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Super Mario 3D All-Stars

Super Mario 3D All-Stars Recensione

Nel corso di quest’anno Nintendo si è trovata di fronte ad innumerevoli problemi sorti dalla grave pandemia di Coronavirus che il mondo ancora oggi sta fronteggiando. Notevoli sono le difficoltà, sia in ambito lavorativo che strutturale, che stanno mettendo a repentaglio anni di programmazione lavorativa. È indubbio come la compagnia nipponica rispetto a Microsoft e PlayStation abbia sofferto di più tale situazione, con mesi di assoluto silenzio stampa, mettendo in seria preoccupazione tutti gli appassionati che si aspettavano notizie di nuovi titoli in arrivo su Nintendo Switch e Nintendo Switch Lite. Per quanto l’arrivo di Super Mario 3D All-Stars possa essere stato di aiuto, c’è da dire che non è l’unico a prendersi il merito del ritorno dell’azienda sul mercato.

Siamo sinceri: l’anno di Nintendo è stato salvato senza ombra di dubbio dalla presenza e dalla forza di Animal Crossing: New Horizons, nuovo capitolo della serie, che ha venduto un grandissimo numero di copie in tutto il mondo, ed è disponibile dal 20 marzo 2020 in esclusiva. Non possiamo però dimenticare anche produzioni di un certo calibro come Xenoblade Chronicles: Definitive Edition e Paper Mario: The Origami King, che fin da subito hanno cercato di rinvigorire una situazione abbastanza statica di titoli disponibili sulla piattaforma di punta della compagnia di Kyoto.

I mesi scorrono inesorabilmente, ma proprio quando si pensava che quest’anno ormai se ne fosse andato in questo modo, nelle scorse settimane Nintendo ha organizzato un direct speciale dedicato esclusivamente a Super Mario e al suo 35esimo anniversario, dove sono stati svelati grandi annunci che hanno fatto felici tutti gli amanti della storica icona dei videogiochi. Tra i vari progetti rivelati in quell’occasione, oggi ci ritroviamo qui su MonkeyBit a recensire proprio una delle manne del cielo di Nintendo. Parliamo di Super Mario 3D All-Stars, una collection definitiva ad edizione limitata che racchiude in unica cartuccia tre vecchie perle che sono: Super Mario 64, Super Mario Sunshine e Super Mario Galaxy. Tale prodotto è disponibile all’acquisto sia in formato digitale che in versione fisica dal 18 settembre 2020 su Nintendo Switch e Nintendo Switch Lite.

Super Mario 64 – La leggenda non si dimentica mai 

Il primo titolo presente in questa particolare collezione è Super Mario 64, gioco uscito nel lontano 1997 sulla storica console Nintendo 64, che vanta da tutti gli appassionati la medaglia come migliore videogioco di tutti i tempi dedicato all’immortale idraulico. Il suo creatore e produttore Shigeru Miyamoto ha sottolineato più volte in passate interviste dedicate che lo sviluppo di tale progetto è durato solamente 2 anni ma l’idea iniziale fu concepita su un prototipo di ben 5 anni. Lo stesso Miyamoto ha abbracciato per la prima volta un mondo completamente in 3D, una notevole rivoluzione viste le precedenti avventure di Mario che grazie a questa scelta ha nuovamente riscritto una nuova e fresca esperienza che ancora oggi riesce a coinvolgere tutti i videogiocatori.

La storia è semplicissima, dopo gli eventi narrati in Super Mario World, Mario riceve a sorpresa una lettera dalla Principessa Peach la quale lo invita nel suo castello a mangiare una torta che ha preparato esclusivamente per lui. Ma proprio quando lui si accinge ad arrivare ecco che scopre che il suo acerrimo nemico Bowser ha già conquistato l’intero castello catturando la bella Peach e tutti i suoi servitori. Da quel momento inizia ufficialmente la nostra sfida dove noi dovremo recuperare tutte le stelle sparse nei vari livelli per riuscire ad arrivare all’ultimo piano e sconfiggere Bowser, riuscendo a mettere in salvo la giovane Principessa.

Soffermandoci un attimo sulla componente del gameplay, il titolo si dimostra ancora oggi molto competitivo sebbene con dei lievi problemi tecnici che a breve andremo ad evidenziare. La struttura del gioco è davvero semplice, noi potremo muoverci dove vogliamo liberamente alla ricerca delle stelle con una progressione nel gioco quasi in totale autonomia. Non mancheranno le aree nascoste per aumentare notevolmente la sfida nel titolo, passaggi segreti che solo i vecchi veterano del titolo si ricorderanno e tanto altro per una produzione che ancora oggi riesce ad emozionare tutti i videogiocatori.

Parlando nel dettaglio della componente tecnica di Super Mario 64 ci troviamo di fronte ad un’operazione molto basilare, il peso degli anni si sente e forse si poteva fare qualcosa per migliorare tutto l’aspetto estetico del gioco. La risoluzione è stata portata a 720p sia in modalità docked che in portatile, con una pulizia più minuziosa che ha colpito maggiormente determinate texture e con un miglioramento di alcuni filtri già presenti nell’opera originale. La telecamera segue automaticamente il nostro protagonista e la levetta analogica destra servirà solamente a correggerne eventuali imperfezioni, mossa abbastanza particolare perché in questo caso la compagnia nipponica poteva di sicuro mappare il tutto da zero.

Super Mario 3D All-Stars

Con uno screen ratio ancora oggi di 4:3, Super Mario 64 torna prepotentemente nelle nostre case, con la sua storica e indimenticabile avventura. Inoltre, se saprete andar oltre a determinate problematiche tecniche, tipo un fastidioso ma presente caricamento in mappa di determinati oggetti, ancora oggi sarà una fantastica esperienza specialmente per tutti coloro che si avvicinano per la prima volta. Ci teniamo a specificare, però, che è l’unico gioco della release senza sottotitoli in italiano.

Super Mario Sunshine – Pronti per una vacanza all’isola Delfinia?

Il secondo capitolo di questa collection è Super Mario Sunshine, produzione che ha avuto i suoi natali nel lontano 2002 in esclusiva su Nintendo GameCube, e che secondo il nostro personalissimo parere si tratta della miglior conversione presente in tale release alla pari, sotto tanti punti di vista, con Super Mario Galaxy. La storia si svolge direttamente dopo gli avvenimenti di Super Mario 64, dove i nostri inseparabili amici Mario, Peach e i Toad sono a godersi un po’ di sana vacanza sulla magnifica Isola Delfinia, ma come in ogni storia che si rispetti non sanno che il pericolo è dietro le loro spalle. Scopriranno molto presto infatti che dovranno confrontarsi con un clone del celebre idraulico che vorrà in tutti i modi soggiogare l’intera isola spalmando da tutte le parti una strana e appiccicosa melma, facendo così allontanare i Soli Custodi che illuminavano e difendevano Delfinia.

Super Mario 3D All-Stars

In questa nuova esperienza Mario però potrà contare su SPLACC 3000, una potentissima arma creata dal noto Professor Strambic (che conoscerete senz’altro grazie a Luigi Mansion) la quale servirà a riconquistare totalmente l’isola, ripulire tutta la melma ed eliminare ogni nemico che ci troveremo a fronteggiare prima che sia troppo tardi. Grazie a tutte queste novità il gameplay sarà decisamente più vario e spensierato, insieme ad innumerevoli nuove abilità che non vi anticipiamo per non rovinarvi la sorpresa se siete tra i giocatori che vi avvicinate per la prima volta a questo pazzesco e affascinante mondo tutto da scoprire.

Spostandoci a parlare espressamente nel dettaglio tecnico dell’opera, Super Mario Sunshine si difende bene con ottime prestazioni a livello strutturale su Nintendo Switch, anche se in questo caso ci sono alcune mancanze abbastanza gravi che si potevano ovviare. Non aver la possibilità di giocare al titolo con il pad del Nintendo Gamecube, quando molti giocatori ancora oggi lo usano grazie all’implementazione con Super Smash Bros. Ultimate, la troviamo abbastanza limitante come mossa, dato che si poteva ovviare a tale problematica con un semplice adattatore compatibile con Switch.

Super Mario 3D All-Stars

Per il resto l’operazione di porting è abbastanza simile a quella adottata con Super Mario 64, anche se in questo caso ci troviamo ad un titolo graficamente invecchiato molto bene. Esso vanta una risoluzione che varia a 1080p in modalità docked e in portatile con un abbassamento a 720p, premiando tale impostazione con una maggiore pulizia grafica.

Super Mario Galaxy – Ancora oggi riesce ad essere una bellissima esperienza

L’ultimo titolo di Super Mario 3D All-Stars è Super Mario Galaxy, uno dei titoli visivamente migliori a nostro parere in questa particolare collection. Super Mario Galaxy venne pubblicato nel 2007 per Nintendo Wii riuscendo nella grandissima impresa di rivoluzionare ancora una volta le magiche e indimenticabili avventure di Mario sulla console Nintendo.

Non soffermandoci troppo nel dettaglio sulla trama vivrete comunque un’altra epica avventura, dove l’incipit iniziale racconta del nostro giovane idraulico invitato dalla bellissima Principessa Peach nel suo castello, ma proprio sul più bello un’armata volante attacca la reggia cristallizzando molti dei poveri Toad presenti. Al comando di questo attacco devastante non può che esserci lui, il micidiale Bowser, intenzionato come sempre ad attaccare Peach.

Il gameplay in questa opera è decisamente rivoluzionario: il nostro protagonista non si muove solamente sul piano orizzontale come eravamo abituati, ma sull’intera curvatura che compone le superfici dei vari pianeti che andremo ad esplorare nel corso del nostro viaggio. Mario, in questo episodio, dovrà dare la caccia alle super stelle sparse nell’universo sui vari pianeti che compongono le dieci galassie presenti nel gioco, una novità a dir poco micidiale per gli standard di quel periodo. Ancora oggi riescono ad emozionare tutti i videogiocatori, nuovi e i veterani, che non si tireranno indietro per assaporare tale esperienza anche su Nintendo Switch.

Super Mario Galaxy ad oggi viene considerato ancora come uno dei migliori platform mai creati dall’azienda nipponica, grazie all’eccellenza che è riuscita a trasmettere nello sviluppo di tale titolo con un level design da far gridare al miracolo ogni volta che si avvia una partita. Analizzando la natura del porting i problemi principali li abbiamo riscontrati specialmente quando abbiamo provato il Nintendo Switch Pro Controller, infatti il giroscopio non essendo mappato al meglio porta notevoli problematiche in game, preferendo spesso l’uso dei Joy-Con rispetto al pad di Nintendo, che provoca spesso abbastanza frustrazione.

Il nostro consiglio è quello di utilizzare i Joy-Con separati per avere la migliore esperienza possibile con il titolo, ma non disdegniamo affatto il lavoro svolto in fase di porting per quanto riguarda la funzione touch screen. C’è da dire, però, che nel complesso non risulta particolarmente comoda specialmente in determinate situazioni concitate della nostra avventura.

Alla fine il nostro esito su Super Mario 3D All-Stars…

Prima di dire la nostra sul valore di tale edizione da collezione per festeggiare il 35 anniversario di Super Mario non possiamo non apprezzare come aggiunta esclusiva la presenza di tutte le tracce dei tre capitoli presenti in questa release. Una vera chicca per gli appassionati del genere, specialmente se vogliamo riascoltare una ad una le soundtrack che ci hanno accompagnato nel corso delle nostre epiche avventure.

Noi di MonkeyBit ci siamo divertiti a recensire Super Mario 3D All-Stars, un’edizione speciale che racchiude in unica esperienza tre titoli leggendari di Super Mario. Vi ricordiamo, inoltre, che tale esperienza sarà acquistabile fino al 31 marzo 2021. Si tratta di un’operazione esclusiva da parte di Nintendo, che cerca fino all’ultimo di regalare al videogiocatore un contenuto limitato. Bisogna dirlo, però, che sebbene noi consigliamo ad occhi chiusi l’acquisto di Super Mario 3D All-Stars, si poteva studiare decisamente meglio tale operazione, magari per renderla più accattivante.

Super Mario 3D All-Stars Recensione
9 / 10 VOTO
PRO
    - Tre titoli immortali che hanno fatto la storia dei videogiochi
    - Ottima collection
    - Ore e ore di divertimento
CONTRO
    - Si poteva lavorare di più sulla qualità dei porting
    - Super Mario 64 sente il peso degli anni
VOTO

 

 

 

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