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Markarth

The Elder Scrolls Online Markarth Recensione

Markarth è la nuova espansione di The Elder Scrolls Online uscita il 2 novembre 2020 per PlayStation 4, Xbox One e PC. Noi la stavamo aspettando con ansia, dato che Bethesda ci ha detto con il trailer di lancio che questa sarebbe stata la conclusione del cuore nero di Skyrim. E con questa premessa non sapevamo cosa aspettarci e volevamo assolutamente vedere come sarebbe finita questa storia piena di vampiri e lupi mannari. Speravamo di poter incontrare di nuovo i personaggi che avevamo imparato a conoscere negli scorsi DLC riguardanti Skyrim. Vi anticipiamo che purtroppo non è andata proprio cosi.

Una storia troppo dialogata

Per questa espansione di The Elder Scrolls Online dobbiamo partire subito con una nota dolente, la storia. Non fraintendete, la narrazione è molto carina, non certo un capolavoro ma ha i suoi colpi di scena ed è abbastanza fruibile. Il problema è che per il tipo di gioco che stiamo affrontando ci sono troppi dialoghi; il che non è necessariamente una cattiva cosa, ma per un MMORPG dove l’unica preoccupazione del player è di farmare il miglior equipaggiamento possibile, mettere tutti questi dialoghi non è una scelta molto azzeccata. Purtroppo però non è finita qui: infatti, oltre la gran presenza di sequenze parlate, c’è che sono infilate quasi forzatamente nelle missioni e potrebbero essere tagliate tranquillamente, dato che molte volte vengono ripetute cose dette in precedenza ma con qualche aggiunta.

Per farvi capire di cosa sto parlando, c’è un personaggio, con cui molte volte ci verrà chiesto di interloquire, di nome Arana. Durante una quest che poteva durare circa dieci minuti ci verrà chiesto di parlarle cinque volte. E fidatevi che non sono poche, e ci ha allungato la durata della missioni di circa venticinque minuti. Se volete seguire la storia non potete saltare i dialoghi, dato che non sapete cosa dirà, e poi vi ripeterà cosa avete fatto voi durante tutto l’arco di tempo tra una chiacchierata e l’altra. Insomma, da come potrete capire Arana non ci sta molto simpatica. Comunque tutto questo per dirvi che la troppa presenza di dialoghi durante le quest smorza l’azione di queste ultime.

È stato coraggioso da parte degli sviluppatori cercare di dare un comparto narrativo più sviluppato, ma cercare di forzare le cose non è mai buono. Infatti, se avessero seguito la formula di Greymoor, molto probabilmente ci saremmo trovati davanti ad un DLC molto più godibile e comunque narrativamente sufficiente.

Infatti la narrativa, come detto prima, è molto interessante, piena di complotti ed intrighi, e parla di uno del clan di vampiri più antichi di tutta Tamriel.

Avremo a che fare con personaggi molto carismatici ed alcune volte molto controversi. Un esempio è Lady Belain, la consigliera dello jarl Ard Caddach, sovrintendente del Reach e di Markarth, ed è anche un personaggio molto importante per la trama. Anche colui che ci dà la quest principale, Count Vernadis Ravenwatch, è caratterizzato molto bene, anche Arana lo è. Gli ultimi due però sono resi odiosi per i troppi dialoghi a cui verremo sottoposti da loro, soprattutto dalla seconda.

Un’ambientazione da mozzare il fiato

Come tutti sapranno, con questa espansione ci sono state varie aggiunte. Ad esempio la nuova mappa il Reach, dove è situata la ridente città di Markarth. La prima cosa che noterete è la grandissima differenza con la mappa di Greymoor. Infatti da delle lande innevate a cui ci aveva abituato Solitude, siamo passati a dei paesaggi un po’ più verdeggianti con degli scorci davvero mozzafiato. Ovviamente purtroppo ci sono delle parti di mappa riutilizzate, come le caverne naniche sotto le fondamenta della città. Infatti sono molto simili sia per l’ambiente in sé per sé che per la conformazione del territorio. La mappa non è vastissima ma è facilmente percorribile e si sviluppa anche molto in verticale. Graficamente non è cambiato nulla praticamente, gli effetti di luce però in alcuni scorci sono messi in modo certosino per rivelare al meglio la bellezza dei luoghi.

Markarth

Alcune novità ma non troppe

Con l’espansione di Markarth ovviamente sono state inserite alcune novità anche riguardanti il gameplay. Un esempio è l’aggiunta dell’arena solitaria di Vateshran Hollows. Questa è una cosa mai vista nel gioco ed infatti è come un dungeon che dobbiamo affrontare da soli contro tre boss molto forti e delle orde di nemici. I pattern dei primi non è sempre facile da prevedere e dovrete sfruttare al meglio le vostre capacità ed il vostro gear. Un’altra meccanica interessante è il teletrasporto attraverso dei cristalli. Questa ci sarà molto utile anche per la boss fight finale della storia, ma non vi diremo altro per non fare spoiler. I nemici sono diciamo gli stessi che hanno caratterizzato tutti i DLC riguardanti il cuore nero di Skyrim, cioè vampiri e lupi mannari. Però ne sono stati aggiunti alcuni, come ad esempio gli shade o i behemoth meccanici.

In conclusione

In conclusione, Markarth è un’espansione sufficiente, porta alcuni miglioramenti sul fronte gameplay ma non troppi. Hanno aggiunto una nuova modalità, cioè l’arena PVE, ed anche la mappa del Reach. Non ci sono molte modifiche a livello di build, il che può essere sia una buona che una cattiva cosa, dipende dal giocatore. La storia ha troppi dialoghi, scelta coraggiosa da parte di Bethesda ma non adatta alla tipologia degli MMORPG dato che spezza troppo l’azione. Ma nonostante questo è scritta molto bene, con dei personaggi scritti e caratterizzati egregiamente ed anche ricca di colpi di scena. L’ambientazione è molto bella, con giochi di luce fatti apposta per renderla mozzafiato, ma alcuni scenari sono gli stessi degli scorsi DLC. Tecnicamente non è impeccabile, infatti abbiamo trovato alcuni bug, ma niente di esageratamente drastico.

Per un prezzo totale di 2000 corone o di 4000 per la versione enhanced è una buona espansione, però non aspettatevi combattimenti duri o sfide, dato che la difficoltà ed i drop sono un pochino scarsini. Infatti anche il boss finale lo abbiamo battuto con estrema facilità. Detto questo, vi ricordiamo di rimanere sintonizzati su MonkeyBit per altre recensioni ed essere sempre informati sul mondo dei videogiochi.

The Elder Scrolls Online Markarth Recensione
6 / 10 VOTO
PRO
    - Storia interessante e piena di colpi di scena
    - Aggiunta della nuova arena
    - Ambientazione bellissima da vedere
CONTRO
    - Storia con troppi dialoghi
    - Scontri troppo facili
    - Arana
VOTO
El Camino

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