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Taskmaster

Taskmaster fra Cinema e Comics

Ex-agente dello S.H.I.E.L.D., formidabile combattente e letale mercenario, Taskmaster è uno di quei personaggi capaci di imprimersi per sempre sulla mente dei lettori. Nato dalla mente di David Micheline e dalla matita di George Pérez nel lontano 1980, Taskmaster (al secolo Anthony Masters) è uno dei numerosi villain storici e ricorrenti negli archi narrativi degli Avengers, che viene ciclicamente sconfitto per poi tornare carico di risentimento e con un nuovo piano.

Benché non rappresenti una minaccia ai livelli di Ultron o di Thanos, il mercenario ha dato più volte il filo da torcere agli Eroi più forti della Terra, spesso anche riuscendo a tener testa a tutti loro insieme! Gli scontri fra i Vendicatori e Taskmaster tuttavia non sono limitati alle pagine dei fumetti, essendo il personaggio apparso in numerosi titoli videoludici targati Marvel Entertainment (fra i quali Marvel vs Capcom 3, Marvel’s Spider-Man e Marvel’s Avengers). Data la pseudo-celebrità di Taskmaster ed il suo comprovato potenziale di rappresentare un avversario temibile, era solo questione di tempo prima che una sua versione comparisse nel Marvel Cinematic Universe.

Taskmaster

Ciò accade nell’ultimo instalment del franchise, ossia Black Widow (del quale potete trovare qui la nostra recensione). Ambientato poco dopo gli eventi di Captain America: Civil War, il film ci mostra Natasha Romanov far visita ai luoghi dov’è cresciuta e stata addestrata, affrontando i fantasmi del proprio passato. Fra questi figura proprio Taskmaster che, come spesso succede in questi film, condivide ben poco con il personaggio dei fumetti. Le origini, il background e le motivazioni che muovono questa incarnazione del mercenario sono del tutto diverse rispetto a quelle della sua controparte cartacea.

Nei fumetti, Anthony Masters nasce con un dono, ossia quello di una prodigiosa memoria fotografica che gli permette di apprendere un’abilità semplicemente osservando qualcun altro. All’età di otto anni è già in grado di eseguire tuffi ed acrobazie degne di un atleta olimpionico semplicemente copiando ciò che aveva già visto fare ad altri.

Taskmaster

Gli anni passano ed il giovane Masters decide di mettere le proprie abilità a servizio dello S.H.I.E.L.D.. Durante una missione, Masters si imbatte in uno scienziato anziano e ferito mortalmente, che gli consegna una siringa contenente una versione sperimentale del Siero del Super-Soldato. L’agente, dopo essersi iniettato il siero, sviluppa capacità fisiche migliorate e vive un aumento della propria memoria fotografica, che causa tuttavia una sovrapposizione dei ricordi acquisiti su quelli già in suo possesso, al punto che Masters perde lentamente contatto con la persona che era.

Con queste nuove capacità, Taskmaster intraprese una carriera da mercenario e sicario, accumulando negli anni una dose considerevole di ricchezze. In seguito divenne un addestratore privato presso la Taskmaster’s Academy, fondata da lui stesso col denaro ottenuto dalle sue attività criminali, dove addestrò gli scagnozzi dell’Hydra e dell’A.I.M. e chiunque altro potesse permettersi di pagarlo. Uno dei suoi primi adepti fu un signore del crimine noto come Don of the Dead, al quale Taskmaster deve la sua caratteristica maschera a forma di teschio. Fra gli altri, Masters formerà anche John Walker, successivamente noto come Captain America ed in seguito U.S. Agent.

Taskmaster

Abbandonato il progetto della Taskmaster’s Academy, Masters inizia a dedicarsi a tempo pieno alle attività da mercenario, ponendo le proprie abilità a servizio di chiunque potesse offrirgli un compenso in cambio. Gli capiterà, da qui in avanti, di incrociare la propria strada (e la propria spada) con Wade Wilson, Deadpool in persona, fino a finire anche sul libro paga di Norman Osborn durante l’assedio di Asgard narrato in Siege. Dopo aver ripreso coscienza del proprio passato come agente dello S.H.I.E.L.D. ed essersi brevemente ricongiunto con la moglie, Masters entra a far parte dei Secret Avengers fondati da Nick Fury Jr., per conto del quale agirà come talpa nell’A.I.M.. Taskmaster verrà gravemente ferito in missione e ritenuto morto, ma salvato e tenuto in vita da Mentallo.

La successiva apparizione del personaggio è sulle pagine di Secret Empire, dove si unirà ai ranghi dell’Hydra sotto il controllo del Barone Zemo. Pur essendosi apparentemente riunito ai “cattivi”, Taskmaster cambierà schieramento all’ultimo minuto durante lo scontro finale, riuscendo così a scampare alla disfatta dell’Hydra.

Taskmaster

A rendere Taskmaster un nemico temibile, persino per gli Avengers, è proprio la sua capacità di replicare perfettamente le mosse e lo stile di combattimento del proprio avversario, costringendolo di fatto a lottare contro se stesso. Non si tratta, tuttavia, di un villain potente come Thanos, malvagio come Ultron o spinto da profonde motivazioni come lo è Magneto, bensì di un “semplice” mercenario abilissimo nel combattimento e mancante di alcun tipo di altruismo.

Per i lettori dei fumetti, Taskmaster è una figura familiare, una costante in un mondo caotico ed in continua evoluzione, con squadre ed eroi che vanno e vengono seguendo il vento dell’editoria. Ma indipendentemente da quali siano i difensori della giustizia vigili in quel momento, prima o poi tornerà quell’irriducibile guerriero con la maschera a forma di teschio per presentare il conto.

Taskmaster

Voi conoscevate Taskmaster prima che uscisse il film? Che ne pensate di questo iconico villain della Casa delle Idee? Continuate a seguirci su MonkeyBit per rimanere aggiornati sulle novità e per scoprire altre interessanti informazioni e approfondimenti per quanto riguarda videogiochi, film, serie televisive e fumetti!

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