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Mass Effect, le difficoltà sociali del futuro secondo BioWare

Oggi è stata rilasciata la remastered di una delle saghe più conosciute di Bioware ovvero Mass Effect Legendary Edition. Questo ci ha fatto un pochino riflettere su come quest’opera ha conquistato tanti giocatori nel corso degli anni. A dire il vero sono più di uno, soprattutto grazie a meccaniche di gameplay, lo shooting e le interazioni fra i personaggi che è possibile sviluppare facendo determinate scelte perché, per chi non lo sapesse, il gioco e la sua storia cambieranno in base a queste.

Quella che andremo ad analizzare però è la struttura politica e il micro-mondo interno che è stato creato per contestualizzare il tutto. Magari un occhio poco attento potrebbe non far caso a questi dettagli, dato che gli utenti potevano concentrarsi maggiormente sulla storia del protagonista, Shepard. Tuttavia, all’interno della saga è presente un’organizzazione che rappresenta l’autorità e mantiene il rispetto della legge intergalattica, il consiglio della cittadella.

Mass Effect: una visione futuristica del nostro tempo

Di norma quello presente nella serie di Mass Effect dovrebbe essere un rapporto interspecie che promuove la parità fra tutte, però come purtroppo succede anche nel mondo circonda non sempre è così. Molte razze infatti sono viste come inferiori da altre, soprattutto per quelle che non fanno parte del consiglio. Questo perché non tutte le specie che popolano l’universo di Mass Effect ne fanno parte, basti pensare che gli umani entrano nel consiglio dopo molto tempo dalla sua creazione.

L’organizzazione è formata principalmente da tre specie: Asari, Turian e Salarian. Ognuna di queste ha delle caratteristiche che le contraddistingue: le Asari sono mediatrici e diplomatiche, i Turian sono abili strateghi e posseggono la maggior parte delle forze militari dell’organizzazione e i Salarian, invece, grazie alla loro intelligenza sono bravi a ottenere informazioni. I secondi citati hanno anche il controllo degli spettri, ovvero dei servizi segreti della Cittadella.

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Come detto precedente, però, non tutti però vanno d’accordo: molte specie si odiano fra di loro per diversi motivi, e un esempio lampante di ciò è l’odio che hanno tutti verso i Krogan dopo la guerra che ha sancito la loro fine grazie ai Turian e i Salarian. D’altro canto anche loro provano rancore per questi ultimi perché per terminare la guerra hanno studiato un modo per renderli sterili in modo da arrestare la loro riproduzione accelerata così che non potessero più creare altri soldati. Una tematica particolarmente sensibile e che potrebbe esser facilmente ricondotta alle attuali passive ostilità tra popolazioni e razze. In qualche modo Mass Effect riuscì a prevedere indirettamente le difficoltà di accettazione sociale che sono tutt’oggi all’ordine del giorno, esplicandole in modo chiaro e costantemente evidente.

L’arresto della riproduzione della razza verrà anche rimarcata durante il nostro viaggio sulla nostra nave “Normandy”, nello spazio profondo, dato che il nostro equipaggio sarà composto da differenti specie: Turian, Krogan, Asari, Salarian, Quarian, Umani, Drell ed anche alcune intelligenze artificiali. In questo modo, BioWare ha valorizzato l’inclusione sociale evidenziandone il potenziale cooperativo. Inizialmente, però, non sarà facile mantenere la ciurma unita per via di molti discorsi razziali che molte volte ci costringeranno a decidere quale fra due membri dell’equipaggio perdere. Ovviamente non sarà sempre così, infatti spesso riusciremo li riusciremo a far ragionare, sebbene il risultato dipenderà dalle decisioni che prenderemo. Se infatti saremo troppo duri c’è la remota possibilità che muoiano tutti a causa della nostra cattiva guida.

Mass Effect

Questo ci fa pensare che la visione degli sviluppatori di Mass Effect non si discosta così tanto da quello che effettivamente è adesso il mondo che ci circonda. Infatti fra le varie razze del gioco c’è molta diffidenza e un costante odio. Come direbbe una noto YouTuber, che tutti conosciamo, “in una galassia lontana lontana succede quello che succede qui, ma con le spade laser”: quella di BioWare potrebbe essere interpretata come una visione del mondo moderno mascherata da relazioni fra varie specie di altri pianeti.

Infatti, tutti nel titolo hanno paura di quello che non conoscono, e gli unici a fregarsene sembrano essere il capitano Shepard e il pilota della nave Joker, che nel terzo capitolo fa il filo ad un’intelligenza artificiale di nome EDI. Anche il capitano può creare rapporti – anche sentimentali – con i componenti del nostro gruppo seppur di specie diverse: come con la Asari Liara T’Soni oppure con la quarian Tali’Zorah.

Un’altra cosa molto interessante è la cultura e i costumi di ogni razza presente nell’universo. Queste sono molto diversificate fra di loro ed è molto stimolante capire come ogni specie si sia evoluta fino ad arrivare a come la conosciamo adesso. Voi cosa ne pensate di com’è strutturato l’universo di Mass Effect? Fatecelo sapere, intanto rimanete sintonizzati su MonkeyBit per news e guide sempre fresche ma soprattutto per essere sempre aggiornati sul mondo dei videogiochi.

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