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OkunoKA Madness Recensione: un Meatboy migliorato

Il panorama videoludico recente ci ha mostrato che la maggior parte dei giochi oggi sono remake, remastered e cloni di titoli ben riusciti. Molte volte, questi cloni finiscono nel dimenticatoio travolti da critiche negative, altre volte invece riescono a nascere delle piccole gemme. OkunoKA Madness è tra questi: un Super Meat Boy rinnovato e con uno stile completamente differente. Già nato su Nintendo Switch due anni fa, l’italiano Caracal Games rilascia per PS4, Xbox One e PC la versione Madness del suo platform “masocore”, aggiungendo 5 personaggi extra e addirittura venti livelli in più.

OkunoKA Madness è completamente platform, diviso in livelli ed in mondi. Un gioco simile, di solito, non richiede una vera e propria trama dato che il suo gameplay è praticamente tutta la base del titolo. Tuttavia, gli sviluppatori hanno deciso di affidargli una storia: Ka, il mostro blu che comanderemo per tutto il gioco, cerca di salvare il mondo da Os, un anonimo malvagio. La trama, più che altro, è una scusante per giustificare gli ambienti ed i livelli in cui ci ritroveremo, ed il loro design così diverso di volta in volta.

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L’impressionante comparto visivo

Di solito, gli hardcore platform, si basano del tutto sul mettere alla prova il giocatore con quadri e livelli estremamente complicati, ma in OkunoKA Madness una delle cose che abbiamo apprezzato di più è il comparto visivo. I colori, gli scenari così vivi e caratteristici riescono a regalare delle emozioni che variano dallo stupore al relax, catturando il giocatore e lasciandolo godere al 100% il gioco, cosa che in molti altri cloni non si sente per nulla. Addirittura, per alcuni punti possiamo definire di gran lunga superiore il comparto grafico di OkunoKA rispetto a quello di Super Meat Boy, che è quello che aspira a diventare.

I nemici, con un design caratteristico ed irriverente, sono definiti nei minimi dettagli e rispecchiano in pieno quello che sono. Affrontare degli avversari troppo spaventosi o noiosi in giochi come questo, sarebbe un vero errore da principiante.

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OkunoKA ed i suoi power-up

Nel mondo del mostriciattolo blu, Ka dispone di vari poteri, tra cui controllare il ghiaccio, il fuoco e l’elettricità. Premendo R1 o L1 saremo in grado di comandare questi elementi e creare delle pedane su cui potremo arrampicarci, proteggerci dai laser o semplicemente rimbalzare ed avanzare nel livello. Anche da questo punto di vista, OkunoKA è superiore a molti altri titoli simili in cui gli sviluppatori non hanno messo la stessa passione e cura per i dettagli; tali mancanze lasciano un gioco ad un inevitabile review bomb negativa.

Durante la nostra avventura, sbloccheremo i power-up in questo ordine:

  • Ghiaccio, cominciando a insegnarci le basi del platforming aumentato grazie a questo potenziamento
  • Fuoco, che si combinerà con il precedente potere per creare dei circuiti veri e propri creati solo da questi due elementi
  • Elettricità, che sarà fondamentale per superare i prossimi livelli ed il boss finale

Una volta sbloccati tutti e tre, raggiungeremo davvero l’apice della difficoltà di questo gioco, ma ne parleremo nella prossima sezione.

L’attuale gameplay di OkunoKA

Ora arriviamo al succo della questione: il gameplay di OkunoKA Madness. Ovviamente, parlando di OkunoKA si parla di platform hardcore. Come lo hanno definito gli sviluppatori, il “masocore” è uno stile di gioco estremamente difficile, che diverte il giocatore proprio con il suo livello di sfida incredibilmente alto. Questo titolo richiude a pieno queste particolarità ed invita i player a provare e riprovare gli stessi stage fino a concluderli con una S. I voti, appunto, vanno da F ad S, in base alla velocità del completamento del livello, e da questo possiamo capire quanto quest’opera sia diretta soprattutto agli speedrunner.

Qualcosa che differisce molto da altri giochi “masocore”, è la presenza di cambiamenti ambientali. Più specificatamente, parliamo di elementi come le bocche che soffiano nel secondo mondo: grazie alle loro aggiunte, OkunoKA riceve delle aggiunte decisamente apprezzate che riescono a cambiare il gameplay in alcuni punti rendendolo più movimentato. I livelli verranno giocati più volte prima di essere superati, anche grazie alle particolarità dei mondi che ci troveremo davanti.

Anche la musica è importante

In questo gioco, possiamo trovare delle gemme anche per quanto riguarda il lato sonoro. Infatti, le nostre avventure verranno accompagnate non solo da una grafica stupenda e caratteristica ma anche dalla musica incredibile e ben eseguita da Caracal Games. Tramite l’audio, si può capire ulteriormente di quanta passione dispongono gli sviluppatori, e l’adattamento della musica ai diversi mondi aiutano con l’immersione.

In conclusione, OkunoKA Madness è decisamente valido ma purtroppo anche un prodotto di nicchia, sviluppato per una elite di giocatori che amano il genere super hardcore o “masocore”. La grafica è davvero bella, gli sfondi sono estremamente dettagliati e azzeccati per il loro ruolo. I nemici, il protagonista e anche gli scenari sono disegnati in modo caratteristico e divertente. Un gioco immersivo grazie sia alle grafiche che all’audio che riesce a trasportare il giocatore in un mondo videoludico. Apprezzati tantissimo sia la difficoltà del gioco, impegnativa ma non impossibile, che la possibilità di giocarlo in multipiattaforma. Consigliamo vivamente, però, di prenderlo su Nintendo Switch o su PC, per una esperienza migliore di gioco.

OkunoKA Madness Recensione
7.5 / 10 VOTO
PRO
    - Il miglior "clone" di Super Meat Boy, con grafica e audio anche migliori
    - Per gli amanti dei platform a quadri, è decisamente un must
CONTRO
    - Un gioco abbastanza corto
    - Nonostante la Madness contenga degli extra, la versione migliore rimane quella per Nintendo Switch
VOTO
El Camino

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