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Love Live!

Love Live!, un fenomeno nato da un fallimento

Recentemente Square Enix ha annunciato, con un video teaser sul suo canale, l’inizio dello sviluppo di Love Live! School Idol Festival ~after school ACTIVITY~ Wai-Wai! Home Meeting!! per PlayStation 4. A molti questa notizia potrà sembrare strana, per altri può passare come un video che non interessa. Tuttavia nella sezione commenti del video è possibile vedere come moltissime persone siano entusiaste della notizia. Perché? Cos’è esattamente questo gioco?

Il titolo è una versione per console di Love Live! School Idol Festival ~after school ACTIVITY~, il quale è a sua volta una versione arcade di Love Live! School Idol Festival. Quest’ultimo è un titolo free-to-play per mobile. La versione arcade è disponibile come cabinato esclusivamente in Giappone a partire dal 2016. Come è possibile leggere, ritorna sempre il titolo Love Live! School Idol Festival in tutti questi giochi. Cos’è esattamente quest’opera? Un manga? Un anime? Una serie di CD? La risposta è: sì. Andiamo esattamente a capire bene cosa realmente è il franchise di Love Live!.

Love Live! School Idol Project

Love Live!

Con questo titolo si va a delineare quello che è un progetto multimediale co-sviluppato da Dengeki G’s Magazine, rivista giapponese mensile pubblicata da ASCII Media Works, l’etichetta discografica Lantis e lo studio anime Sunrise. Il progetto è iniziato ufficialmente il 30 giugno 2010, con l’uscita della presentazione dei personaggi sulla rivista giapponese. L’inizio è stato alquanto particolare poiché potrebbe essere benissimo ricordato come un fallimento epocale. Prima di andare ad approfondire per bene cosa è stato il fallimento, vorrei andare a sottolineare un’altra parte del titolo: School Idol. Si fa quindi riferimento ad una Idol che va a scuola. Quindi ora la domanda è: cos’è esattamente una idol?

Il concetto di Idol giapponese

Il discorso è molto lungo e servirebbe molto più tempo del previsto. Per comodità andremo a citare la definizione da Wikipedia.

Nella cultura giapponese, il termine idol si riferisce a un adolescente che diventa molto popolare nel mondo dello spettacolo soprattutto in virtù del suo aspetto esteriore.

Per un ulteriore approfondimento vi rimando alla pagina dedicata, dove è possibile leggere le varie informazioni e anche la storia. Gli appassionati di anime e videogame hanno sicuramente già incontrato questo tipo di personaggio. Esempi pratici possono essere L’incantevole Creamy, anime trasmesso in Italia negli anni ‘80 o anche Rise Kujikawa, personaggio apparso all’interno della saga di Persona.

Il fallimento che portò al successo

Partiamo subito a capire come è nato questo fallimento. L’etichetta discografica Lantis decise di produrre alcuni singoli per quello che era il progetto, mettendo a disposizione gli studi e la pubblicazione. Per formare il gruppo sono state prese 9 doppiatrici, le quali prestano la voce alle 9 protagoniste del progetto. Il loro primo singolo è “Bokura no LIVE Kimi to no LIFE”, uscito il 13 agosto 2010. In totale all’inizio il singolo vendette 434 copie. Dopo poche settimane uscì di classifica per le pochissime vendite. Il padre di una delle doppiatrici ha personalmente acquistato 10 copie del singolo, per poter sostenere il progetto, ma sfortunatamente non è riuscito a trasformare il fallimento in successo. Tutt’ora da molti il franchise è ricordato come l’enorme successo nato da un fallimento. Va sottolineato tuttavia che il singolo uscì in un momento in cui il gruppo non aveva ancora un nome ufficiale.

Il nome del gruppo

Essendo il progetto pubblicato su Dengeki G’s Magazine, venne indetto un voto per decidere il nome del gruppo, in quanto tecnicamente non era ancora stato deciso. Le votazioni furono fatte via telefono e i nomi erano i seguenti:

  • μ’s
  • Otonokizaka Nonetto
  • Livestar!
  • Little Diamond
  • Otonokizaka Idol Club

L’ultimo nome candidato deriva dalla scuola dove le ragazze vanno, la Otonokizaka High School, che esteticamente è basata sulla reale Università Seikei. La votazione decretò come vincitore il nome μ’s, che si pronuncia Muse, come le 9 muse delle arti. Con finalmente un nome, il gruppo si accinse ad incidere quello che è stato il loro secondo singolo e l’inizio del successo: Snow Halation.

I voti dei fan

Uscita il 22 dicembre 2010, questa canzone vede come centro del gruppo il personaggio di Honoka Kosaka, scelto dal pubblico. La decisione di chi sarebbe stata maggiormente sotto i riflettori, ovvero chi avrebbe fatto da voce portante nella canzone, è sempre stata presa non dall’etichetta discografica ma dai fan. Da questo singolo in poi infatti il centro del gruppo veniva deciso in base ad una votazione online. Questa formula ha permesso di dare un senso di appartenenza alle canzoni, in quanto i fan hanno deciso anche le acconciature e la tipologia di vestiti indossati. Tutt’ora si tengono votazioni per decidere l’ordine di uscita dei prossimi singoli.

L’inizio del successo e i concerti

Love Live!

A seguito del successo di Snow Halation, uscì un terzo singolo ad agosto del 2011 seguito poi da un quarto a febbraio 2012, in occasione di San Valentino. Pochi giorni dopo ci fu il primo concerto live, dal titolo “µ’s First LoveLive! 2012” allo Yokohama Blitz. Il locale ha una capienza massima di 1.600 persone, in base anche a come si decide la disposizione dei posti. Dopo questo concerto, e vari singoli usciti che non starò qui ad elencare, fu iniziata la produzione del manga, con una storia che poi fu ripresa dall’anime, uscito ufficialmente a gennaio del 2013. La capienza è importante perché l’ultimo concerto che vedeva al centro solo le μ’s si è tenuto al Tokyo Dome, conosciuto anche come Akiba Dome, uno stadio polifunzionale che può contenere fino ad un massimo di 55.000 persone. Tenendo conto che il primo concerto live si è tenuto in un luogo con una capienza di poco meno di 2.000 persone, arrivare a riempire uno stadio del genere fa capire il successo che il gruppo ha avuto.

Il rhythm game

Ad aprile del 2013 è uscito Love Live! School Idol Festival per mobile, un rhythm game basato sulle canzoni uscite fino a quel momento. Si tratta di un titolo d’azione a sfondo musicale, con l’obiettivo di andare a tempo con la musica. Alcuni di questi esempi sono Dance Dance Revolution, osu!Guitar Hero e molti altri. La scelta fu ovvia per via della quantità di canzoni esistenti. Il titolo è tutt’ora attivo e disponibile per iOS e Android. Si distinguono due versioni: una giapponese e una internazionale.

Il secondo progetto

A febbraio 2015 è stato annunciato un secondo progetto, uno spin-off dal titolo “Love Live! Sunshine!!”, che ha come protagoniste le Aqours, un gruppo nato dopo il successo delle μ’s. A giugno dello stesso anno fu proiettato il film “Love Live! The school Idol Movie”, che concludeva del tutto la storia del primo gruppo. L’anno successivo, il 31 marzo e l’1 aprile 2016, si tenne al Tokyo Dome il µ’s Final LoveLive! ~µ’sic Forever♪♪♪♪♪♪♪♪♪~, il concerto finale del gruppo che ha decretato anche il loro ufficiale scioglimento, dopo 6 anni di presenza sul palco e nell’anime. La performance è stata anche trasmessa in diretta streaming nei cinema in Giappone, Cina, Korea, Taiwan, Hong Kong, Singapore, Tailandia, Indonesia, Malesia, Filippine e Australia. A luglio dello stesso anno uscì la prima stagione di Love Live! Sunshine!!, l’anime che vede protagoniste le Aqours.

Il PERFECT Dream Project

Love Live!

Andando avanti con il tempo, senza stare a contare i concerti e le performance, si arriva a febbraio 2017, quando è stato annunciato un terzo progetto, il PERFECT Dream Project, che vedeva come protagoniste le prime 3 vincitrici di un sondaggio su quali fossero i personaggi secondari più amati dai fan di Love Live! School Idol Festival. Durante il Tokyo Game Show 2017, il 21 settembre, fu annunciato ufficialmente il nome del progetto, ovvero Love Live! School Idol Festival ALL STARS, un nuovo titolo per mobile che vede le Nijigasaki High School Idol Club al centro della storia. Questo titolo permette ai due gruppi, μ’s e Aqours, di potersi incontrare, in un’ambientazione che crea una specie di realtà alternativa rispetto a quella dell’anime.

A marzo del 2019, dopo la seconda stagione di Love Live! Sunshine!! e l’uscita del film Love Live! Sunshine!! The School Idol Movie Over The Rainbow, si tenne il primo concerto delle Nijigasaki. Quest’ultimo gruppo ebbe così tanto successo tra i fan che fu decisa la produzione anche di un anime, cosa che non era in progetto essendo il gruppo destinato ad “esistere” solamente nel gioco. La notizia fu data a dicembre 2019, con enorme sorpresa persino per il cast stesso che non era stato ancora informato.

Il ritorno delle μ’s

Dopo l’ultimo concerto nel 2016, le μ’s si erano ufficialmente sciolte, decretando così la fine dei loro dischi. Il 30 maggio 2019 fu annunciato il ritorno del gruppo, anticipato dall’uscita di un nuovo singolo. La notizia è stata data insieme all’annuncio del Love Live! Fest, un concerto tenutosi in Giappone il 18 e 19 febbraio 2020, per festeggiare i 9 anni del progetto. Per l’occasione il gruppo si sarebbe riunito insieme alle Aqours e alle Nijigasaki High School Idol Club, per la prima volta sullo stesso palco. Il 17 maggio 2020 è stato poi annunciato un nuovo progetto, dal nome Love Live! Superstar!!. L’intera storia e parte del concerto sono visibili per tutti sul canale ufficiale YouTube di Love Live!.

L’importanza del progetto

Questa è la storia dell’intero progetto, senza entrare troppo nei particolari. Il successo è stato così enorme in Giappone che alcuni pensavano che tutti i gruppi si sarebbero esibiti anche alle Olimpiadi di Tokyo 2020, che però sono state annullate. Le doppiatrici delle μ’s hanno inoltre sempre dichiarato che prima dell’ultimo concerto tenutosi al Tokyo Dome erano agitate, perché si sono trovate davanti un numero di persone almeno 30 volte maggiore a quello del loro primo concerto.

La decisione di andare oltre oceano

Insieme ai titoli già citati per mobile, sono anche usciti alcuni in esclusiva per il mercato giapponese per console portatili quali la PlayStation Portable. Fino ad ora erano rimasti esclusivi per il mercato asiatico, escludendo così del tutto il mercato occidentale. La decisione di voler portare questo tipo di gioco su console PlayStation 4 anche fuori dal territorio nipponico sottolinea come il progetto sia pronto a “conquistare” anche oltre l’oceano. Del resto esistono già dei titoli simili come la serie di Hatsune Miku: Project DIVA o anche Persona 5: Dancing in Starlight.

Spero che questo articolo vi aiuti a capire meglio cosa è il fenomeno Love Live! e perché la notizia ha avuto un impatto così importante nella community. Continuate a seguirci su MonkeyBit per ulteriori approfondimenti su questo e molti altri argomenti.

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