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Love Victor

Love, Victor Recensione Episodio 3: si va avanti senza strafare

Love, Victor è la nuova serie tv arrivata su Disney Plus con Star, il 23 di febbraio. Come abbiamo già spiegato nella nostra anteprima delle prime due puntate di questo nuovo prodotto teen, molto interessante, si tratta di uno spin-off della pellicola Love, Simon; i due episodi, piuttosto introduttivi e piacevoli, ci hanno spinto a scriverne in modo gradevolmente coinvolto. Si parla di un titolo per ragazzi che merita veramente molta attenzione e che speriamo fortemente non ci deluda andando avanti in queste prossime settimane. L’introduzione a Victor e alla sua famiglia è stata piuttosto semplice ed efficiente, l’empatia con i personaggi principali (anche i nuovi amici del protagonista) è stata piuttosto immediata.

Di questo inizio di Love, Victor abbiamo apprezzato la delicatezza con cui ha saputo intrattenere, mettendo un po’ di carne al fuoco, dandoci qualche indizio, mostrando la confusione del nostro giovanissimo Victor, ma senza strafare. Dalla terza puntata ci aspettavamo quel passetto in più, quell’aggiunta di una dinamica nuova per mantenere vivo l’interesse, ma senza stravolgere la natura piacevole del prodotto. In effetti questa svolta c’è stata e ci ha incuriosito veramente molto. Non solo il lavoro svolto sulla condizione “in bilico” del protagonista continua a piacerci, e a intrigarci, moltissimo; ma l’aggiunta di una scoperta inaspettata (per davvero) ha creato la giusta dose di scompiglio e voglia di scoprire segreti e pettegolezzi sui personaggi della serie.

 

La bellezza di un percorso da scoprire

Immergendoci sempre di più in questa storia adolescenziale, che nella sua confusione e nei suoi timori rappresenta la giovane età di un po’ tutti noi, abbiamo imparato ad apprezzare le scelte narrative che sono piacevoli e adatte al target a cui questo prodotto teen fa riferimento. Dalla terza puntata il protagonista cerca di spingersi più di quanto farebbe normalmente, in preda alla paura di fallire o di non gestire ciò che accade. La sua natura socievole, gentile e simpatica viene fuori, o meglio si sforza di farla uscire al fine di capire qualcosa in più di se stesso, anche se è chiaro che non sarà così facile comprendersi.

 

 

Non a caso abbiamo scelto di intitolare questa sezione “la bellezza di un percorso da scoprire”: la storia infatti si muove delicatamente, senza essere troppo precipitosa, seguendo le decisione di Victor, che ci fa sempre più simpatia. Osservare le vicende amorose, e non solo, di un giovane così a modo è un grande piacere per noi. Siamo abituati a bellissime serie su adolescenti divisi tra droghe, mondanità, sesso e molto altro; lungometraggi o prodotti seriali meravigliosi, senza dubbio, ma è anche piacevole vedere la storia di un ragazzo qualsiasi alla scoperta di sé stesso. Prima di andare avanti, proprio per capire ancora meglio Love, Victor, facciamo riferimento a un’affermazione di Brian Tanen, co-showruner al fianco di Ataker e Elizabeth Berger.

“Abbiamo l’opportunità di abbracciare i dubbi, il caos, e le difficoltà che spesso si incontrano sulla strada che ti porta a fare coming out”.

Tra le tante affermazioni, da varie interviste fatte proprio a chi ha ideato e scritto Love, Victor, questa ci ha particolarmente colpito, perché spiega pienamente perché queste puntate teen hanno un messaggio così profondo e importante: perché è stata creata da persone interessate al tema, che volevano creare qualcosa con cui gli altri si potessero identificare. La trama non si evolve di molto in questo terzo episodio, il più corto dei tre; vede come protagonista una spinta di coraggio nel giovane, che vuole superare i propri limiti, imposti dalla sua mente, e vuole conoscere meglio gli amici che ha al suo fianco. In particolare Mia e Benji. Ma come è ovvio che sia, capire meglio ciò che prova, o meglio dedurre dalle proprie preferenze la propria sessualità, non è una cosa da poco; è quel tipo di confusione che richiede tempo, ma questo Victor non può saperlo.

 

 

La parte “shock” è proprio negli ultimi minuti, tra informazioni che riguardano persone molto, molto vicine al ragazzo, scene a rallenti e voice off dei messaggi che riceve da Simon tramite Instagram. Siamo curiosi di vedere come proseguirà la vicenda, quanto si spingerà il giovane per comprendere se stesso e come verranno risolti i misteri, amorosi e non.

 

El Camino

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