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Qualcuno salvi il Natale 2

Qualcuno salvi il Natale 2 Recensione del sequel del 2018

Qualcuno salvi il Natale 2 (The Christmas Chronicles 2) è il sequel targato Netflix di Qualcuno salvi il Natale, grande successo che nel 2018 riuscì a raggiungere 20 milioni di visualizzazioni nella sua prima settimana di programmazione. Il film è divenuto in poco tempo un cult, visto da numerosissime famiglie e questo ha spinto il famoso device streaming a inserire subito un suo seguito in pre-produzione.

La data di uscita del 25 novembre è stata rispettata senza prolungamenti di alcun genere e stavolta a firmare regia e sceneggiatura ci ha pensato il buon Chris Columbus, nome di grande spicco nell’industria cinematografica americana, che nel corso della sua carriera ha diretto numerosi classici. Tra i tanti degni di nota, impossibili da non citare, ci sono i due Mamma ho perso l’aereo, Mrs. Doubtfire e L’uomo Bicentenario, tutti lungometraggi che ha girato e che sono diventati un appuntamento fisso per il pubblico in ogni stagione dell’anno. Columbus, però, è anche un talentuoso sceneggiatore che ha portato sullo schermo due gigantesche storie diventate cult: Gremlins e I Goonies.

Le premesse per una buona riuscita del film in questione, dunque, sono state fin dal principio sicuramente positive e Netflix ha approfittato del buon riscontro ricevuto dal primo capitolo per farne uno nuovo, con una storia al 100% natalizia. Nel cast tornano gran parte degli attori protagonisti della prima avventura, in particolare Kurt Russell nei panni di un vivace Babbo Natale e la piccola Darby Camp che interpreta il ruolo della giovane protagonista. Natale è alle porte e la piattaforma streaming regala il lungometraggio adatto ad ogni tipo di spettatore che vuole distrarsi in leggerezza per distaccarsi da questo momento più che mai complicato per tutti.

 

Un Natale a rischio di estinzione

Il film di Chris Columbus ruota attorno al maestoso simbolo dell’albero di Natale, ossia la stella cometa. Un giorno un folletto cattivo di nome Belsnickel decide di volersene impadronire e inizia a pianificare un piano per poter sconfiggere il Re del Natale e costruire un suo nuovo personale villaggio al polo Sud. In questo sequel sarà di fondamentale importanza l’aiuto della giovane Kate Pierce ed il suo fratellastro per riportare l’ordine e salvare nuovamente il dì più felice dell’anno.

La storia proposta si presenta priva di elementi di grande originalità riprendendo una formula strutturale già vista in precedenti pellicole del genere. Nonostante questo, gli sviluppi della trama sono molto solidi e anche se con soluzioni abbastanza superficiali, alle volte, riesce comunque a non lasciare domande aperte. Il Santa Claus proposto da Columbus sfrutta tutta la sua magia in possesso per risolvere situazioni complicate e combattere ogni ostacolo che impedisce ai bambini di tutto il mondo di sognare ed essere felici.

Immersi nella neve, tra le luci del villaggio ideato dalla Signora Claus e nei colori più sgargianti che echeggiano cori natalizi, si distendono le bellissime scenografie del film, facendo respirare allo spettatore il vero spirito della festività. La computer grafica è quasi totale, ma non risulta invasiva perché è obiettivamente ben realizzata in confronto ad altri lungometraggi che ne abusano fin troppo e male. Il regista si permette anche di inserire qualche accenno alla vera leggenda di San Nicola, il vescovo che intorno al 300 dopo Cristo compì miracoli a favore dei bambini poveri di una città. Da allora il simbolo del grande personaggio si trasformò in Babbo Natale che, in Qualcuno salvi il Natale 2, viene scelto dagli elfi della foresta per custodire la magia della stella cometa.

I personaggi secondari del titolo non risultano poi particolarmente incisivi, si nota che l’attenzione è stata concentrata i soprattutto sulla figura di Kurt Russell e sulla piccola Kate. Il resto del cast è di contorno e serve per lo più a riempire la storia in tutte le sue sfaccettature. Non si può negare però il fatto che anche questo secondo capitolo riesce ad intrattenere nel suo ritmo molto frenetico e divertono le scene degli inseguimenti a colpi di slitte. Dal primo atto all’ultimo non ci sono momenti di noia e questo è un grande pregio da non sottovalutare.

Qualcuno salvi il Natale

La tradizione dei film a tema

I film di Natale sono una tradizione indissolubile ormai da moltissimi anni ed ogni volta regalano emozioni adatte ad ogni target di pubblico. Santa Claus continua ad essere il protagonista di molti prodotti che lo raffigurano sempre come un simbolo importante, che viaggia a cavallo tra mito e realtà.  Così come le sue pellicole nel corso del tempo hanno avuto sempre un’evoluzione, a partire dai primi dove la sua figura in barba bianca e vesti rosse si fa vedere e si nasconde a piccoli passi mantenendone intatta la poesia.

Perfetto esempio è proprio La vita è meravigliosa di Frank Capra del 1946 dove Babbo Natale è solo l’anima dentro il personaggio di George Bailey, un uomo che ha vissuto la sua vita per aiutare gli altri, privandosi delle sue aspirazioni. Pian piano, però, in pellicole come Santa Claus o Miracolo nella 34° strada gli sceneggiatori decidono di raffigurare il vecchio barbuto come uno spirito che dimora in ognuno di noi, c’è chi è convinto di esserlo e chi lo diventa per merito. Dal 2000 in poi la visione del Natale si adegua e diventa più spensierata, disillusa, a volte critica. Ecco che Babbo Natale può essere alla ricerca di lavoro o avere un fratello eccentrico. Non mancano però film natalizi che mantengono la vena più tradizionale come in Polar Express o rivisitazioni di celebri classici come A Christmas Carol di Dickens.

Qualcuno salvi il Natale 2 è tutto quello che rispecchia i nostri tempi, ormai stanchi di assistere all’ennesima visione classica e desiderosa di avventura. Ecco che Babbo Natale si trasforma in eroe a tutto tondo che traina slitte moderne, combatte i suoi nemici a colpi di magia e mantiene, però, allo stesso tempo i simboli che lo mantengono legato al passato. Chris Columbus porta sullo schermo la sua versione della Festività, quello che si adatta allo spettatore contemporaneo offrendogli anche una buona dose di adrenalina ed action.

Qualcuno salvi il Natale 2

Conclusioni

Qualcuno salvi il Natale 2 è film perfetto per guardare una storia di Natale adatta a tutti, capace di intrattenere e divertire per tutta la sua durata. Columbus riesce a caratterizzare bene i suoi protagonisti inseriti in un mondo di luci e colori, un luogo adatto per respirare quel calore che solo il periodo più felice dell’anno sa donare. Netflix continua a regalare prodotti che si inseriscono perfettamente dentro la cornice di appartenenza che, seppur con difetti, non fanno pentire di averci passato qualche ora insieme.

 

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Qualcuno salvi il Natale 2 Recensione
7.0 / 10 VOTO
PRO
    - Film dal ritmo molto frenetico
    - Sequel che intrattiene e diverte come il predecessore
    - Il Babbo Natale di Kurt Russell funziona molto bene
CONTRO
    - Struttura del film che risulta priva di originalità
    - Risoluzioni narrative prevedibili
    - Film che si aggiunge alla lunghissima lista dei suoi simili
VOTO
El Camino

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