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Gideon Falls

Spookomics: Gideon Falls

La paura è un sentimento strano. Ci pervade e ci paralizza quando siamo in presenza dell’ignoto e di quegli elementi che non comprendiamo fino in fondo. Eppure, spesso l’orrore più profondo deriva proprio da situazioni ed esperienze a noi familiari, facendo così tremare le fondamenta stessa della nostra sicurezza. Gideon Falls prende questo concetto e ne fa la base di tutti gli ingredienti per la ricetta della sua storia.

Benvenuti a Gideon Falls!

Nella piccola cittadina rurale di Gideon Falls la parrocchia locale è appena rimasta senza il suo parroco. A rimpiazzarlo viene inviato Padre Wilfred, un prete dal passato controverso ma dotato della piena fiducia del Vescovo locale. Una volta giunto alla chiesa, Wilfred apprende che un giorno, il suo predecessore, Padre Tom, era semplicemente sparito senza lasciare alcuna traccia.

Contemporaneamente, un ragazzo disturbato di nome Norton Sinclair tenta di superare le proprie difficoltà assieme alla sua terapista, la dottoressa Xu. Il problema di Norton? È tormentato dalle visioni di un’entità oscura che chiama il Fienile Nero, e vi è ossessionato al punto da ricercarne i pezzi nei cassonetti e nei bidoni della gigantesca e fetida metropoli di… Gideon Falls.

Il mondo creato da Lemire e Sorrentino è stracolmo di discrepanze, incongruenze e stranezze tutte collegate fra loro, studiate per intrappolare il lettore in una stanza dalle pareti di cartone. Oltre le mura sottili e precarie della realtà si nasconde infatti un’entità malvagia e spietata, che incombe su (tutte le) Gideon Falls con il solo scopo di portare morte e sofferenza.

Gideon Falls

Questo dolore si manifesta proprio sotto la forma del Fienile Nero, nel quale lo stesso Padre Wilfred e la dottoressa Xu avranno la sfortuna di imbattersi, che appare e scompare senza preavviso e senza logica, lasciandosi dietro una lunga scia di sangue per poi dileguarsi per anni. Nella piccola e rurale Gideon Falls, esiste un piccolo gruppo di disadattati chiamato “I Villici”, e che da anni vegliano per difendere la città da questa presenza demoniaca.

L’incubo di Lemire e Sorrentino

Quello dello scrittore canadese Jeff Lemire è uno dei nomi più in vista del panorama fumettistico, statunitense ed internazionale. Da anni affermatissimo creativo, ha lavorato per Marvel, DC Comics, Imagine Comics, Dark Horse e molte altre, accumulando numerosi premi e riconoscimenti. Fra le sue creazioni più famose troviamo Sweet Tooth, divenuta recentemente una serie televisiva, Il Saldatore Subacqueo, Cani Smarriti e Black Hammer.

Per il comparto artistico troviamo invece l’italianissimo Andrea Sorrentino. Dopo il lancio avvenuto sui fumetti di God of War nel 2010, il disegnatore ha proseguito lavorando, fra le altre cose, alla serie regolare di Green Arrow fino al 2014 e ad Old Man Logan (una serie regolare omonima alla graphic novel di Millar e McNiven) fino al 2017. In questi due progetti fu affiancato proprio da Jeff Lemire.

Gideon Falls

Il duo, nel 2018, si riunisce per creare a Gideon Falls, nata dall’unione di due storie separate alle quali Lemire stava lavorando contemporaneamente ma che, a sentire lo scrittore, non funzionavano veramente finché non ha pensato di unirle. E queste due storie, che si sviluppano e progrediscono in una spirale di terrore senza via d’uscita, valgono al team creativo un prestigioso Eisner Award nel 2019.

 

Piccoli, inutili umani

Il talento e l’expertise di Lemire danno corpo ad una storia unica ed originale, che ricalca gli stilemi classici dell’horror pur trovandovi una propria identità. La stessa rosa dei protagonisti è composta da sagome tipiche del racconto dell’orrore. Ciascuno dei personaggi è però trattato e curato come un piccolo universo a sé stante, profondo e ricco di mille sfaccettature e contraddizioni. Dubbi, insicurezze e rimorso tormentano tutti i protagonisti di Gideon Falls, nessuno escluso.

Padre Wilfred, il sacerdote immancabile in ogni racconto paranormale, è logorato da uno sbaglio terribile commesso anni fa. Doc Stutton, un vecchio visionario e paranoico, ha dedicato la vita a cercare di distruggere quel male che fece sparire nel nulla il suo figlioletto. Sua figlia, lo sceriffo della cittadina, una donna testarda e realista, lo detesta per aver preferito di credere a delle favole insensate invece di continuare le ricerche del fratellino scomparso. La stessa dottoressa Xu, studiosa e terapista della mente umana, non riesce a spiegarsi razionalmente ciò che le succede, vedendo così capitolare le fragili fondamenta di tutto il suo mondo.

Gideon Falls

In questa cerchia di protagonisti spicca Norton Sinclair, il personaggio più atipico e “strano” fra tutti i volti in pima linea di GIdeon Falls. Norton è paranoico, ossessivo, convinto di sentire e vedere cose che, secondo gli altri, non esistono. Privo di memorie sui suoi primi anni di vita, cresciuto in un orfanotrofio cattolico rigidissimo e reduce di terapie psichiatriche aggressive, Norton è forse colui che meglio di tutti comprende la natura del male che vive in mezzo a loro.

Le mille ed una Gideon Falls

Ad illustrare la storia di Jeff Lemire pensa l’incredibile talento di Andrea Sorrentino. Lo stile unico ed inconfondibile del disegnatore, dal tratto realistico e quasi privo di linee di contorno ben definite, si sposa perfettamente con la sceneggiatura. I disegni di Sorrentino, accompagnati dai colori di Dave Stewart, ricordano quasi delle vecchie foto d’epoca sbiadite, cosa che rende ancora più inquietante la presenza di elementi totalmente estranei alla realtà

Ma la vera gemma di Gideon Falls sono quelle (molte) tavole “atipiche” e quasi meta-fumettistiche, presenti in momenti di suspence o per rappresentare eventi paranormali. Il reticolo classico viene polverizzato e ricomposto magistralmente, creando effetti visivi stupefacenti creati appositamente per privare il lettore ed i personaggi dell’appiglio della normalità. Tutto diventa confuso, ma resta abbastanza chiaro da permetterti di comprendere ciò che hai di fronte, guardare negli occhi l’abisso e vedere la morte.

La maestria di Sorrentino riesce a costruire tavole stupefacenti, dove il confine della vignetta si sforza senza successo di contenere quanto messo in scena. Rettangoli rossi si sovrappongono all’azione, tentando disperatamente di racchiudere ciò che succede in una forma familiare là dove la ragione umana vacilla. Il terrore pervade le pagine di Gideon Falls, dove non mancano Splash Pages che si gettano addosso al lettore senza preavviso, pregne del male più puro ed irrazionale.

Conclusioni

Abbiamo cercato di trattare questa serie rimanendo più vaghi possibile, così da permettervi di leggerla voi stessi. È possibile recuperare Gideon Falls nella sua interezza in sei volumi cartonati editi in Italia da BAO Publishing. Lemire e Sorrentino sono riusciti a creare una storia horror dal sapore classico ma allo stesso tempo unica e coinvolgente, meritando di essere scoperta ed apprezzata da tutti.

Diteci la vostra. Avete mai letto un fumetto di Jeff Lemire? Se vi è piaciuto questo articolo, potete leggere qui il precedente capitolo di Spookomics. Continuate a seguirci su MonkeyBit per rimanere aggiornati sulle novità e per scoprire altre interessanti informazioni e approfondimenti per quanto riguarda videogiochi, film, serie televisive e fumetti!

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