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Razer Basilisk Ultimate Recensione | il trickster degli accessori PC

Dopo moltissimi mesi di utilizzo del mouse Basilisk V2, Razer ci ha offerto la possibilità di provare con mano il successivo Razer Basilisk Ultimate, modello superiore in ogni aspetto al precedente e che si posiziona inequivocabilmente nella fascia alta dei mouse da gaming. Se con il V2 avevamo scoperto un dispositivo perfetto per ogni evenienza, studiato anche nei minimi dettagli e (quasi) sempre affidabile, adesso abbiamo davanti un mouse a dir poco incredibile, superbo in ogni aspetto e capace di grandi cose.

Per questo motivo, specifichiamo sin da subito che il nostro giudizio getta le fondamenta su un lungo utilizzo del modello precedente e che non consideriamo davvero “inferiore”, è ben specificare. Questo chiarimento è necessario per comprendere non solo che il Basilisk V2 è ancora oggi un device ottimo, ma anche il modo in cui il Razer Basilisk Ultimate lo supera posizionandosi come uno dei migliori mouse da gaming attualmente presenti sul mercato.

Il miglior compagno di avventure

Il Basilisk Ultimate è un mostro tecnologico, un trickster delle specifiche, di cui potremmo parlare davvero molto a lungo. Al contrario del predecessore, è un mouse completamente wireless, dotato di un adattatore da 2.4 GHz che può essere comodamente riposto in un vano sotto di esso. Peraltro, uno dei suoi più grandi vanti è la tecnologia Razer HyperSpeed, che dovrebbe rendere minore la latenza e “il 25% più veloce rispetto ad altre tecnologie wireless”.

Naturalmente, verificare questo dato non è affatto semplice, e per la maggior parte degli utenti questa informazione è decisamente inutile. Con onestà e chiarezza vi possiamo dire che questo vantaggio di velocità del 25% non si percepisce, proprio perché il Basilisk Ultimate funziona alla perfezione, senza dare segni di incertezze. Il prodotto che abbiamo testato per ormai due settimane si è dimostrato sorprendentemente affidabile, seppur in alcune rare occasioni esso si spegneva inspiegabilmente. Con ogni probabilità, si tratta di un errore software, dato che giocando con le impostazioni il problema non si è più verificato, ma bene far notare che potreste dover settare correttamente anche il vostro PC in casi particolari.

Il Basilisk Ultimate può vantare anche di un sensore ottimo Razer Focus+ da 20mila DPI, 650 IPS e che permette addirittura la personalizzazione della distanza dalla superficie di attrito. Altro grande pregio è la batteria, che secondo Razer può durare fino a 100 ore consecutive di autonomia. Specifichiamo un dettaglio importante, però: dopo un utilizzo estensivo che va dalle 9 di mattina fino alla tarda serata (poveri noi) con tutti i led RGB attivi, il Razer Basilisk Ultimate arriva a malapena a fine giornata.

Tuttavia, per chi invece non ne farà un uso così estremo durerà senza problemi anche un paio di giorni. Le 100 ore di autonomia, infatti, sono raggiungibili solo se si disattivano completamente le illuminazioni con Razer Chroma, dettaglio che è bene specificare in sede di recensione. Si tratta però di un compromesso più che accettabile dato che questo dispositivo getta le basi per un’incredibile miglioramento generale della nostra esperienza a PC, non solo legata al gaming.

Il Razer Basilisk Ultimate pesa solamente 107 grammi, e sebbene il Basilisk V2 sia sensibilmente più leggero, dobbiamo dire che il risultato complessivo è decisamente più apprezzabile. Del resto, tutte le altre caratteristiche di design e i pulsanti che lo compongono sono quasi completamente identiche: cavo in tessuto da 1,8 metri, 11 pulsanti programmabili tra cui il fantastico Hypeshift, la resistenza della rotella regolabile manualmente e i piedini realizzati al 100% in PTFE.

Razer Basilisk Ultimate

Il Razer Basilisk Ultimate non accetta compromessi

Queste caratteristiche rendono il Razer Basilisk Ultimate un mostro di mouse, un dispositivo perfetto per ogni occasione, ogni gioco e ogni task lavorativa che dobbiamo compiere. Poter regolare la rotella e di registrare fino a 5 profili nella memoria del dispositivo fanno sì che il Basilisk Ultimate non sia solo un mouse perfetto per il gaming, ma anche per il lavoro, e apre all’utente un mondo di possibilità creative così vasto che neanche il sottoscritto ha ancora trovato un modo per sfruttarlo appieno.

L’ergonomia generale è avvantaggiata da una sorprendente comodità di utilizzo con tutte le modalità di impugnatura e unita alla leggerezza del dispositivo fanno sì che nessuna sessione di utilizzo, per quanto lunga possa essere, risulti mai scomoda o stancante. Senza dimenticare poi che è uno dei mouse di Razer con più zone RGB programmabili, il ché lo rende particolarmente bello da vedere, soprattutto se affiancato ad altri dispositivi con Razer Chroma.

Sebbene il prezzo possa essere impeditivo per alcuni, il Razer Basilisk Ultimate è un mouse che non vuole saperne di compromessi, che punta alla perfezione raggiungendola senza troppi problemi. Ad essere incredibile è il modo in cui questo mouse riesce a definire gli standard qualitativi dei dispositivi della sua categoria, offrendo una serie di caratteristiche e funzioni di cui tutti hanno bisogno, senza pavoneggiarsi di questo pregio ma anzi mettendo nel palmo della mano degli utenti la sua semplicità e genuinità. Probabilmente è proprio questo il suo più grande pregio.

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