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Mario Kart 8

Mario Kart 8 Pass Circuiti è una delusione solo a metà

Parlare di Mario Kart 8 è semplice: è il miglior Mario Kart di sempre. Un gioco che per la saga dell’idraulico è un po l’ultimate della serie di Super Smash Bros. Un titolo che si suppone essere completo e, con i DLC, non ha bisogno di altre aggiunte. Forte di un gameplay raffinato nei decenni, il primo dallo SNES, e il secondo dal Nintendo 64, hanno sviluppato un’identità unica e inimitabile.

Le similitudini continuano pensando quanto i capitoli Wii hanno rivoluzionato entrambe le saghe, se Super Smash Bros. Brawl, inseriva una trama, banale ma indimenticabile, per l’unica volta nella saga, Mario Kart Wii, inseriva le moto, il motion control e quel Coconut Mall che ritroviamo nuovamente dal 18 marzo. Purtroppo c’è stato un punto in cui le due serie si sono separate: su Wii U quasi dieci anni fa.

Super Smash Bros. for Wii U era un capitolo valido, ma mancava di estro. Mario Kart 8 era invece già l’apice della saga e, con i suoi due DLC, lo superava enormemente diventando un gioco ancora più completo e potenzialmente infinito. Poi su Switch i kart sono tornati in copia carbone e, insieme a molte altre serie, trovano la loro miglior espressione proprio sulla convertibile Nintendo. Così Mario Kart 8 Deluxe è da sempre il gioco più venduto su Switch. I suoi dieci anni se li porta benissimo e riesce egregiamente nella forma più pura di competizione e divertimento, proprio come solo Mario Kart sa fare.

Da questa disamina capirete quanto sia importante Mario Kart 8 per chi vi scrive. È semplice comprendere anche l’attesa per Mario Kart 9. Switch merita, anzi pretende un Mario Kart tutto suo. Nintendo deve donarglielo, ogni console di Kyoto, da 30 anni, ha un proprio Mario Kart e un successo come questa Switch non dovrebbe rompere la tradizione. Eppure così non sarà, niente nuovo capitolo da guidare a tutto Joy-Con. Sulla più recente piattaforma dovremo accontentarci di un furto che toglie a Wii U il meglio che aveva. Alla povera doppio-schermo è stato tolto tutto, dal troppo dimenticato Pokkén, a quel Breath of the Wild che doveva essere sua esclusiva.

“Questo DLC di Mario Kart 8 ha tolto a Wii U quel poco che gli era rimasto ma nella morte di questa, lunga vita a Nintendo Switch Online + Pacchetto Aggiuntivo”

Con questo DLC è stato tolto a Wii U anche l’ultimo baluardo che ci poteva tener legati alla vecchia console dato che, dopo tutti i giochi arrivati su Switch in versione “riveduta e corretta”, Mario Kart diventa un vero e proprio “capitolo 8.5” rimuovendo ogni senso a quel disco che, casomai, si preferiva pur di non doverlo ricomprare. Il “booster course pass” toglie quel poco che era rimasto a Wii U e lo dà a Switch. Quel Mario Kart che i Joy-Con meritavano diventa quello che è nato sul paddone, come fosse un dipinto conteso da due nazioni in guerra.

Questo update che durerà per oltre un anno, però, non è solo la pietra tombale di una piattaforma nata male e finita peggio, ma è anche un gran bel colpo per il Nintendo Switch Online + Pacchetto Aggiuntivo, perché si dimostra con più chiarezza la strategia: il pacchetto si sta a poco a poco popolando di tanti DLC per i giochi che già sono nella libreria di ognuno. È questo il senso esplicito di questo abbonamento e solo Nintendo poteva osare con una strategia così peculiare e a tratti folle.

Il pass percorsi aggiuntivi esiste solo in funzione dell’abbonamento, senza di questo sarebbe un vezzo alquanto insignificante. In questa logica troviamo nella strategia di Nintendo un suo perché e se continuerà a riempire il catalogo con sempre nuovi elementi, potrebbe diventare una grande aggiunta per tutti i possessori della portatile. Chi di noi sperava in un capitolo completamente nuovo ne resta deluso ma questo è almeno già incluso nell’abbonamento che abbiamo.

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