MonkeyBit

Pac-Man 99

Pac-Man 99 Recensione: un battle royale a colpi di fantasmini

Dopo aver realizzato Tetris 99 e Super Mario Bros. 35, quest’ultimo purtroppo non più disponibile dalla fine del mese scorso, gli sviluppatori del team Arika sono tornati con Pac-Man 99, nuovo battle royale per Nintendo Switch pubblicato, questa volta, da Bandai Namco. Uscito da pochi giorni e accessibile gratuitamente per tutti gli abbonati al servizio online della console ibrida, il gioco condivide la stessa impostazione e struttura di base dei due titoli citati in precedenza, mantenendo sempre il focus sulla competizione con gli altri giocatori. Andiamo quindi ad analizzarlo più nel dettaglio.

Tra fantasmini dormienti e Pac-Man guastatori

La modalità principale del gioco, nonché l’unica disponibile gratuitamente, permette di sfidare altri 98 giocatori da tutto il mondo ad un classico senza tempo che, per l’occasione, è stato leggermente rimaneggiato per adattarlo ad una battaglia multiplayer. Tra le novità più importanti sono presenti elementi di gioco come i fantasmini dormienti e i Pac-Man guastatori, entrambi fondamentali per arrivare alla vittoria. I primi sono delle piccole icone che, una volta mangiate, si allineano ad uno dei fantasmi nemici creando una sorta di trenino. Nel momento in cui si mangia una pallina energia, essi si trasformano in fantasmini impauriti che, se divorati di seguito, possono dar vita ad enormi combo. Inghiottendoli è possibile inviare agli avversari i cosiddetti Pac-Man guastatori, nemici simili al protagonista in grado di ostacolare e rallentare i movimenti.

Pac-Man 99 contiene tutta quella pazzia e quel frenetico divertimento che già abbiamo avuto modo di conoscere grazie a Tetris 99 e Super Mario Bros. 35. Se all’inizio le partite potrebbero sembrare semplici, mano a mano che i giocatori vengono eliminati la difficoltà aumenta sensibilmente e si ha anche più probabilità di essere presi di mira. Per riuscire a sopravvivere fino al termine del match è necessario dunque sfruttare a proprio vantaggio tutte le tecniche che si hanno a disposizione, così da sopraffare gli avversari prima che loro facciano lo stesso con noi. Per questo sono presenti varie opzioni selezionabili nel corso della partita. Quattro di queste si riferiscono, come succede negli altri prodotti Arika, ai destinatari dei nostri attacchi. Ad esempio, è possibile mirare a mettere in difficoltà chi dispone di più KO inflitti o chi invece è sul punto di collassare da un momento all’altro. Più interessanti sono le altre quattro tecniche, le quali consentono di potenziare Pac-Man nel momento in cui mangia i fantasmini impauriti e invia ostacoli agli avversari.

Pac-Man 99

Gestire i potenziamenti, i fantasmini dormienti e i target dei nostri attacchi mentre si evitano ostacoli e nemici rende il gioco frizzante, divertente e anche abbastanza complesso se si vuole puntare al primo posto. Per questo, nonostante sul web si trovino comunque delle spiegazioni esaurienti, sarebbe stato utile l’inserimento di istruzioni dettagliate all’interno del gioco che, così come in Tetris 99, sono completamente assenti.

L’interfaccia del titolo è gradevole da vedere e funzionale, e anche in questo caso sono presenti svariati temi e icone a pagamento da poter utilizzare. Sono disponibili molti temi dedicati a vari classici Namco ma, almeno per ora, non è possibile ottenerli conseguendo dei risultati nel gioco. È assente infatti una sorta di valuta in-game, così come delle missioni giornaliere. L’unico elemento che cerca di sottolineare un progresso all’interno del titolo è il grado, che però risulta fine a se stesso.

A pagamento sono anche le modalità secondarie del prodotto, così come la possibilità di creare una partita privata. Al prezzo di 15 di euro si potrà così accedere ad una modalità offline contro la CPU, una più classica legata allo score e una in cui è necessario completare 12 round entro un certo tempo limite. Chiaro che l’esperienza base resta la modalità principale, che risulta comunque un ottimo passatempo e una bella sfida per i più competitivi.

In conclusione…

Pac-Man 99 è sicuramente un’altra scommessa vinta da Arika, team che è nuovamente riuscito a mescolare un classico dei videogiochi con una componente multiplayer battle royale. Un tipo di operazione questa che sta dando vita a prodotti davvero interessanti e che ci auguriamo continui ancora in futuro. Anche il personaggio ideato da Toru Iwatani funziona in questa nuova veste e, nonostante l’assenza di istruzioni adeguate e i troppi contenuti a pagamento, risulta un’esperienza divertente e competitiva adatta a qualunque tipo di giocatore.

Pac-Man 99 Recensione
7 / 10 VOTO
PRO
    - Un passatempo frenetico e divertente
- Adatto anche a chi cerca un po' di sfida - Le nuove meccaniche multiplayer si innestano bene all'interno del gioco...
CONTRO
    -...ma mancano delle istruzioni che le spieghino in modo soddisfacente
- Salire di grado è un'attività fine a se stessa - Temi ottenibili solo a pagamento
VOTO

El Camino

What's your reaction?

Developed by SpawnLab