MonkeyBit

Pokémon Unite: anteprima

The Pokémon Company si unisce a Tencent in una nuova interpretazione del concetto di MOBA.

Molti si aspettavano di vedere rivelato un nuovo capitolo nella serie Pokémon Let’s Go o forse un altro remake di vecchie glorie del passato. Pokémon Platino, stiamo parlando di te, non è ancora il tuo momento. L’ultimo annuncio che ha coinvolto l’amato franchise di cattura di mostri tascabili, è andato in una direzione inaspettata. Tra lo stupore di molti e la delusione dei più. L’ultima comparsa del leggendario marchio sarà invece Pokémon Unite, primo esperimento della compagnia sul genere MOBA. Il gioco prevede due squadre di cinque giocatori che si affrontano in un’arena specifica. L’obiettivo, tipico del genere, è quello di catturare pokémon selvatici e portarli in zone specifiche per ottenere punteggio. La squadra vincitrice sarà quella che avrà un punteggio maggiore alla fine dello scorrere del timer.

Cerchiamo di scindere però quella che è la rabbia del pubblico, dovuta soprattutto a come è stato presentato il Direct, dall’effettivo valore del videogioco. Molte delle critiche, infatti, sono scaturite per via del modo in cui Nintendo ha presentato il gioco e non all’opera, la quale non si presenta affatto male per specifiche tecniche e contenuti. Niente di eccessivamente spettacolare o originale in onor del vero ma qualcosa che sicuramente potrebbe incuriosire e far divertire molti utenti.

Giocare come una squadra, vincere come una squadra

La filosofia dietro Pokémon è sempre stata quella della condivisione e della convivialità. Il vivere insieme l’universo narrativo, la possibilità di effettuare scambi, combattere fianco a fianco, avere dei rivali, sono le chiavi di lettura e fonti di successo del brand. Ma cosa può davvero connettere ed unire in battaglia più giocatori di un MOBA? Probabilmente niente, ed è proprio per questo che, grazie alla collaborazione di Tencent Holdings, si è arrivati a creare Unite.

Due differenti squadre, composte entrambe da cinque giocatori, si vedranno contrapposte in un’arena, sfidandosi in una serie di combattimenti in tempo reale. Soltanto la cooperazione e la coordinazione tra i membri di una squadra potranno fornire il successo alla stessa. Se vi sembra di aver già sentito queste parole da qualche parte è pienamente normale ma il gioco possiede delle interessanti unicità.

La prima piccola differenza rispetto ad altri titoli più conosciuti è la disposizione delle squadre, dal trailer è fatto presente che il proprio team sarà sempre situato a sinistra, quello degli avversari, specularmente, a destra. L’obiettivo di ogni team è di conquistare le cinque aree presenti sulla metà avversaria, mettendo a segno importanti punti. Il gameplay ricorda moltissimo la modalità Dominion di League of Legends, approccio molto più rapido della formula classica e basato, interamente, sul concetto di cattura e difesa di una locazione.

Impersonare un Pokémon, inizio, avanzamento ed evoluzione

Non vi è la presenza di campioni o eroi, i personaggi giocabili all’interno dell’arena saranno ben cento tra tutti i simpatici mostri tascabili, soprattutto i più iconici. Sembra ad ora predominante la presenza di Pokémon della prima generazione, cosa che è andata poco giù a buona parte dell’utenza.

Il nostro avatar in game inizierà il suo percorso dal livello uno, ottenendo esperienza tramite la cattura dei selvatici. Con l’aumentare di livello non saranno soltanto le sue statistiche a variare ma ci sarà una vera e propria evoluzione al raggiungimento del cinque e del nove.
Una cosa molto peculiare ed affascinante è invece il modo in cui si apprendono le mosse, esse non saranno tutte presenti dall’inizio ma dovranno essere scelte nel corso della partita. La cosa permetterà al giocatore di specializzarsi, utilizzando lo stesso Pokémon, su mosse a corto raggio, su mosse con un ampio effetto ad area o sulla lunga distanza. Si potrà quindi scegliere se trasformarsi in devastanti macchine da uno contro uno o concentrarsi sul controllo delle aree. Cosa completamente differente da titoli più famosi. Avete capito bene, fan di Charizard, potrete usare il vostro amato (non) drago in ogni situazione e partita.

Una volta raggiunto un livello abbastanza alto, spesso coincidente a quello dell’evoluzione finale sarà possibile sbloccare una mossa peculiare, la Unite Move, in grado di applicare danni colossali anche su più bersagli e di applicare effetti unici. Comprendere quando è giusto utilizzare o sapere se l’avversario ha a disposizione la propria mossa più potente è la chiave.

Quando e su quali dispositivi giocare al titolo

Pokémon Unite non ha ancora una data precisa di uscita, ma sapremo probabilmente di più a breve. Sarà sicuramente disponibile su Nintendo Switch e dispositivi mobili tramite iOS e Android e sarà completamente gratuito. Inoltre, Pokémon Unite presenterà la compatibilità del crossplay, il che significa che puoi unirti ai tuoi amici indipendentemente dalla piattaforma che questi ultimi avranno a disposizione.

Comments

Post a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.