcuni nemici come Norman Osborn e Kingpin (per il quale recentemente hanno ricoperto il ruolo di esecutori e protettori personali).

Ma proprio prendendo come esempio Occhio di Falco, che, ricordando il suo passato, ha deciso di guidarli per dare ai ragazzi un’occasione per riscattarsi, sono stati in molti gli eroi Marvel a scendere in battaglia con la squadra. Tra questi, ad esempio, ci sono anche Vedova Nera e Soldato d’Inverno. Tutti personaggi che, in un modo o nell’altro, possiamo collegare alla redenzione personale e all’importanza di poter avere una seconda chance.

Potrebbero arrivare nel Marvel Cinematic Universe?

Come vi abbiamo già anticipato in precedenza, i Thunderbolts non hanno mai avuto formazione stabile e, nel corso degli anni, il gruppo ha vissuto l’ingresso e l’uscita di un gran numero di componenti differenti. Alcuni di questo sono stati recentemente introdotti all’interno del Marvel Cinematic Universe, alludendo al fatto che molto presto il team di ex-supercriminali potrebbe fare il suo ingresso ufficiale sul piccolo e grande schermo.

Oltre al Barone Zemo di Daniel Brühl, presentato in Captain America: Civil War e mostrato nuovamente solo recentemente all’interno di The Falcon and The Winter Soldier, l’MCU sta lentamente scoprendo le sue carte. Inoltre, lo show dedicato a Sam e Bucky ha segnato il debutto del “nuovo Capitan America” John Walker (Wyatt Russell), poi ribattezzato US Agent. Anche quest’ultimo ha collaborato con il team, per poi diventarne un membro ufficiale.

Us Agent

Inoltre, uno dei leader dei Thunderbolts nei fumetti è stato il mercenario Taskmaster, introdotto ufficialmente nel MCU all’interno di Black Widow. Tuttavia, il celebre villain capace di duplicare i movimenti di chiunque, è stato rappresentato in maniera completamente differente nel film, e la sua presenza nel team non può essere data per scontata. Questo, molto probabilmente, dipenderà dal tipo di approccio che Disney vorrà dare al gruppo di ex-supercriminali.

Dopo aver avvicinato US Agent, la Contessa Valentina Allegra de la Fontaine (forse in un ruolo simile alla Madame Hydra dei fumetti) sembra aver dimostrato un discreto interesse per Yelena Belova, la “sorella” di Natasha Romanoff conosciuta nel film dedicato alla Vedova Nera. Tutti questi elementi sembrano condurci ad un’effettiva introduzione del team che, presumibilmente, potrebbe includere anche Ghost (nemico presente in Ant-Man and the Wasp) e Abominio (in L’incredibile Hulk e prossimamente in Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli).

Dal fumetto al grande e piccolo schermo

Inoltre, bisogna necessariamente ricordare del futuro arrivo di Secret Invasion all’interno del Marvel Cinematic Universe. Il celebre crossover a fumetti scritto da Brian Michael Bendis nel 2008 ha sconvolto i lettori, mettendoli di fronte ad alcune rivelazioni scioccanti. L’evento si concentra sull’invasione della Terra da parte degli Skrull, ormai infiltrati anche tra i più celebri supereroi dell’Universo.

E, paradossalmente, sono stati proprio i Thunderbolts, sotto il comando di Norman Osborn, a muovere i passi decisivi verso la disfatta dei malvagi alieni mutaforma. Proprio tenendo in considerazione questo, è probabile che il team potrebbe avere un ruolo importante nella trasposizione televisiva del crossover a fumetti, in arrivo su Disney+.

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