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Natale eXtraterrestre

Natale eXtraterrestre: la stop motion di Netflix

Natale eXtraterrestre è un film natalizio rilasciato il 20 novembre 2020 sul device streaming Netflix. La piattaforma di riferimento negli ultimi anni ha iniziato sempre più a scommettere su produzioni di pellicole ambientate durante il Natale, il periodo più felice dell’anno. Tra queste non si può non menzionarne una in particolare, che lo scorso anno ha avuto un riscontro di critica del tutto positivo diventando in breve tempo uno dei lungometraggi più visti e acclamati dal pubblico. Stiamo parlando di Klaus, un titolo che ricostruiva l’origine della leggenda di Babbo Natale, che è stato nominato agli Oscar 2020 nella categoria Miglior film d’animazione. Netflix, nonostante il lungometraggio fu poi sconfitto da Toy Story 4, riuscì comunque ad aggiungere nel suo prestigioso curriculum un’altra vittoria in termini produttivi, ormai alla pari nella lotta al primato con le altre società più importanti nel settore cinematografico.

Molti importanti nomi della settima arte sono tornati alla ribalta con Netflix, dove grazie ad essa sono riusciti a trovare uno spazio di libertà creativa dove poter esprimere la loro arte. Natale eXtraterrestre è proprio uno di questi casi, un mediometraggio della durata di 42 minuti che vede il ritorno degli storici Fratelli Chiodo (conosciuti maggiormente con il nome in inglese di The Chiodo Brothers).

Per chi non li conoscesse, una cosa molto comune visto che sono soliti a lavorare dietro le quinte, si tratta di un trio artistico composto da Charles, Stephen ed Edward Chiodo che sin dal 1986 sono attivi nell’industria cinematografica nel reparto effetti speciali e animazione. Killer Klowns from Outer Space fu il loro primo progetto da registi, una parodia dei diversi film di fantascienza che ad oggi è considerata un vero e proprio cult. Natale eXtraterreste rappresenta dunque la loro seconda regia ufficiale, una storia originale a tutto tondo.

Natale eXtraterrestre

X come moderno simbolo di speranza

Natale eXtraterrestre è la storia di una sconosciuta razza aliena di nome Klepts e della loro abitudine nel rubare cose di qualsiasi genere. Con il tempo sono diventati sempre più avari ed assettati di oggetti, facendo appassire il colore che li illuminava e li rendeva “umani”. X è un piccolo protagonista alieno che per colpa della sua bassa statura non viene preso in considerazione dagli altri, cerca in tutti i modi di conquistare il rispetto dei suoi simili non riuscendoci pienamente mai.

Un giorno la loro principessa costruisce una nuova arma in grado di alterare la gravità e di rubare tutti gli oggetti del mondo, ma per fare in modo che il piano riesca, serve un volontario da essere spedito al polo nord per la realizzazione del congegno. X vede nella missione una occasione per poter finalmente urlare le sue capacità ad alta voce e decide dunque di andare lui stesso. Una volta giunto al paese del Natale capisce però che c’è qualcosa di ancora più soddisfacente e bello del rubare, ossia il ricevere.

Natale eXtraterrestre è una storia poco complessa che fa della sua semplicità il punto di forza con cui esprimere il messaggio in maniera chiara e coincisa. Il protagonista, con la magia del Natale, riesce a scoprire un qualcosa di sconosciuto per lui. Abituato a saccheggiare qualsiasi cosa gli capitasse alla vista, egli inizialmente trova nel paese un luogo dove poter soddisfare questo suo implacabile desiderio. Osservando i comportamenti dei suoi abitanti, però, inizia a conoscere atti di gentilezza e amore sopiti. Un cambiamento che pian piano porterà a far battere di nuovo il suo cuore e soprattutto a fargli tornare il suo colore naturale blu. Egli si riaccende con il calore della solidarità, dove il rubare è sostituito dal donare.

Natale eXtraterrestre

La magia del Natale eXtraterrestre

Il protagonista X si può considerare come un moderno Grinch in chiave aliena, un essere il cui scopo è rubare il Natale per i propri fini. I due personaggi chiaramente si discostano nelle sfumature dei loro intenti, il Grinch infatti voleva rubare il Natale perché lo odiava profondamente e gli faceva riemergere dei brutti ricordi del passato. Anche lui nei suoi scopi maligni era accecato da un senso di personale avidità, togliere qualcosa che altri amassero.

X fa parte dei Kleps, una razza aliena abituata a rubare cose, eppure anche lui si ritrova improvvisamente catapultato in una realtà che non conosceva. Entrambi finiscono con l’essere illuminati dalla magia che il Natale racchiude dentro di sé, una parola che significa speranza, gioia, amore, gratitudine. Tutti termini che sia X che il Grinch avevano dimenticato con il tempo e che nel loro atto di avidità riscoprono come veri punti di forza della vita. Il loro cuore riprende a battere la luce negli occhi si illumina della loro vera natura, non quella mostrata all’inizio, bensì una completamente nuova.

L’alieno è dunque un moderno esempio di Grinch alternativo, che si ritrova catapultato in una realtà a lui sconosciuta, dove tutti i suoi ideali vengono messi in discussione lasciandosi liberamente amare dagli altri. Un  affetto quasi sconosciuto che qui in Natale eXtraterrestre diventa metafora dell’essere umano, così concentrato nella sua conquista di avere che ha lasciato da parte la gioia di donare e ricevere.

Natale eXtraterrestre

Un passo uno natalizio

Il film diretto dai Fratelli Chiodo è girato in tecnica stop motion accompagnato dall’aiuto della computer grafica. Il livello tecnico è di notevole impatto ed il passo uno riesce a conferire alla storia un apporto ancora più forte sul piano qualitativo. Lo spettatore non si trova di fronte ad uno stop motion tradizionale, quello inteso come il più artigianale possibile. Qui la CGI si nota in molti punti, ma resta ben saldo il passo uno soprattutto nei movimenti dei personaggi che risultano fluidissimi. I ritocchi ci sono e quel senso di “grezzo” spigoloso che si può notare a prima vista nelle pellicole più famose che sfruttano il medesimo mezzo, come Nightmare Before Christmas per fare un esempio più popolare, è messo da parte per una realizzazione più omogenea e quasi somigliante ad una animazione in 3D.

Questo, se da un lato può risultare un punto di forza, dall’altro è certamente qualcosa che ai puristi dello stop motion potrebbe far storcere il naso. Ovviamente non è in Natale eXtraterrestre che si possono trovare tutte le potenzialità che il passo uno può offrire alla narrazione o all’aspetto estetico in sé. Un qualcosa usato con intelligenza e con un valore ben preciso, come potrebbe apparire, invece, in opere dei grandi maestri americani, inglesi e sovietici. Anomalisa, diretto da Charlie Kaufman, è un esempio di come lo stop motion possa racchiudere un significato ben saldo, espressione delle fragilità contenute nelle sembianze dei pupazzi di pezza.

Natale eXtraterrestre

Natale eXtraterrestre è un film che racconta la storia di X, un alieno che riscopre i veri valori della vita. Un racconto perfetto per il pubblico di bambini a cui si rivolge, certo forse per i più adulti potrebbe non essere del tutto adatto. Ma lo splendido comparto tecnico lo rende un titolo godibile per tutti coloro che vogliono vivere una quarantina di minuti in totale spensieratezza con i loro figli.

 

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