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Ms Marvel

Ms Marvel fra fumetto e serie TV

Ms Marvel, Kamala è americana, è musulmana, è figlia di immigrati pakistani, è un’adolescente alla deriva in un oceano di incertezze, che cerca il proprio posto in un mondo che vede i giovani come nient’altro che piagnucolosi scansafatiche. Questa è la ragazzina che, esposta alle Nebbie Terrigene, diventa un supereroe.

Il rilancio Marvel NOW! risale ad ormai quasi dieci anni fa. Dieci anni che impallidiscono comunque davanti alle 84 candeline sulla torta della casa editrice newyorkese. Marvel NOW! ha portato con sé tanti cambiamenti. Diede il via all’elogiatissimo ciclo di Jason Aaron su Thor, fornendogli il trampolino di lancio per arrivare agli Avengers e combinare un pastrocchio dopo l’altro. Ha dato inizio al capitombolo editoriale di Iron Man dal quale si sta riprendendo solo con l’attuale gestione di Christopher Cantwell. Ci ha regalato storielle dimenticabili come Young Avengers Vol.2 e pattume come Loki: Agent of Asgard.

Ms Marvel

Ma se c’è una cosa, una singola piccola cosa che ci fa guardare a Marvel NOW! e dire “ne è valsa la pena”, quella è Ms Marvel. Giovanissima eroina della generazione Z sulla quale la Marvel stessa sta puntando milioni di dollari in pubblicità, videogiochi e serie televisive. Se voleste imparare a conoscere meglio la protagonista del nuovo serial firmato Disney+, vi rimandiamo a questo nostro articolo.

Meraviglia delle meraviglie

Il nome “Marvel” nell’universo narrativo della Casa delle Idee è fortemente legato all’impero Kree. Qui ha i natali il Capitan Marvel originale, che incontrerà Carol Danvers durante il suo soggiorno sulla Terra ed innescherà la catena di eventi che la renderanno una supereroina. Carol stessa dovrà vedersela con i Kree in più di un’occasione. Per non nominare Noh-Varr, giovane super-soldato dell’impero Kree proveniente da una realtà alternativa, che giunge su Terra-616 adottando il nome di Marvel Boy. L’unica eccezione a questa regola che ci viene in mente è il primissimo alias dell’X-Man Jean Gray, Marvel Girl.

Kamala è, come accennato precedentemente, uno dei nuovi character di maggior successo della Casa delle Idee. Non solo per l’essere uno dei pochissimi personaggi musulmani in seno alla Marvel, non solo per essere una figura di riferimento per tutti i ragazzi e le ragazze suoi coetanei, ma anche per l’universalità dei temi trattati nelle sue serie e la qualità ottima di scrittura che queste possono vantare.

Ms Marvel

Davvero il fiore all’occhiello di Marvel NOW!, ed uno dei pochissimi Legacy Characters che si ricordino a riscuotere così tanti riscontri positivi. Per i profani, si definisce Legacy Character un personaggio che adotta un’identità posseduta precedentemente da un altro personaggio. Alcuni esempi degni di nota sono Flash (Wally West), Spider-Man (Miles Morales), tutti i Robin subentrati dopo Dick Grayson e, curiosamente, l’attuale Capitan Marvel. Carol Danvers ha infatti adottato l’alias ed i colori del defunto Mar-vell, dopo essersi fatta chiamare Warbird, Binary e, inizialmente, Ms Marvel.

La condizione Inumana

Anche Kamala è, in un certo senso, figlia delle macchinazioni dei Kree, ma in modo diverso. Ms Marvel è un’Inumana, un membro della specie Inhomo supremis, come Freccia Nera, Medusa, Lockjaw ed altri personaggi più o meno celebri. Potreste ricordarvi degli Inumani dall’omonima serie televisiva, dal nostro articolo sugli Eterni dove ne avevamo vagamente accennato oppure da Dottor Strange nel Multiverso della Follia, dove proprio Freccia Nera fa un beve e sfortunato cameo.

Gli Inumani devono la loro esistenza ai Kree. Furono loro a carpire un ristretto contingente di uomini e donne, in un passato troppo remoto perché se ne abbia memoria, con l’intento di trasformarli in qualcosa di nuovo. Inizialmente, i Kree intendevano utilizzare gli Inumani come armi nella loro infinita lotta contro l’impero Skrull. Questo piano fu però abbandonato dall’Intelligenza Suprema, la gelida intelligenza artificiale che controlla ed orchestra ogni mossa dei Kree. Secondo i suoi calcoli, portare avanti questa linea d’azione avrebbe significato la rovina dell’impero.

Inumani

Inizialmente gli Inumani vivevano ad Attilan, nell’Oceano Atlantico, prima di spostarsi in massa sulla Luna ed, infine, su Nuova Attilan al confine fra New York e New Jersey. Inizialmente pochi in numero, gli Inumani proliferano grazie al rilascio delle Nebbie Terrigene sulla Terra, conseguenza della detonazione della Bomba Terrigen. Le Nebbie Terrigene percorrono la superfice terrestre come nuvole di tempesta, non sortendo alcun effetto sulla maggior parte della popolazione. A contatto con due ristretti gruppi di persone, però, provocano effetti strabilianti e catastrofici.

All’improvviso, Ms Marvel

Kamala Khan era una ragazzina riservata e timida, le cui skill sociali lasciavano molto a desiderare. Rientrando a casa una sera, per le strade di Jersey City, Kamala si ritrova in mezzo ad un’insolita nebbia di colore verde. Respirando la nebbia, la ragazza ha un mancamento e perde i sensi, poco prima di venire avvolta in uno strano bozzolo.

Ms. Marvel

In preda a quelli che sembrano deliri di febbre, Kamala pensa agli eroi che ammira e stima sin da bambina, e a quanto desideri essere come il suo idolo, Carol Danvers. Ai suoi occhi, Carol è affascinante, forte e “molto meno complicata”. Forte del desiderio di diventare come la sua eroina preferita, Kamala esce dal bozzolo completamente cambiata. Fisicamente.

Adesso somiglia in tutto e per tutto a Carol Danvers durante i suoi anni da Ms Marvel, con tanto di capelli biondi e vestito da pin-up. Dopo una confusione iniziale, la ragazza scopre la vera entità dei suoi poteri. Pur ignorando inizialmente la natura di queste sue capacità, ispirata dall’esempio dei Vendicatori di cui segue le gesta sin da bambina, Kamala decide di utilizzare le proprie abilità per combattere il crimine e l’ingiustizia.

Ms Marvel

Kamala fa parte di quel ristretto numero di persone con abbastanza DNA Inumano da scatenare una reazione a contatto con le Nebbie Terrigene. Di queste persone ne esistono a centinaia sulla Terra, a causa di intercorsi avvenuti fra gli Inumani ed i sapiens in tempi remoti. L’altro gruppo a risentire del contatto con il Terrigen sono i mutanti (Homo superior), ai quali l’esposizione alle Nebbie provoca la M-pox, una malattia debilitante e fatale.

Per un pugno di Terrigen

Gli Inumani presentano poteri ed abilità diverse per ogni individuo. Non c’è modo di prevedere, in altre parole, di cosa sarà in grado la persona che emerge dal bozzolo dopo aver respirato le Nebbie Terrigene. Quali sono dunque i superpoteri della nuova Ms Marvel?

Kamala è una polimorfa capace di allungare, ingrandire e rimpicciolire ogni parte del suo corpo. Può ingigantirsi e rendersi minuscola a piacimento (seppur entro certi limiti e non senza un considerevole sforzo fisico) e possiede anche un discreto fattore di guarigione. Come dimostrato nella sua storia di debutto e successivamente in altre occasioni, all’occorrenza può usare le sue capacità deformanti per assumere l’aspetto di un’altra persona.

Ms Marvel

Per essere uno dei personaggi di spicco del moderno pantheon della Marvel, non sembra poi granché. Non può volare né possiede poteri fotonici come la precedente Ms Marvel (o come Capitan Marvel stesso), non è il tramite di un’entità cosmica potentissima e non ha un’intelligenza tale da costruirsi i propri equipaggiamenti. I suoi poteri sembrano un’accozzaglia disomogenea dei superpoteri di altri personaggi, in seno alla Marvel già da decenni (Mister Fantastic ed Ant-Man principalmente). Pur non essendo uniche le sue abilità, è Kamala stessa ad esserlo.

What does it take to be Ms Marvel?

I superpoteri di Kamala sono pochi e semplici, pur richiedendo tempo alla protagonista per abituarvisi ed imparare a padroneggiarli a dovere, scoprendo nel frattempo cose su sé stessa. Al lettore basta poco per avere un’idea di cosa Ms Marvel può fare, e la Wilson mette in chiaro da quasi subito il potenziale ed i limiti del suo personaggio.

Ms Marvel

La capacità di allungarsi fa apparire la nostra eroina come sgraziata e sproporzionata, comunicando al lettore il disagio della protagonista nel sentirsi “fuori luogo”. Sia per il suo essere una nerd impacciata sia perché si sente una straniera in terra straniera. Kamala nasconde i propri superpoteri non tanto perché teme per la propria identità segreta, ma perché ha paura che per i suoi coetanei non sarebbero che un ulteriore fonte di diffidenza e scherno nei suoi confronti.

È già la ragazza strana che esce poco, ha interessi bizzarri e la sua famiglia neanche parla bene l’inglese. Presentarsi a lezione con un braccio grande il doppio del normale non sarebbe d’aiuto. Le colonne portanti di quest’opera sono un’adolescente confusa, un grande (ma non grandissimo) potere e tante responsabilità.

La posta in gioco è bassa, familiare, e ciò rende il viaggio di Kamala verso l’accettazione di sé stessa molto personale ed intimo. Infine, la nostra eroina imparerà ad accettarsi, capirà che non c’è niente di male nell’essere strambi o fuori posto, che non ha senso tentare di essere Carol Danvers per far amare Kamala Khan alle persone. La simbologia dei suoi poteri deformanti, grotteschi e poco appariscenti, è cruciale nell’evoluzione di Ms Marvel come eroina e come persona. Il cambio d’atteggiamento fra l’immeagine qui sotto e quella usata in precedenza dovrebbe dare l’idea di ciò che intendiamo.

Ms Marvel

Generazione Z(h)ero

Un altro punto fondamentale della figura di Ms Marvel è il suo essere emblema della generazione Z. Kamala aveva 16 anni al suo debutto, e come spesso accade ai personaggi dei fumetti non è cresciuta molto da allora. Ciò le permette di “parlare” a tutti gli emarginati e gli sfigati di questo nuovo millennio.

Uno dei primissimi archi narrativi della prima serie di Ms Marvel è incentrato proprio sulla percezione che le generazioni precedenti hanno dei giovani di oggi. Quante volte ci è capitato di veder dipingere “i giovani” come questa massa informe ed omogenea alla quale si vuole solo vendere un prodotto? Ed invece di provare a cambiare qualcosa, di utilizzare risorse e potere per aggiustare i propri torti, ci sentiamo dire che è colpa nostra.

Ms. Marvel

Che non vogliamo fare niente, che alla nostra età già lavoravano loro, che è il momento di mettere la testa a posto e pensare a costruirsi una famiglia nel “mondo reale”. Tutte le nostre battaglie non sono che trend da cavalcare per racimolare consensi e continuare a non fare nulla. Ms Marvel, pur non rinunciando ad essere leggero e divertente, tutto questo lo sa.

G. Willow Wilson vede gli adolescenti contemporanei come più che un’omogenea fascia di consumatori. Sono gli uomini e le donne del futuro prossimo, che sia affacciano su di un mondo che i propri genitori non potevano nemmeno immaginare. Il progresso sociale, l’espandersi di internet, lo sgretolarsi di quelle promesse che ci erano state fatte crescendo.

Tutta la serie è permeata da sincera passione e creatività, che nascono da un vissuto simile a quello del suo target demografico, il quale la percepisce come genuina ed autentica, rispondendo positivamente. Non siamo di fronte ad un prodotto perfetto, sicuramente, ma è rinfrescante vedere un fumetto indirizzato ai giovani scritto da qualcuno che conosce il proprio pubblico e vi si approccia sapendo di non avere davanti dei rimambiti che “passano tutto il giorno al telefono“.

Ms Marvel

Ms Marvel di Disney+

Alla luce di tutto ciò, capirete come la direzione presa dalla serie televisiva dedicata al personaggio finisca per azzoppare e non poco il messaggio che porta. Per quel che ci è stato fatto vedere, la Ms Marvel dei Marvel Studios ha praticamente i poteri di una Lanterna Verde. Può creare proiezioni di luce solida grazie alla sua immaginazione ed alla sua forza di volontà, siano queste espansioni del suo corpo o oggetti astratti.

Quello sbrilluccichio viola non solo non è spiacevole a vedersi, è qualcosa che potrebbe addirittura elevare lo status di Kamala frai suoi coetanei. Non è una stranezza che qualcuno vorrebbe tenere nascosta per paura di una reazione negativa. Niente allungamento, niente mutaforma, niente arti e proporzioni deformi, ma tante lucine, allegria ed effetti speciali da fiera di paese. La giustificazione dietro questo cambio repentino è che i fan avrebbero finito per confondere i poteri di Ms Marvel con quelli di Reed Richards. Il tutto renderebbe il personaggio anche più “unico”.

Ms MArvel

Il fatto che i pezzi grossi dei Marvel Studios si siano sentiti in dovere di stravolgere completamente i poteri del personaggio perché, secondo loro, avere una liceale pakistana ed uno scienziato ultraquarantenne con superpoteri tutto sommato simili avrebbe creato confusione la dice lunga sull’opinione che hanno del proprio target demografico. Inoltre, abbiamo passato l’intera sezione precedente a parlare di come benché non siano unici i poteri di Ms Marvel ma sia unica lei come personaggio. Un’eroina giovane ed insicura che cerca di essere qualcuno che non è solo per sentirsi apprezzata, ma al diavolo tutto, cristallini viola. Tutto sommato lo spirito del personaggio sembra intatto anche nella caratterizzazione del piccolo schermo, e la serie sembra avere il plauso di pubblico e critica per ora. Solo il tempo potra dirci come questa storia andrà a finire.

Conclusioni

Ms Marvel è appena iniziato, e siamo anni luce dalla realizzazione del potenziale del personaggio creato da G. Willow Wilson. Resta solo da vedere cosa accadrà nei futuri episodi. Non è da escludersi che la serie possa provare, in futuro, ad affrontare altre tematiche del fumetto, ma già con il totale cambio di poteri sembra vogliano prendere tutt’altra strada.

Che la serie possa aspirare ad essere più di un prodotto di puro intrattenimento? Chi può dirlo, certo è che non potranno fare peggio di Marvel’s Avengers, questo è sicuro. Continuate a seguirci su MonkeyBit per rimanere aggiornati sulle novità e per scoprire altre interessanti informazioni e approfondimenti per quanto riguarda videogiochi, film, serie televisive e fumetti!

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