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Love, Victor

Love, Victor 2 Episodio 1 Recensione: una partenza in grande stile

Love, Victor è finalmente tornato con una seconda stagione. Come ben saprete abbiamo seguito la prima stagione di questo prodotto con molta attenzione, recensendo ogni episodio settimana dopo settimana. Il nostro ultimo parere riguardo all’episodio 10 è stato molto positivo e ne abbiamo parlato in un articolo conclusivo, che ha portato con sé moltissima voglia di scoprire il continuo della storia di Victor e dei suoi amici.

Per tutta la durata della prima stagione abbiamo consigliato fortemente di recuperare questa serie non solo ai ragazzi, ma anche a chi è un po’ fuori target: la fortuna di questo prodotto è che tratta temi importanti, a volte con leggerezza ma pur sempre in modo molto incisivo; a differenza di tantissimi altri titoli simili, Love, Victor sa veramente come intrattenere e sensibilizzare. Il primo episodio della nuova stagione è partito con decisione e toni maturi, parliamone nel dettaglio.

Cominciamo dell’accettazione: Love, Victor

Prima di cominciare ad analizzare gli eventi di questa nuova stagione – senza fare spoiler – è necessario dare una spolverata a ciò che è successo precedentemente, in questo caso entrando anche nel dettaglio. Love, Victor ha da subito trattato con molta dolcezza e genuinità le dinamiche legate alla scoperta della propria sessualità e all’accettazione di essa. Fin dalla prima puntata, la serie si è dedicata a rappresentare in modo minuzioso e realistico il disagio di ragazzi adolescenti che crescendo si ritrovano allo sbaraglio, impauriti di fronte al doversi “etichettare”.

Love, Victor

Per una stagione intera, lo show ha minuziosamente fatto comprendere al pubblico – il cui target è prevalentemente adolescenziale – che le domande, i dubbi e le preoccupazioni dei protagonisti sono normali trasposizioni della vita di tutti i ragazzi; avere il timore di scoprire se stessi è la normalità per chiunque. Victor ha impiegato un’intera stagione a comprendere il suo orientamento sessuale, tra timore di ammetterlo e di doverlo comunicare ai propri amici e alla sua famiglia.

Victor ha impiegato un’intera stagione a comprendere il suo orientamento sessuale”

Nell’ultima puntata, per la prima volta, riesce a essere sincero anche se porta con sé un po’ di trambusto (e spezza il cuore della povera Mia). Finalmente si dichiara a Benji e comprende di non poter ignorare ciò che sente di provare, solo per paura di doverlo ammettere. Il decimo episodio termina proprio con il suo rientro a casa e su due eventi particolari: i genitori annunciano il divorzio a lui e a sua sorella, Victor tenta di dire loro che è omosessuale.

L’unica conferma che vi diamo sulla prima puntata della seconda stagione è circoscritta ai primi due minuti: Victor, nonostante lo shock, decide di confessare tutto a suoi genitori ed è da questo momento che comincia effettivamente la nuova narrazione, un nuovo capitolo per il nostro protagonista. Il tutto inizia con un tono molto maturo e con un’impostazione emotivamente seria e molto coinvolgente: un primo piano sul suo volto, un sospiro profondo e infine la rivelazione; gli sfugge dalle labbra come un soffio, ma con decisione.

“Inizia con un tono molto maturo e con un’impostazione emotivamente seria”

Questa sua frase l’abbiamo aspettata tutti, il pubblico voleva che fosse in grado di ammettere questa realtà da molto tempo. Il primo piano è molto stretto, i colori sono spenti e tutto è focalizzato sul suo volto e sulla sua necessità di sentirsi libero, di essere ciò che è. Un inizio veramente molto promettente, capace di strapparci un sorriso commosso. Da questo momento in poi, questa recensione sarà completamente no-spoiler, accenneremo solo al mood della puntata di riferimento e alle impressioni che ci ha trasmesso.

Love, Victor

Come abbiamo già detto più e più volte, Love, Victor merita veramente più attenzione di quanto il pubblico si aspetterebbe. Anche per questa nuova prima mezz’ora il mood è rimasto serio, ma il tutto è sempre trattato con molta delicatezza, senza appesantire troppo gli eventi. In effetti succede molto più di quanto avremmo creduto in un primo momento: di solito i primi episodi rimangono moto più introduttivi e di ripasso, evitando di mettere molta carne al fuoco. In questo caso non è stato così.

“Succede molto più di quanto avremmo creduto in un primo momento”

Victor e gli altri stanno per ricominciare la scuola dopo un’estate di cambiamenti: ognuno ha la propria linea narrativa e tutto sembra profondamente legato come in precedenza. Amicizie e vecchi rancori sono ancora in bilico, ma scopriremo di più nelle prossime settimane. Purtroppo la vita più “spiacevole” è quella del nostro protagonista, che vive un momento di disagio e cerca accettazione da parte di ogni membro della propria famiglia. Questo procedimento sembra, ahimè, più lungo e complesso del previsto, ma non entreremo nei dettagli.

Love, Victor

La serie – che vi ricordiamo potete trovare su Disney Plus da oggi – è un prodotto che merita e sta mantenendo alta la nostra attenzione anche con questa nuova stagione. Se la prima era dedicata alla scoperta e all’esplorazione dei personaggi, questa sembra vertere più sul loro accettarsi e sulla voglia di riuscire a vivere secondo i propri canoni e la loro voglia di percepire il mondo.

“Sembra vertere più sul loro accettarsi”

Le complicazioni saranno molte e riuscire a farsi accettare da tutti, purtroppo, non sarà così facile. Essendo un teen drama, questo primo episodio ci ha fatto presagire una buona dose di scene drammatiche o commoventi che seguiranno fra non molto. Ciononostante, siamo sicuri che Love, Victor voglia dare uno spunto molto positivo sul tema delle proprie scelte e della propria identità.

Apprezziamo nuovamente il suo approccio genuinamente realistico, ma mai spiacevole (o realmente tragico) anche agli eventi più toccanti. Abbiamo grandi speranze per questa seconda stagione, che sembra poterci riservare grandi soddisfazioni e la possibilità di gustare un titolo teen ma comunque molto interessante e valido. Una vera e propria boccata d’aria fresca nel panorama delle rappresentazioni LGBTQ+, indirizzata ai giovani e capace di intrattenere – in modo profondo – anche un pubblico leggermente più maturo di quello previsto. Vi diamo appuntamento alla prossima settimana per il nuovo episodio!

 

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