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Mercedes Be The Next Driver è stata un’occasione unica

Nel corso del Romics 2021 è andato in scena l’evento promozionale “Mercedes Be The Next Driver”. Chiunque era lì presente avrebbe potuto guidare una Mercedes-AMG GT3 sul Circuito Internazionale di Monza all’interno di un simulatore. A contorno dell’evento, nell’area dedicata c’erano alcune PlayStation 4 Pro con cui potersi allenare con Assetto Corsa Competizione, lo stesso software che poi avremmo trovato all’interno del computer. Inutile dire che questo allenamento era completamente insignificante.

Guidare con un controller, soprattutto inadatto come il Dualshock 4, è imparagonabile al simulatore. Il feeling, la naturalezza e le performance sono radicalmente peggiori. Inoltre uno schermo, per quando grande, ma da 16:9 e una console oramai vecchia, non offrono una visibilità e una immersione adeguata a un gioco che del realismo ne fa un vanto. Ecco perché i giocatori competitivi da sempre acquistano volanti. Il prodotto che abbiamo trovato, però, non nasce per il gaming competitivo ma per allenamento dei piloti.

Infatti Teleios ha portato un prodotto che è il duale di quello usato da Charles Leclerc nella ventiquattro ore di Le Mans virtuale del 2020. Stiamo parlando di un prodotto eccellente, curato fin nei minimi dettagli e con una forte impronta Made in Italy. Infatti nasce dall’idea di Leonardo Bernasconi e Simone Cunati, un pilota di kart con moltissimi anni di esperienza. Fu pensata originariamente durante il lockdown per la mancanza di simulatori adeguati per i piloti professionistici. In quel periodo l’uso di simulatori domestici era l’unico modo per allenarsi, ma ora Teleios porta questi prodotti ad un altro livello.

Il simulatore è composto da quattro schermi prodotti da MSI da ventisette pollici, curvi con risoluzione Full HD. Solamente tre sono dedicati all’allenamento, mentre il quarto mostra informazioni aggiuntive come la telemetria oppure altri contenuti, se lo desideriamo. La base del volante è un Fanatec DD2, il top di gamma della azienda tedesca. La pedaliera è prodotta in casa da Teleios ed è il massimo che loro hanno da offrire.

Il sedile è ha una spugna in memory foam e può essere ricoperto in pelle o addirittura in alcantara. La carena è in vetro resina ma alternativamente può essere prodotta in fibra di carbonio. All’interno troviamo un PC con scheda madre MSI e scheda video della serie 3070 di Nvidia ma si può richiedere anche una 3090, ovviamente il tutto accompagnato da Windows 10. Teleios offre in tutti i suoi prodotti 3 anni di garanzia e la personalizzazione del prodotto è totale.

Mercedes e Mkers, l’altra promotrice dell’evento, avevano infatti richiesto un la carena decorata con la tipica stella a tre punte e i colori nero e verde Petronas, a richiamare la livrea della vettura Formula 1. Il prodotto da loro richiesto aveva un costo di circa 28000 euro. I clienti possono personalizzarlo anche nelle specifiche del PC chiedendo Linux o anche hardware AMD, cosa che ovviamente farà variare in alto o in basso il prezzo. Si può addirittura chiedere un simulatore senza PC all’interno dal costo che parte da 6900 euro.

Il simulatore richiesto da Mercedes e prodotto da Teleios trascende il gaming tramutandosi in un’esperienza completa, a tutto tondo

L’esperienza è stata incredibile: il simulatore aveva un angolo di sterzo enorme, ben oltre i 360 gradi, garantendo uno sterzo preciso e pulito. Il volante ha uno schermo che consente di vedere la velocità a cui stiamo andando e un gruppo di LED che ci permette di vedere i giri motore. L’acceleratore è incredibilmente sensibile e sembra realisticamente quello di un’auto da gare GT, mentre il freno risulta molto duro esattamente come ci aspettavamo. In questo modo evitiamo di frenare eccessivamente e di ottenere comportamenti indesiderati.

Gli schermi curvi offrono una visuale enorme, basta girare la testa e si possono vedere gli specchietti retrovisori con una naturalezza indescrivibile. Sono persino presenti delle ventole che permettono di rinfrescarci e molti pulsanti aggiuntivi che consentono di modificare in gara i settaggi elettronici esattamente come se fossimo davvero in pista. Insomma, è in assoluto il meglio che potremmo desiderare. Manca la simulazione delle forze G ma resta pur sempre pensato per uso domestico. Sfortunatamente per noi che non siamo abituati la vettura risulta ingestibile e i tempi sul giro inaccettabili ma, già dopo poco, i tempi stavano migliorando sensibilmente.

Purtroppo il nostro test è durato solo 10 minuti, non permettendoci di godere appieno dell’esperienza, e la prova si è concentrata sull’apprendere il funzionamento corretto di un prodotto simile più che di apprezzarlo quanto volevamo. Ciò però è positivo. Esattamente come la vera Mercedes-AMG GT3 non permetterebbe di essere competitivi in 10 minuti, anche il simulatore richiede dedizione per tenere l’auto in pista. Nella speranza che potremmo nuovamente mettere le mani sull’arte di Teleios, vi invitiamo a restare connessi con noi di MonkeyBit anche sui nostri social.

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