MonkeyBit

The Game Awards 2021

MonkeyBit Game Awards: i vincitori secondo la nostra redazione

Anche quest’anno i giudici decreteranno i migliori videogame dell’anno, utilizzando un criterio saggio e ponderato, ma sapete chi può fare altrettanto? MonkeyBit. Con decenni – se non ventenni – di esperienza nel campo mediatico dell’intrattenimento virtuale innocente, la redazione più pazza e sincera di tutte ha deciso di dire la sua sui Game Awards 2021. Abbiamo indetto quindi una votazione per decidere i vincitori che secondo le nostre scimmie meritano la dominanza su tutti gli altri concorrenti. Ovviamente, infilando la possibilità di dare un’opinione per ogni categoria in gara. Stappate i vostri energy drink, preparate le dita per una enorme shitstorm nei commenti e state pronti per i MonkeyBit Game Awards: i premi quelli veri.

Best Performance – Giancarlo Esposito

Far Cry 6

Senza alcun dubbio, Giancarlo Esposito riesce a vincere la categoria best performance, seguito da Maggie Robertson ed Erika Mori. L’uscita di Far Cry 6 ha segnato un altro incredibile passo verso la fusione tra cinema e videogame con l’arrivo di Antón Castillo,intrepretato dal famigerato Gus di Breaking Bed. Il suo cameo, le sue emozioni, la maestria nella recitazione lo hanno portato ad una vittoria assolutamente meritata su tutti gli altri concorrenti.

Il motivo è chiaro: è stato grazie a Giancarlo Esposito se il personaggio di Antón Castillo è riuscito ad incutere timore, a diventare l’ennesima icona di pazzia, violenza e idealismo che Far Cry ci ha sempre inculcato.

Il secondo posto è stato conteso tra Maggie Robertson per l’interpretazione di Lady Dimitrescu ed Erika Mori nel ruolo di Alex Chen. Cominciamo a parlare della doppiatrice di True Colors, che è riuscita a dare un’anima alla protagonista di una nuova avventura grafica. Forse è stato proprio l’incipit di questo titolo a rendere l’interpretazione della Mori “limitata”.

Per quanto riguarda la grande signora Dimistrescu, invece, la possiamo definire non solo uno dei migliori personaggi mai scritti e recitati, ma anche un enorme salto in avanti per quanto riguarda l’industria videoludica. Forse è stato proprio grazie a RE Village se Far Cry è riuscito a dare un carisma unico al suo Antón.

Best Multiplayer – It Takes Two

It Takes Two

It Takes Two si è aggiudicato la nomina ai Game Awards 2021, come sappiamo già tutti, ma durante la votazione della nostra redazione abbiamo deciso di regalargli il premio di Best Multiplayer.

I motivi per cui It Takes Two ha vinto in questa sezione sono vari, prendendo in esempio il suo stile grafico. La bellezza e le avventure che May e Cody ci fanno vivere nella loro psiche riproposta come giardino di casa in periferia sono indescrivibili: una poesia di emozioni, divertimento e bellezza tenuta stretta da un gameplay mai banale e sempre ricco di vivacità. La sua vittoria nella nostra redazione – e nei TGA ufficiali – non è stata certamente una sorpresa.

In seconda posizione troviamo Back 4 Blood, uno shooter dai creatori di Left 4 Dead che ha visto la luce verso la fine del 2021. La sua versione iniziale, purtroppo, non ha avuto un grande successo a causa di bug, difficoltà nel gameplay e altri problemi, ma tutto sommato la nuova creazione di Turtle Rock Studios è di un livello incredibilmente alto, giustificando l’hype che esso ha ricevuto e dando il ben servito al suo genitore spirituale.

In terza posizione, ma sempre sul podio, troviamo Valheim. Certo, avrà anche vinto un trofeo di bronzo, ma ricordiamo che questo titolo è stato sviluppato da un piccolo studio indipendente ed è comunque riuscito ad arrivare alle premiazioni dei TGA. Divertente, carino agli occhi e soprattutto una capacità elevata di giocare con molte persone hanno portato quest’opera a essere una delle più giocate e acquistate su Steam negli ultimi anni. Se non lo avete provato, dategli sicuramente una possibilità.

Best Art Direction – Deathloop

Deathloop

Nella categoria che premia il lato artistico dei videogame, Deathloop ha decisamente dominato su tutti gli altri, così tanto da avere solo un altro contendente, che sveleremo tra poco.

L’art director ha deciso di adottare uno stile anni ’60, con tanto di colori e personaggi che amplificassero questo fattore a livelli indescrivibili. Non solo l’atmosfera sarà perfetta, ma anche il livello delle texture e dei disegni portano Arkane Studios a fare un salto qualitativo mozzafiato.

L’unico concorrente che ha dato filo da torcere -si fa per dire – al colosso funky è stato proprio Psychonauts 2, etichettando la nostra redazione come “amanti del vintage”. Questo titolo infatti è uno dei più “deathloopiani” per quanto riguarda l’atmosfera ed il tema dell’intera opera: gli anni ’60.

Un gioco di spie e psicoanalisi, condito da musiche psichedeliche e mondi ancora più svalvolati di qualsiasi cosa abbiate visto in vita vostra, il tutto condito da un gameplay che ci lascia liberi di fare e provare tutto ciò che vogliamo. Insomma, Psychonauts 2 è stato uno degli esperimenti meglio riusciti degli studi Xbox, ma non abbastanza da superare il capolavoro stealth, successore di Dishonored.

Best Score & Music – Cyberpunk 2077

Cyberpunk 2077

Anche il re indiscusso dei bug ha conquistato una medaglia d’oro, per quanto riguarda la categoria Score & Music. Cyberpunk 2077 ha quindi marcato il territorio nella nostra redazione, lasciandoci in bocca un sapore dolce, ma dal retrogusto schifoso.

Dove molti ci hanno provato però, Cyberpunk ci è riuscito: la musica dell’opera infatti è di un livello incredibilmente alto. Sarà anche la presenza dell’amatissimo Keaneu Reeves a rendere il tutto più magico, ma a noi piace lodare le opere fatte bene.

Subito dopo troviamo NieR Replicant, che segue a ruota il discusso lavoro di CD Projekt in questi Game Awards personalizzati. Di certo la presenza del JRPG di Square Enix non sorprenderà molti, dati i molteplici premi che ha già ricevuto – insieme al capitolo precedente – da moltissime testate. Complessivamente, Nier Replicant si presenta come un titolo dai moltissimi pregi tra cui la direzione artistica e la musica. Ma d’altronde, non potevamo aspettarci di meno da Square Enix.

Best Audio Design – Resident Evil Village

Resident Evil Village

Come molti di voi già sapranno, il Best Audio Design va a premiare l’audio migliore, non la musica. Resident Evil Village quindi è riuscito non solo a trasmetterci la sensuale – ma terrificante – emozione che proviamo nel vedere Lady Dimitrescu e le sue figlie, ma anche un enorme sensazione di ansia permanente in tutto il videogioco.

Possiamo dire con leggerezza che RE Village è uno dei migliori della saga, che strizza un occhio all’epoca moderna pur abbracciando quello che più ci mancava nei Resident Evil.

A seguire troviamo Forza Horizon, con il suo audio a dir poco cristallino. Il gioco di guida infatti ha trasportato in definizione altissima tutti i suoni originali delle vetture presenti nel titolo. Per farla breve, registrare il motore di una Ferrari e trasportarlo digitalmente su Forza Horizon non è cosa da poco ed è uno degli elementi che ci ricordano il motivo della predominanza di Forza su tutti gli altri giochi di guida.

Best Narrative – It Takes Two

Torna prepotente il vincitore della GOTY del 2021: It Takes Two. Come detto in precedenza, la narrativa che accompagna un titolo di queste dimensioni è stata creata alla perfezione, a tratti fatichiamo a trovarne un difetto.

La storia che gira attorno ai protagonisti May e Cody non è una discesa, ma è letteralmente una faticosissima salita, ed in cima troviamo l’amore di una famiglia che ha perso di vista il suo obiettivo. Il legame dei personaggi, il modo in cui il tutto viene raccontato e illustrato è stato eseguito a puntino, lasciando tutti nella redazione senza dubbio: It Takes Two ha la narrativa migliore del 2021.

In seconda posizione troviamo quello che sarebbe dovuto essere proprio il miglior gioco narrativo di quest’anno, Life is Strange: True Colors. C’erano tutte le premesse per creare qualcosa di qualità e di innovativo, ma Square Enix ha decisamente mancato il bersaglio facendo uno scivolone non indifferente.

Best Indie Game – Twelve Minutes

Game Awards

Best Indie Game è di gran lunga una delle categorie più seguite dai fan videoludici, per via di alcuni dei titoli più belli visti da molti anni a questa parte – Undertale per fare un esempio. Twelve Minutes è un ottimo partito, che ha spremuto il cervello di moltissimi curiosi.

C’è da dire che tutta la categoria offriva dei giochi davvero interessanti, ma grazie alla sua difficoltà ed alle innovazioni che rappresenta, il titolo indie è stato in grado di surclassare tutti gli altri concorrenti.

Una menzione speciale a Death’s Door, il secondo classificato nei nostri personali Game Awards. Una grafica perfetta per quel tipo di gioco, che accompagna il tetro all’ansiogeno e riesce a trasportare il giocatore in tutto e per tutto in un mondo oscuro. Peccato per la mancanza di innovazione, che gli ha costato il primo posto.

Best Action Game – Deathloop

Ed ecco finalmente tornare uno dei giochi più attesi del 2021, classificandosi come miglior action game dell’anno secondo MonkeyBit. La sua presenza nei Game Awards è palese, ma le vittorie ed i trofei che ha ottenuto portano alto il nome di Arkane Studios, che ricordiamo anche per Dishonored.

La formula di Deathloop è semplicemente perfetta per un gioco action, soprattutto contornato dal fattore stealth che sta alla base del ciclo mortale. Ricordiamo che anche le animazioni ed i modelli sono altrettanto importanti in un gioco d’azione, ed in questo Deathloop riesce davvero a sbaragliare la concorrenza.

Best Adventure Game – Resident Evil Village

 

Secondo la nostra redazione, Resident Evil Village ha meritato più di un solo trofeo. La saga di Ethan riesce a continuare, dipingendo un quadro che va ben oltre le nostre aspettative. Non solo la narrativa riesce a farci dire “wow” ininterrottamente, ma l’intero gioco ci sbalordisce e prende il meritato posto di miglior gioco d’avventura del 2021.

C’era da dire però che Metroid Dread riusciva a stare alle calcagna del colosso Capcom, grazie all’hype creato dal suo ritorno ed alla tecnica utilizzata dagli sviluppatori Nintendo, che hanno dato a Samus Aran un degno seguito ed un motivo a noi videogiocatori di comprare una Switch OLED.

Game of the Year – Deathloop

Game Awards

Non dilunghiamoci ulteriormente ed arriviamo al nocciolo della questione: il gioco dell’anno 2021 – secondo MonkeyBit – è Deathloop.

Come abbiamo già spiegato nelle precedenti sezioni, Deathloop è stato uno degli orgogli di Arkane Studios, casa produttrice estremamente capace per quanto riguarda giochi stealth. La sua esperienza ha fatto sì che Deathloop fosse uno dei migliori giochi che siamo riusciti ad avere tra le mani, nonché il migliore del 2021, superando nemici del calibro di Ratchet & Clank, Resident Evil ed It Takes Two.

Approfondiamo tutto nella nostra recensione, quindi vi consigliamo di fermarvi a leggerla e vi invitiamo a farci sapere cosa ne pensate!

 

Questi sono i premi che, secondo noi, avrebbero dovuto vincere i videogame nominati ai The Game Awards 2021. E voi cosa ne pensate? Siete d’accordo con noi?

El Camino

What's your reaction?

343 Industries
0
Alter Ego Games
0
Animal Crossing
0
Ariete
0
Assassin's creed Valhalla
0
Attacco dei Giganti
0
Bad Robot
0
Baywatch
0
Call of Duty: Warzone
0
Capcom
0
CD PROJECT RED
0
CD Projekt RED
0
Cold War Zombie
0
Cold War Zombies
0
Crunchyroll
0
Crystal Dynamics
0
Cyberpunk 2077
0
Dave Chappelle
0
Devil May Cry
0
Devolver
0
Disney+
0
Dog of Widsom
0
Dungeon Crawler
0
edizioni
0
Electr
0
Emerald Fennell
1
Frontier
0
Genda
0
Genshin Impact
0
GiGO
0
Giochi da Tavolo
0
Grezzo
0
Halo infinite
0
Harry Potter
0
Hypostatic Symphony
0
Iron Man
0
Kadokawa
0
kaguya sama love is war
0
Krafton
0
L'Attacco dei Giganti
0
La vita è meravigliosa
0
Legends of Runeterra
0
LGBTQ
0
Loki
0
Loop Hero
0
Mandarino
0
manga
0
Marvel Cinematic Universe
0
Marvel Comics
0
MCU
0
miHoYo
0
Mokadelic
0
Monster Hunter Rise
0
Natale 2020
0
Netflix
0
New Horizons
0
Ninendo
0
Nintendo
0
Nintendo Indie World
0
Nintendo Switch
0
NOW TV
0
NVIDIA DLSS
0
PC
0
peaky blinders
0
Persona
0
Phantasy Star
0
Planet Manga
0
Planet Zoo
0
PlayerUnknown's Battlegrounds
0
Playstation 4
0
PlayStation 5
0
PlayStation Now
0
PlayStation Plus
0
Pokèmon
0
Preorder
0
PUBG
0
Re:ZERO
0
Re:ZERO Starting Life in Another World
0
Riot Games
0
Riven
0
Romulus
0
Sega
0
Serendipity
0
Shang-Chi
0
Skies of Arcadia
0
Sky
0
Sony
0
Spider
0
Spider-man Miles Morales
0
Square Enix
0
Steam
0
Steven Knight
0
Summertime
0
Super Mario
0
The Faceless
0
The Legend of Heroes: Trails of Cold Steel
0
Tokyo Game Show 2021
0
Tokyo Godfathers
0
Tomb Raider
0
Treyarch
0
ubisoft
0
Un amore tutto suo
0
Universal Studios
0
Viktor
0
Wario Ware Get It Together
0
Warner Bros
0
Xbox
0
Xbox Series X/S
0
Zatanna
0
Zelda
0
Zoe
0

Post a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Developed by SpawnLab