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The Legend of Zelda: Breath of the Wild

The Legend of Zelda Breath of the Wild 2 Anteprima

Zelda Breath of the Wild 2 è un titolo di cui a oggi sappiamo davvero poco. Basarsi su questi pochi minuti di gameplay per trarre delle analisi complete o conclusioni sarebbe un’azione davvero frettolosa e insensata quindi mettiamo subito le mani avanti. In questo articolo faremo tantissime speculazioni, basandoci sulle nostre conoscenze dei due titoli ma che potrebbero contraddirsi al prodotto finale. Parlarvi di questo titolo in modo più completo però sarà sempre un nostro cruccio e quindi ad ogni dettaglio aggiunto arriveranno sicuramente altri aggiornamenti sempre su MonkeyBit. Ma cerchiamo ora di fare una rassegna e di analizzare gli aspetti che incuriosiscono di più di The Legend of Zelda Breath of the Wild 2.

Trama

E già su questo punto si potrebbe disquisire per una giornata intera data la la pochezza di informazioni in nostro possesso. Quello che è chiaro sin da subito è che la calamità Ganon non si è estinta del tutto e sembra esser ritornata per mettere a ferro e fuoco tutta Hyrule. La prima scena che ci viene mostrata nel nuovo trailer include dei filamenti che sembrano arrivare proprio da questa minaccia, con i colori tipici del villain, e la principessa Zelda che cade in un baratro oscuro.

Il castello di Hyrule, sul quale abbiamo tanti secondi di focus, appare nuovamente corrotto dall’oscurità ma questa volta con alcune differenze: i problemi non sembrano essere circoscritti alle vicinanze del castello e, dal fatto che dei colossi non abbiamo visto ancora nulla, la vera furia potrebbe essere stata riversata su tutto il mondo, scomposto in diversi piani.

The Legend of Zelda: Breath of the Wild

Uno dei più grandi dubbi che istillava un sequel di The Legend of Zelda Breath of the Wild era sicuramente il mondo di gioco. Nel titolo originale abbiamo avuto la possibilità di esplorare tutte le terre coinvolte in lungo e in largo e ogni angolo, anche il più remoto, poteva nascondere qualche segreto fondamentale. Il team di sviluppo quindi ha pensato di aggiungere dei piani all’esplorazione rendendola ancora più tridimensionale e completa. Anche i cieli diventeranno un luogo da visitare con un’elevata presenza di isole fluttuanti e veri e propri dungeon sospesi in aria.

Per rimarcare l’importanza di questo cambiamento anche lo stesso castello è stato innalzato e qui si potrebbe ritrovare il motivo di quel lungo focus finale. Per esplorare nuovi piani però servono nuovi strumenti e nuove abilità, e il nostro Link non ne sembra sprovvisto.

Gameplay

Quello che si è visto del gameplay non si differenzia molto dall’opera originale e i cambiamenti sembrano dediti a migliorare la sfera esplorativa. Questa volta Link sfrutta un braccio intriso di magia e con i dettagli che ricordano molto la tavoletta Sheikah che ci ha accompagnato in tutto il primo capitolo. Le abilità che permettono di bloccare oggetti nel tempo è rimasta ma con qualche aggiunta, sembra infatti che potremo controllare anche il passato dei nostri obiettivi. Oltre a queste sono state aggiunte altre meccaniche che favoriscono l’esplorazione tridimensionale.

Tra queste possiamo vedere delle scene dove Link si getta dal cielo su Hyrule in picchiata in pieno stile battle royale. Un’altra parte molto interessante è quando il nostro eroe inizia ad innalzarsi per poi attraversare un muro ed entrare in una delle isole sospese. Anche i campi di Boblin torneranno nel secondo capitolo, in alleanza però con alcune creature rocciose giganti. Questi golem permetteranno agli accampamenti di diventare mobili e di non renderli per niente sottovalutabili.

The Legend of Zelda: Breath of the Wild

Conclusioni…

Per ora questo è tutto quello che sapevamo sul seguito di The Legend of Zelda Breath of the Wild. La data di uscita purtroppo (o in questi anni, per fortuna) non è ancora stata rivelata ma Nintendo ha comunque parlato di un approssimativo 2022. Naturalmente tutte le informazioni in arrivo saranno trattate qui su MonkeyBit e quindi vi consigliamo di continuare a seguirci sui nostri social per non perdervi nessun contenuto originale.

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