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Love Victor

Love, Victor Recensione Episodio 10: tiriamo le somme

Love, Victor è una serie tv che stiamo seguendo su Disney Plus da parecchie settimane. Nata come una visione spensierata, essendo un teen drama dai toni leggeri e piacevoli, avevamo cominciato le prime puntate senza enormi aspettative, credendo di incontrare un prodotto piuttosto nella media, “carino” ma nulla di più. Ciò che è ci è apparso di fronte allo sguardo fin dal primo episodio è stato ben diverso da quello che ci credevamo di scovare. Oggi andando a trattare l’effettiva conclusione della prima stagione di Love, Victor possiamo sbilanciarci del tutto e ribadire ciò che avevamo già detto nell’anteprima scritta diverse settimane fa: è un titolo che merita veramente più attenzione di quanto credereste.

Come sempre non vogliamo fare spoiler di nessun tipo poiché potreste essere arrivati alla nostra recensione dell’ultimo episodio, che in realtà butta un’occhio alla sua relazione con tutto il prodotto, senza aver visto effettivamente le puntate. Ciò che ci interessa è rendere giustizia all’episodio specifico, carico di informazioni e di plot twist, e anche dare uno sguardo a questi venti minuti finali per quanto riguarda il loro inserimento all’interno di tutta l’opera disponibile nella sezione Star di Disney Plus e anche focalizzarci in modo meno dettagliato sulla decima e ultima puntata di questa stagione.

Il ballo di fine anno più caotico di sempre: Love, Victor

Il finale della prima stagione è stato come ce lo speravamo, più o meno. Forse gli sceneggiatori hanno osato ancora di più rispetto a quanto ci saremmo aspettati. Unica pecca, tantissime informazioni racchiuse in una durata troppo breve, questo è sicuro. La scelta di mettere tanta carne al fuoco proprio all’ultima puntata non è una cosa nuova o inusuale, però il ritmo della serie ci sembrava giusto già dall’inizio e renderlo così rapido proprio nella conclusione è l’unico contro che abbiamo notato. Nel decimo episodio è successo di tutto, il blocco che teneva fermi e rigidi tutti i personaggi è improvvisamente esploso dando modo a tutti di essere sinceri e liberi dalle bugie e dalle illusioni che avevano creato per ingannare se stessi e gli altri intorno a loro.

 

 

Una scelta narrativa che abbiamo apprezzato e che, di nuovo, è sembrata realistica sotto molti aspetti è la questione dei genitori di Victor che ha molto con cui creare empatia. Abbiamo provato l’ebbrezza di scoprire la conclusione fin dal primo secondo, la frenesia era alle stelle per noi e per i ragazzi al ballo scolastico per eccellenza. Ecco qui forse si è toccato un po’ il cliché americano ma ci sta, non si può pretendere la luna dopotutto. Aver terminato così questo primo ciclo della trama ci è piaciuto perché ha lasciato veramente tanto di cui parlare nella seconda stagione, che speriamo di poter vedere il prima possibile. Volendo potremmo definire questi dieci episodi come un’intera e dettagliata introduzione alla vera natura di Victor, Mia, Benji, Felix, Pilar e tutto il resto della compagnia.

Le nostre conclusioni sulla serie

Abbiamo parlato di tante emozioni, di tanta umanità e di adolescenza allo stato puro messa su schermo, tutto questo è presente fino all’ultimo minuto della serie. La narrazione ha sempre tentato di darci uno sguardo profondo sul mondo interiore di ogni personaggio toccando sempre vette altissime e rompendo certi stereotipi dei teen drama che non ci andavano a genio. Tutto quello che solitamente era profondamente incanalato in una realizzazione incanalata in caratteristiche standard dei prodotti adolescenziali in Love, Victor prende finalmente “aria nuova”. Cerca con ogni forza di dare un punto di vista più realistico, chiaramente senza sfociare nel pesante dato che si sta parlando di un’opera che vuole essere alla portata di tutti. Abbiamo vissuto una fase di introduzione di Victor, il protagonista, e di tutti i suoi nuovi amici. Abbiamo imparato a conoscerli, a scoprire i loro segreti e i loro dubbi esistenziali, veri e toccanti anche per chi come noi è fuori target già da un pezzo.

 

 

Love, Victor non è una serie che parla d’amore o che si focalizza sul semplice protagonista alla ricerca di se stesso: è un’opera corale che tratta i dilemmi dell’adolescenza e anche la difficile realtà del mondo degli adulti, nello specifico dei genitori di Victor e Pilar. Tutto cerca di essere costantemente quanto più realistico possibile e lo fa rimanendo comunque carico di intrattenimento. La fase di tensione e confusione più disperata l’abbiamo adorata perché è stato un salto importante, soprattutto nelle tre puntate precedenti. Quella conclusiva è stata calibrata nel modo giusto: non troppo teen, non troppo moscia, una sana via di mezzo per compiacere il pubblico formato da ragazzi ma senza ricadere nelle solite retoriche. È stata una trama funzionante, piacevole, interessante e anche piuttosto divertente da vedere. Considerando la realizzazione nel suo insieme consigliamo Love, Victor a tutti gli adolescenti che ci leggono e non solo.

Love, Victor Recensione
7.5 / 10 VOTO
PRO
    - Un prodotto per ragazzi che merita di essere visto
    - La trama è interessante ed evita di essere superficiale
CONTRO
    - Troppi eventi nell'ultimo episodio
    - Fotografia e regia non sono magistrali
VOTO
El Camino

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