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Nintendo Switch OLED

Nintendo Switch OLED: vale la pena sostituire l’attuale modello?

Poche ore fa è stato rivelato il nuovo modello di Nintendo Switch, chiamato “Modello OLED dato l’utilizzo di una tecnologia diversa per lo schermo della console. Tra tutte le piattaforme videoludiche uscite negli ultimi 20 anni, tra PlayStation e Xbox, tra portatili e fisse, possiamo affermare che la Nintendo Switch rappresenta un salto tecnologico e perché no, ergonomico. Di sicuro quindi, la console giapponese è riuscita a fare breccia nei cuori di tutti i videogiocatori, e soprattutto dei veri fan del brand da anni. Ma con questo nuovo annuncio, forse, le cose cambieranno.

Perché Nintendo Switch è così fenomenale?

La console Nintendo è stata oggetto di innumerevoli lodi, ma anche di molte critiche. Alcune persone infatti, denigravano la sua componentistica hardware, costringendo buona parte dei grandi titoli di terze parti ad arrivare ad un massimo di 720p e 30fps. Certo, le caratteristiche tecniche di una console sono tangibili e soprattutto inconfutabili, ma è davvero questo che serve per creare una piattaforma di successo? La risposta è chiaramente no.

Se una console venisse misurata solo per la sua potenza, sul trono ci sarebbe solamente PS5 oppure Xbox Series X|S. La realtà dei fatti però, è che Nintendo Switch è riuscita a superare in vendite sia Sony che Microsoft sia per il 2019 che per il 2020. Questo spiega i gusti dei vari videogiocatori che prediligono una console con moltissime funzionalità. Nel 2021 tuttavia, PS5 ha battuto – per ora – la console nipponica, marcando il territorio con le sue prestazioni fenomenali. Nintendo Switch OLED cambierà le cose? Possiamo rispondere già da subito con un doloroso “No”.

Nintendo Switch OLED

Quello di cui aveva bisogno la console ibrida infatti, non era uno schermo più nitido oppure una memoria più ampia, ma una versione con hardware migliori e più potenti. A discapito di qualche centimetro di dimensione magari, Nintendo avrebbe potuto creare una piattaforma capace di offrire un insieme di funzionalità con una risoluzione UHD a 60fps: la tecnologia odierna lo consente sicuramente.

Quali sono le differenze quindi tra il modello originale e OLED?

I cambiamenti si contano davvero sulle dita di una mano. Nintendo ha deciso di rilasciare qualcosa non migliore, ma semplicemente di diverso rispetto a ciò che possiamo già trovare sugli scaffali. Certo, lo schermo più grande può aiutare i giocatori che la utilizzano in giro, ma a questo punto che fine fa Switch Lite? Il cavo LAN integrato nel dock è una cosa essenziale, che ci ha messo davvero troppo tempo ad arrivare, e chi ha comprato l’adattatore? Ha buttato via il suo denaro? Smettiamo di correre ed elenchiamo i cambiamenti di Nintendo Switch modello OLED:

  • Schermo OLED da 7 pollici più spazioso e con bordi meno visibili
  • Stand regolabile più ampio, prenderà infatti metà della parte posteriore della console
  • Nuovi Dock, utilizzabili anche con la versione precedente della console, con 2 porte USB, 1 porta HDMI ed 1 porta LAN
  • 64 GB di memoria interna
  • Altoparlanti migliorati

Cambiamenti decisamente tecnologici per una Nintendo Switch, ma non pensiamo che sia questo il passo avanti che la compagnia debba fare. Tutte queste aggiunte infatti, vanno ad amplificare e migliorare una giocabilità “da tavolo”, magari in compagnia. Il problema è che questo compito era già svolto in maniera eccellente, se non perfetta dalla versione precedente, rendendo queste modifiche eccessive, forse, piuttosto che un vero e proprio passo in avanti.

Varrà la pena acquistare una Nintendo Switch OLED?

La sostituzione della propria console è il primo pensiero che è saltata in mente a qualsiasi utente Switch quando ha letto la notizia dell’annuncio. Conviene davvero comprare a prezzo pieno, e quindi prenotare dato il numero limitato, una nuova Nintendo Switch solo per questi cambiamenti? Questa volta, la risposta varia in base alle vostre esigenze e, soprattutto, allo stato della vostra attuale piattaforma.

The Legend of Zelda: Breath of the Wild

Se avete una Nintendo Switch, magari che ha qualche anno sulle spalle, qualche difetto o anche problemi a livello di software, allora potete prendere in considerazione l’acquisto di una Nintendo Switch OLED, se siete appassionati di console per TV. Se siete più tipi da portatile invece, potete benissimo acquistare una versione Lite.

Se invece avete una console che non presenta problemi ne a livello di hardware, ne a livello di software, allora potete benissimo continuare ad utilizzarla. La memoria maggiorata della versione OLED è tranquillamente sostituibile da una scheda SD, stesso discorso per gli altoparlanti, a cui basterà collegare una cassa con un jack, o semplicemente delle cuffie auricolari. In fin dei conti, se davvero amate giocare alla vostra Nintendo Switch comodamente sulla vostra TV, la nuova versione non ha alcun miglioramento tangibile.

Infine, se non possedete ancora un sistema di gioco Nintendo e volete acquistarne uno nuovo di zecca, allora la scelta si basa sul prezzo. Siccome ancora non è stato rilasciato ufficialmente alcun prezziario, non sappiamo quanto la versione OLED costerà in più. Detto questo, se si tratta di un piccolo aumento, sicuramente la versione più recente è la scelta migliore, ma se la differenza monetaria comincia ad aggirarsi alle tre cifre, allora, è tempo di optare per una versione precedente. Voi invece cosa ne pensate? Vi piace la nuova idea Nintendo? O siete delusi? Lasciate un commento o scriveteci su Instagram, per tutto il resto continuate a navigare su MonkeyBit!

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