MonkeyBit

Rainbow Six Siege
The Last of Us analisi della storia che ha fatto innamorare il mondo

The Last of Us: analisi della storia che ha fatto innamorare il mondo

Oggi per iniziare parleremo di The Last of Us, il capolavoro di Naughty Dog rilasciato su PlayStation 3 e rimasterizzato successivamente su PlayStation 4. Il gioco è ambientato in un periodo post-apocalittico causato da un fungo parassita che si insinua nel cervello, chiamato Cordyceps, che trasforma gli esseri umani in dei mostri aggressivi, però ci sono dei sopravvissuti e si sono divisi in comunità alcune molto violente, che cercano di sopravvivere.

I protagonisti sono Joel ed Ellie. Il primo è un uomo di circa cinquant’anni che ha perso la figlia quando questa epidemia è iniziata, ed ora vive contrabbandando beni di qualsiasi genere, ma principalmente armi. Analizzando la figura di Joel, vediamo che è un personaggio modellato sul filone dell’antieroe rude perché ferito dalla perdita della figlia e altre vicende che non vengono ben specificate, visto la sua difficoltà nel fidarsi delle persone. Ellie invece è una ragazzina di 14 anni che non ha mai conosciuto il mondo prima dell’epidemia, ed è stata abituata già da quando era in fasce a vivere in un mondo brutale dove vince sempre il più forte. Sempre parlando di lei, durante l’intera storia di The Last of Us la vediamo crescere e rafforzare il suo rapporto con il rude Joel, visto che per varie vicissitudini della storia (che non vi diremo per evitare spoiler) si sono ritrovati insieme cercando di sopravvivere.

Uno dei punti di forza del gioco sono indubbiamente i rapporti fra i personaggi, ma soprattutto il carattere di essi che tengono alta la narrativa del gioco molto alta soprattutto quando dovranno fare scelte eticamente e moralmente difficili. Altro esempio di una personalità a esuberante e unica nel titolo va fatto su Tess, un’amica di Joel che lo aiuta nel contrabbando, ma che soprattutto lo assisterà nel viaggio per aiutare Ellie a raggiungere il covo delle luci dove hanno disposto una equipe di medici per ricavare un vaccino che possa guarire l’umanità da questa epidemia, essendo lei l’unica umana immune al parassita.

The Last of Us

Tess è una donna molto forte, ed è l’unica persona che può tenere testa a Joel riguardo a testardaggine, infatti, il loro legame è molto forte, così tanto che darebbero la vita l’uno per l’altro anche se non si direbbe. Un altro personaggio degno di nota è Tommy, fratello di Joel, che è una delle figure più importanti del gioco insieme ai protagonisti. Il rapporto che ha con Joel è sicuramente molto complicato, dato che le decisioni che hanno preso entrambi dopo la morte di Sara – la figlia di quest’ultimo – che li ha portati su strade completamente diverse. Tutto ciò ha reso la convivenza molto difficile, soprattutto per il fatto che Tommy ha deciso di unirsi alle luci, sotto convinzione di Marlene, il loro capo. Tuttavia, una volta disilluso dalla loro causa di libertà dai militari decise di andarsene in un rifugio nella contea di Jackson, dove incontrò una donna di nome Maria e la sposò, da quel momento quel rifugio sarebbe stata la sua casa e il punto dove avrebbe incontrato di nuovo suo fratello. Proprio per il passato di Tommy con le Luci, Joel decise di incontrarlo per trovare la loro base e portare Ellie lì, ma era ovvio che non sarebbe stato tutto rose e fiori.

The Last of Us e la rappresentazione della famiglia

Fino ad ora abbiamo parlato della caratterizzazione dei personaggi principali, ma anche i nostri nemici ne avranno una, molto grossolana, ma comunque non sono delle papere da sparare come in Duck Hunt. Prima di tutto iniziamo col dire che ci sono varie fazioni di nemici in questo gioco, una però è spoiler quindi ci limiteremo alle 2 più importanti: Le bande di sciacalli, i militari e gli infetti.

Le bande di sciacalli che troveremo nel gioco sono degli uomini che non hanno più regole, vogliono solo uccidere per arricchirsi e/o riempirsi la pancia. Insomma, sono ritornati a pensare con i propri istinti primordiali per sopravvivere in questo periodo molto buio. I militari invece, al contrario degli sciacalli, hanno un regime ferreo che tiene le redini il del mondo dato che loro hanno abbastanza risorse per non far morire di fame la popolazione, ma d’altronde ci sono delle leggi molto ferree da seguire: ad esempio c’è il coprifuoco, i controlli ai cancelli per passare da una parte all’altra della città e le razioni limitate, tutte regole che li portano a mantenere la pace con la forza. E per ultimi, ma non per importanza, ci sono gli infetti, che inevitabilmente non hanno un carattere dato che deambulano a fatica e si esprimono solo a versi. Tuttavia, c’è da dire che anche loro hanno dei punti che danno forza alla narrazione, come ad esempio il fatto che spiegano il funzionamento del Cordyceps: se sei infetto da poche settimane resti un essere umano ma che ha istinti aggressivi verso i propri simili. Più passa il tempo, più diventa invasivo fino a malformare il proprio ospite rendendolo cieco, ma amplifica gli altri sensi, e spiegano anche che la trasmissione avviene tramite morso, come con dei normalissimi zombi.

Nel complesso abbiamo una narrazione molto stratificata,con dei personaggi caratterizzata molto bene il tutto in salsa post-apocalittica, quindi se volete un gioco con un gameplay reso benissimo, una storia mozzafiato, ed una colonna sonora degna di nota, The Last of Us è il gioco che fa per voi.

Rimanete sintonizzati su MonkeyBit.it per altre interessantissime rubriche ed altri episodi di questa.

Rainbow Six Siege
El Camino

What's your reaction?

Developed by SpawnLab