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The Batman

The Batman: cosa ci aspettiamo dal nuovo film sull’Uomo Pipistrello

The Batman è un progetto che, fin dall’annuncio, ha destato molta curiosità, alimentata in questi ultimi mesi da tantissimi dettagli che sono stati rivelati in sede di produzione, tra aggiunte al cast, foto sul set, loghi e molto altro ancora. L’opera, in maniera un po’ anomala, fa parte dell’inedita linea cinematografica perseguita dalla DC dopo l’era Snyder, che ha visto lanciare prima Aquaman, Shazam!, l’indipendente Joker, Birds of Prey (praticamente uno spin-off) e ora nuovamente una pellicola che gioca da sola in campo, rischiando molto anche considerando il personaggio trattato. Il lungometraggio di Matt Reeves vive di quel hype che, più o meno allo stesso modo, aveva caratterizzato la gestazione del recente Joker di Todd Phillips che, al rilascio, è stato ampiamente ripagato da un film di spessore. Sarà lo stesso anche per la nuova interpretazione de Il Cavaliere Oscuro? È presto per dirlo, ma, grazie al trailer rivelato durante il DCFandome, possiamo già iniziare a fare qualche speculazione e teoria, provando ad immaginare il nuovo Bruce Wayne di Robert Pattinson e il background che gli farà da contorno. Andiamo quindi a sviscerare alcuni elementi specifici che sono apparsi nel teaser, breve ma denso di particolari davvero peculiari.

Il Batman di Pattinson

La presenza del supereroe all’interno del trailer, nonostante sia il protagonista della storia, è sussurrata, equilibrata, lasciando spazio anche ad altri aspetti fondamentali del racconto. Da quello che traspare dal video, Il Bruce Wayne di Robert Pattinson è un investigatore alle prime armi, mosso dalla vendetta e dalla rabbia, ancora inesperto, ma pronto per l’azione. Un Uomo Pipistrello inedito, se pensiamo alle altre iterazioni cinematografiche della figura fumettistica: il Batman di Keaton era già ampiamente addestrato e viveva di contraddizioni; quelli di Clooney e Val Kilmer erano volutamente esagerati e kitsch; il Crociato Incappucciato di Christian Bale viveva una dimensione tutta sua, tra ispirazioni e guizzi di Nolan ed infine l’ultima versione di Affleck ci mostrava un Batman maturo, brutale ed intenso. Tutte diverse sfaccettature di un personaggio complesso e intrigante che potrebbe vedere raffigurati nuovi aspetti nel The Batman di Reeves. Pattinson, un attore talentuoso che ha recentemente dimostrato ancora una volta le sue abilità recitative in The Lighthouse, potrebbe reggere interamente il progetto rivelando sia aspetti psicologici che fisici inediti della figura: la sua capacità deduttiva e analitica saranno probabilmente fondamentali (lo vedremo in un paragrafo successivo) e anche la sua dirompente ed esuberante rabbia potrebbero regalare delle scene action con i fiocchi (e la scazzottata finale del teaser ne è un gustoso assaggio). Che dire, dunque? I presupposti ci sono tutti per vedere, ancora una volta, il simbolo della DC re-immaginato sapientemente.

Robert Pattinson

I villain di The Batman

Probabilmente, senza i suoi acerrimi nemici, Batman sarebbe un personaggio scialbo e superficiale. I villain di Gotham City non solo rappresentano il supereroe al contrario (incarnando all’ennesima potenza, pregi e difetti del protagonista) ma contribuiscono attivamente alla sua raison d’être. Difatti, se Joe Chill non avesse sparato ai genitori del piccolo Bruce, L’Uomo Pipistrello che conosciamo non sarebbe mai esistito ed è curioso pensare che il personaggio deve la sua esistenza ad un cattivo e a tutti gli altri villain che hanno mantenuto attivo il suo spirito di vendetta.

Da quanto è emerso dal teaser, i grandi villain che dovrà fronteggiare Bruce Wayne sono Catwoman (Zoë Kravitz), L’Enigmista (Paul Dano) e il Pinguino (Colin Farrell), tre avversari storici del supereroe, tra i più iconici di sempre. Nonostante tutto il trio abbia un’importanza notevole, l’antagonista che emerge di più è Edward Nashton, il diabolico supercriminale dalla spiccata predilezione per gli indovinelli. Questo non ci stupisce visto che le dinamiche investigative avranno un ruolo importante all’interno della vicenda e non è difficile immaginare una sfida aperta tra Batman e il cattivo in questione, in una lotta che potrebbe ricordare i profiler alla ricerca dei serial killer come la migliore tradizione televisiva e cinematografica ci insegna. A tal proposito, ad affiancare il protagonista, ci sarà l’immancabile James Gordon (questa volta interpretato da Jeffrey Wright), fido alleato del personaggio, che fornirà sicuramente gli spunti per gli elementi crime di The Batman. Passando invece agli altri due, le sequenze che li vedono al centro sono sicuramente di meno (nel caso de Il Pinguino, è solo un frame) ed è probabile che, se Oswald Cobblepot sarà un nemico secondario e darà del filo da torcere a Batman, Catwoman, come in altre rappresentazioni cinematografiche, farà il doppio gioco, lavorando con il supereroe e al tempo stesso ostacolandolo, agendo solo per i propri interessi.

Il filone investigativo

Come vi avevamo già anticipato negli scorsi paragrafi, uno degli elementi che più spicca all’interno del teaser è che le varie sequenze mostrate si muovono in una dimensione crime-investigativa insolita per l’Uomo Pipistrello. Certo, Batman nei fumetti più di una volta si è trovato coinvolto in indagini più o meno complesse e la sua capacità logico-deduttiva viene messa in risalto più volte specialmente nello scontro con alcuni villain (Ra’s al Ghul ne è un perfetto esempio), ma nonostante ciò, in nessun film questo filone è stato il protagonista.

Da ciò che invece si evince dal filmato, il Bruce Wayne di Robert Pattinson, oltre a menare le mani, indagherà direttamente su diversi casi di omicidio che portano la firma dell’Enigmista, un aspetto molto interessante che potrebbe portare ad uno script più bilanciato tra azione e ingegno, costruendo un film con un ritmo decisamente più insolito rispetto ai lungometraggi sul personaggio ai quali siamo abituati, dove la parte action era quella preponderante. Quale migliore occasione, inoltre, per mostrare le abilità mentali del nostro supereroe preferito, con tanto di possibili piani strategici, risoluzione di indovinelli e la scoperta di segreti ancestrali? Sinceramente non vediamo l’ora di scoprire cosa hanno in serbo Peter Craig e Matt Reeves per la storia del lungometraggio, ma ci auguriamo che sia brillante, cervellotica e anche un po’ cupa. Certo, un’opera solamente improntata sul genere crime potrebbe in effetti essere troppo spiazzante, ma se è accompagnata con sapienza da azione frenetica e scazzottate al cardiopalma, lo spettacolo è servito.

The Batman

Le ispirazioni di The Batman

Si è dibattuto a lungo su quale potessero essere le influenze principali di The Batman e una risposta univoca effettivamente non esiste, anche perché il prodotto sembrerebbe essere interamente originale, un po’ come il Joker di Phillips. Nonostante questo, è chiaro che in sede di produzione, l’autore si è ispirato a del materiale esistente ed effettivamente ci sono due specifici riferimenti, uno ad un gruppo di avversari dell’Uomo Pipistrello, ovvero la Corte dei Gufi (contenuti nel volume omonimo e ne La città dei Gufi, che fanno da reboot al noto supereroe durante l’iniziativa New 52, nel 2011) e a Batman: Il lungo Halloween, miniserie di tredici numeri uscita tra il 1996 e il 1997.

Cominciando dal villain sopracitato, la secolare organizzazione in questione controlla da secoli Gotham di nascosto, agendo nell’ombra, e si configura come uno degli antagonisti corali più ostici del nostro caro amico Bruce Wayne. Riferimenti a questi cattivi si possono trovare sia nel casco dell’Enigmista del trailer, che ricorda molto l’abbigliamento dei Gufi del fumetto, fino ad arrivare al costume di Batman stesso (il design apparso nelle foto dal set), che presenta sugli avambracci degli artigli, anch’essi facente parti dell’abbigliamento dei supercattivi. Nel caso, invece, de Il lungo Halloween, non ci sono riferimenti espliciti ma più rimandi, sia per quanto riguarda il cast del film stesso (praticamente tutti i villain della storia, da Carmine Falcone, fino a passare a Catwoman, l’Enigmista e il Pinguino appaiono nella serie cartacea) che per quanto concerne la trama vera e propria. Anche nell’opera di Tim Sale e Jeph Loeb, infatti, al centro della trama vi era un’indagine, che però coinvolgeva un misterioso personaggio e i brutali omicidi da lui commessi, eseguiti durante specifiche festività dell’anno. Entrambi i prodotti, quindi, potrebbero essere stati importanti per la costruzione di The Batman e della sua sceneggiatura. Chissà cosa uscirà fuori, ma un mix dei due porterebbe ad risultato audace e coraggioso, che sinceramente non guasterebbe.

Conclusioni

The Batman è sicuramente uno dei film supereroistici più interessanti del prossimo futuro e nonostante non bisognerebbe mai fermarsi al primo imprinting, il trailer del lungometraggio butta tanta carne al fuoco, tra i vari antagonisti, un Bruce Wayne come non lo abbiamo mai visto e una trama incentrata sulla risoluzione di alcuni omicidi. Se il tutto verrà sfruttato al meglio potrà dircelo con certezza solo il lungometraggio stesso, che dovrebbe arrivare ad ottobre 2021. Mentre attendiamo il prossimo anno, ci sarà senza dubbio occasione per speculare ancora una volta, sognare ad occhi aperti e sperare che la nuova versione di Batman alimenti ed evolva un personaggio che oramai il pubblico ha imparato a conoscere ampiamente e proprio per questo motivo il rischio è notevole e da non sottovalutare.

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