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Super Mario

Super Mario: i migliori 10 giochi della serie principale

La storica saga di Super Mario compie 35 anni, e per festeggiare Nintendo ha preparato una serie di festeggiamenti a tema, annunciando una sorta di Super Mario Bros battle royale, e presentando al mondo il nuovo Mario Kart Live: Home Circuit. Per sottolineare il compleanno dell’idraulico italiano più famoso del mondo, noi di Monkeybit abbiamo deciso di ripercorrere la sua storia dagli albori, passando in rassegna tutte le emozioni che hanno caratterizzato la nostra infanzia, e stilando una classifica dei migliori giochi legati alla serie principale di Super Mario. Dal primissimo Bros. al più moderno Odyssey, passando per tutte le evoluzioni tecniche e grafiche che ha avuto, dall’implementazione dei livelli con strade segrete, ai titoli 3D, fino alle meccaniche hanno dato vita ad alcuni dei migliori giochi platform di sempre:

10 – Super Mario Land

 

Il quinto capitolo della serie principale, e capostipite di una numerazione a se stante, Super Mario Land fece il suo debutto nel 21 aprile 1989, con l’onore di essere presente al lancio del Game Boy, segnando così anche la sua prima apparizione sulla console. Da lì ad un anno arrivò in tutto il mondo, presentando a chiunque le novità alternative della serie. Per quanto la base del titolo sia la stessa di Bros., vi sono molte differenze, gran parte delle quali risiedono nell’assenza di personaggi come Luigi, Peach o Bowser. In Super Mario Land lo storico idraulico sarà chiamato a difendere il pacifico regno di Sarasaland, attaccato dal misterioso alieno Tatanga, che ha ipnotizzato e rapito la Principessa Daisy per costringerla in matrimonio. Starà a Mario attraversare le quattro aree geografiche della regione e liberare una nuova Principessa.

9 – Super Mario Sunshine

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Esclusiva per il Gamecube del 2002, Super Mario Sunshine è il secondo capitolo in tre dimensioni della serie, nono del totale. Rappresenta il ritorno di Mario dopo sei lunghi anni d’assenza come protagonista di un titolo, ed inoltre anche quello di Yoshi, che i fan non hanno avuto occasione di rivedere per dodici anni. La struttura rimane pressoché quella del suo predecessore, Super Mario 64, ovverosia c’è una certa libertà sul da farsi ma si prevedere che i livelli vengano completati tutti in un certo ordine. Si parte da un hub principale, ruolo che sta volta sarà ricoperto dall’Isola Delfina, dalla quale si avrà accesso ai vari stage. Il compito di Mario è ripulire l’isola sconfiggendo i nemici e recuperando i Soli Custodi tramite delle missioni, il tutto tenendo in spalla il fedele strumento principale del gioco, lo Spalc 3000, uno spara acqua che all’evenienza servirà anche da zaino a reazione o per planare.

8 – Super Mario World

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Il primo gioco della Nintendo nel quale appare Yoshi, uscito nel 1990 per Super Nintendo Entertainment System, spinge Mario e Luigi a collaborare col simpatico dinosauro per salvare Dinosaur Land e la Principessa Toadstool da Bowser e suoi piccoli Bowserotti. La storia nel nome di questo titolo è abbastanza travagliata, dato che fu inizialmente conosciuto come Super Mario Bros. 4, e successivamente, nella sua versione riadattata per Game Boy Advance, come Super Mario Advance 2. In Super Mario World i due fratelli, decisi prendersi una vacanza dopo gli eventi di Bros. 3, si ritrovano a dover salvare l’isola da un nuovo attacco del solito tartarugone malvagio, mix di cose già viste che però porta con se una miriade di novità. Il gioco è famoso per essere il primo ad aver introdotto delle importanti meccaniche che avrebbero poi segnato il futuro della serie di Super Mario, come ad esempio la possibilità di intraprendere strade alternative grazie a delle uscite secondarie poste in quasi tutti i livelli.

7 – New Super Mario Bros Wii

 

Sequel del titolo per Nintendo DS e dodicesima installazione della saga, arriva alla fine del 2009 su Wii, presentandosi anche come il primo gioco dopo il Mario Bros. del 1983 ad avere una funzionalità multi giocatore che permettesse di affrontare i vari livelli contemporaneamente in coop. In New Super Mario Bros Wii sono contenuti molti elementi misti dagli altri giochi della serie. Il concetto sul quale si basa la meccanica di gioco non è dissimile da quello di Super Mario Bros, mentre molte meccaniche, come il salto a muro, sono frutto dei titoli tridimensionali. Di fatto l’intero gioco è in scorrimento laterale, ma tutti i personaggi e gli ambienti sono modellati in tre dimensioni, creando così uno effetto visivo che rasenta un misto tra i due generi, meglio conosciuto come uno dei tipi di 2.5D. Ambientato un anno dopo Galaxy, la missione dei quattro amici sarà quella di salvare Peach dagli scagnozzi di Bowser che l’hanno rapita nel giorno del suo compleanno.

6 – Super Mario Odyssey

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Uno dei piloni principali della line up di Nintendo per la moderna generazione videoludica, il diciottesimo Super Mario presenta un miriade di riferimenti a praticamente ogni altro titolo della serie, ma non parliamo di semplici ester egg, bensì di veri e propri livelli giocabili, puzzle da superare, e segreti da scoprire. Il tutto è perfettamente in linea con la formula del gioco, che si basa sul visitare diversi mondi diversi, non regioni del Regno dei Funghi, ma interi nuovi mondi. Lo scopo ultimo sarà sempre quello di salvare Peach dall’ennesimo tentato rapimento messo in atto da Bowser, ma per farlo Mario si ritroverà in quella che sembra più una strana giornata con Doctor Who che una normale giornata di follia a tema, dato che sta volta non sarà da solo. In Super Mario Odyssey difatti la nemesi dell’idraulico si appoggerà ad un gruppo specializzato in matrimoni “alternativi”, e non si farà trovare impreparato, tant’è che riuscirà inizialmente a sconfiggere Mario e distruggere il suo cappello. Quest’ultimo, simbolo storico del personaggio, verrà rimesso insieme da Cappy, uno spirito che, come il protagonista, cerca di liberare un suo caro, precisamente, la sorella rapita per fungere da coroncina matrimoniale, un’espediente sufficiente a far collaborare i due in questo viaggio.

5 – Super Mario Galaxy 2

 

Arrivato nel 2010 sulla Wii, Super Mario Galaxy 2 cavalca appieno l’onda del successo lanciata dal suo predecessore. Al gameplay del primo capitolo aggiunge una nuova meccanica basata sul cambio di gravità istantaneo, un rimodellamento dei pianeti, ed un generale miglioramento tecnico. Sequel diretto di Galaxy, al termine del quale la realtà era stata stravolta, proiettando il protagonista indietro nel tempo, facendolo finire ancor prima degli eventi di Bros., nel titolo ritroveremo gli Sfavillotti e le Astroscheggie, anche se inizialmente cristallizzati, davanti al castello nel quale scopriremo che l’energia delle mega stelle ha reso Bowser un gigante. Quest’ultimo, tenendo Peach come un giocattolo sul palmo della mano, si dirige al centro dell’universo. Come sempre, Mario sarà chiamato ad affrontare le mille peripezie che lo separano dal suo obiettivo, sta volta però, suddivise in pianeti e galassie.

4 – Super Mario Bros.

 

L’orinale e primo capitolo della saga, pubblicato nel 1985 su Nintendo Entertainment System, rappresenta anche la prima apparizione del personaggio precedentemente noto come Jumpman, ovverosia il protagonista di Donkey Kong, celebre videogame arcade del 1981. Super Mario Bros. apre anche le porte ad una delle tre serie che caratterizzano l’albero principale della saga, assieme ai titoli 3D e New Super Mario Bros.. Nel titolo Mario e Luigi dovranno attraversare gli otto mondi che rappresentano il Regno dei Funghi, con lo scopo di salvare per la prima volta Peach da Bowser, che lanciando una maledizione sul regno, ha trasformato tutti gli abitanti in blocchi ed altri oggetti. Famoso nel titolo è anche il Minus Level, ovverosia un stage “-1” raggiungibile tramite un uscita dimenticata dagli autori nel mondo 2-1.

3 – Super Mario Galaxy

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Terzo gioco in tre dimensioni, arrivato in esclusiva su Wii alla fine del 2007, l’avventura galattica è da molti considerata non solo uno dei migliori giochi della saga, ma di tutti i tempi. In Super Mario Galaxy assisteremo al fenomeno della pioggia di stelle dovuta al passaggio di una cometa che avviene una volta ogni cento anni. I suoi frammenti, caduti sul Regno dei Funghi, sono stati raccolti per essere uniti in una mega stella, volta ad illuminare il regno, ma Bowser aveva altri piani, impossessarsi del potere di tali stelle e rapire nel mentre la principessa. Per raggiungere il suo covo nello spazio Mario dovrà attraversare vari pianeti, ognuno con il suo stile grafico e le sue caratteristiche uniche che spesso incidono anche sul gameplay, usando come base la nave della Principessa Rosalina. Nel titolo è anche presente una modalità cooperativa, che consiste nel permettere ad un secondo giocatore di raccogliere monete, stordire nemici ed aiutare il protagonista con il platforming. Su questa nuova meccanica non si baserà solamente il suo sequel, ma anche Odyssey, e probabilmente i prossimi 3D a venire.

2 – Super Mario Bros. 3

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Terzo capitolo della saga, arrivato su NES per la prima volta nel 1988 in Giappone, e nei successivi tre anni nel resto nel mondo, è il primo titolo dove grazie alle imprese di Mario e Luigi si possono esplorare nuovi territori del Mondo dei Funghi, dato che il regno è al sicuro. La missione dei due fratelli sarà quella di salvare sette sovrani, librando il mondo e Peach dal solito Bowser accompagnato dai vari Bowserotti. Ance se, la parte con la principessa sta volta arriva nella fase finale, ossia una volta che avremo terminato tutti i primi sete mondi principali. Tra le principali novità introdotte, che saranno poi presenti nei giochi a venire, troviamo la presenza di una mappa del mondo, una bella differenza dai livelli consecutivi. Un vero e proprio tabellone nel quale è possibile muoversi per selezionare i livelli da affrontare e raccogliere vari bonus. Su di esse vi è inoltre un miniboss, anch’esso si muove tra le caselle, e in caso di incontro obbligherà Mario ad affrontarlo. Va giustamente citata anche la Super Foglia e l’Abito Tanooki, che conferiscono a Mario l’aspetto di un procione, capace di volare entro un tempo limite. All’occorrenza può anche trasformarsi in pietra, sconfiggendo in caduta qualunque nemico, un’abilità che è un vero e proprio predecessore del celeberrimo schianto a terra.

1 – Super Mario 64

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Il leggendario Super Mario 64, titolo tutt’ora ancora in voga, sopratutto nella comunità degli speedrunner e dei challange gamer. Primo gioco della serie ad essere in 3D, ma non primo in assoluto, anche se fu lui a generare molte delle convenzioni che tutt’oggi caratterizzano i titoli platform. Ha introdotto meccaniche come il triplo salto, il salto lungo e lo schianto a terra, tutte nuove possibilità di movimento che avrebbero lasciato al giocatore più libertà d’azione, così che potessero esplorare in libertà le varie ambientazioni. Arrivato nel 1996 per Nintendo 64, è stato anche il primo ad avere un hub con più mondi accessibili, progettati per essere svolti in un determinato ordine. È anche la prima volta che non solo troviamo soluzioni e strade nascoste, ma che siano fatte per ottenere ulteriori stelle, dato che non c’è una sola fine per ogni livello. Purtroppo è anche il titolo che ha dato l’idea di far uscire il giocatore dallo scenario ogni qualvolta si raccolga una stella, meccanica che al giorno d’oggi è ancora malvista dai fan. Lo scopo del gioco è liberare Peach, che è stata intrappolata da Bowser nel castello, ambientazione nella quale potremmo proseguire raccogliendo un numero minimo di stelle. Inoltre, è curioso notare come se anche lo sviluppo del titolo sia durato soli due anni, l’idea di un Mario 3D era in bozza già da cinque, ai tempi dello sviluppo di Star Fox, ma fu rimandata al Nintendo 64 per via delle limitazioni tecniche delle SNES.

 

Con questo concludiamo la nostra lista dei migliori giochi della saga principale di Super Mario, ci teniamo però a farvi presente che ad oggi molti di questi titoli sono giocabili tramite Nintendo Switch. I più datati, tornati nella scorsa generazione sulla così detta Virtual Console, oggi sono disponibili nei due emulatori per NES e SNES gratuitamente scaricabili dai possessori del Nintendo Online. Inoltre, I primi tre capitoli in 3D, ossia 64, Sunshine e Galaxy, arriveranno il 18 settembre nella raccolta Super Mario 3D All-Stars, dando così l’opportunità di recuperare o rigiocare degli ottimi titoli, anche se aleggia il mistero della grande mancanza di Galaxy 2 dalla nuova console. Il brand è ancora in evoluzione, probabilmente in futuro vedremo altri ritorni storici, o perché no, sequel di queste stupende saghe, ma per il momento fermiamoci a goderci i festeggiamenti del 35° anniversario.

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