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Loki

Loki Recensione della terza serie Marvel Studios

Una settimana fa usciva l’ultima puntata di Loki (trovate qui la nostra recensione), oggi vi lasciamo il nostro parere a riguardo. La terza serie del Marvel Cinematic Universe ha stravolto i fan. C’è davvero tanto da dire, soprattutto riguardo il protagonista interpretato in maniera eccellente da Tom Hiddleston. Vanno elogiati anche Owen Wilson e Sophia Di Martino, decisamenti adatti per i rispettivi ruoli in Mobius e Sylvie. In generale il livello recitativo è semplicemente straordinario. Ogni battuta è magnetica e travolgente, non c’è modo di staccare gli occhi dallo schermo.

Dopo Wandavision e The Falcon and The Winter Soldier, Loki ha confermato la capacità dei Marvel Studios nel realizzare serie all’altezza dei film più riusciti del MCU. Tutto, dalle battute agli effetti speciali, è curato nei minimi dettagli. In seguito a questi successi “televisivi” e alla recente uscita di Black Widow (qua trovate la recensione), viene naturale chiedersi quale sarà il futuro dei nostri eroi preferiti. La fase 4 si presenta come una delle più avvincenti, ma riuscirà a mantenere le aspettative? Solo il tempo potrà dircelo.

Loki ama Loki, ma Loki ama Loki?

Ok, il titolo può sembrare un po’ confuso, ma se avete visto la serie saprete certamente a cosa ci riferiamo: la complicata storia d’amore tra il dio degli inganni e la sua variante. In queste sei puntate abbiamo visto il feeling tra Loki e Sylvie aumentare notevolmente, trasformando la rivalità in un sentimento molto diverso. La coppia ha dovuto affrontare molte sfide e questo li ha uniti, ma siamo sicuri che il fratellastro di Thor sia ricambiato?

Loki

La regista, Kate Herron, ha più volte dichiarato che quello tra Loki e Sylvie è un addio definitivo. Eppure sappiamo bene che la Marvel ama giocare con i fan rilasciando dichiarazioni sbagliate. L’esempio più famoso di tutti è quello del cameo di un attore famoso in Wandavision annunciato da Paul Bettany: si trattava di Paul Bettany. Possibile che anche la Herron abbia mentito? Non possiamo esserne sicuri, ma il dubbio rimane. Del resto sarebbe un vero peccato vedere separate due varianti così affini e singolari.

“Per tutti i tempi. Sempre.”

Dopo le teorie di routine siamo pronti ad approfondire meglio l’anima di Loki. In particolare, uno degli aspetti più belli della serie è il ritmo di ogni episodio. Il montaggio, i dialoghi e l’azione in generale scandiscono il tempo percepito dallo spettatore durante la visione. Ebbene, ogni scena dura il giusto. Anche la tanto odiata terza puntata, etichettata come filler dai più, non è altro che una pausa tra una corsa e l’altra.

Un sospiro di sollievo per Loki e Sylvie prima di riprendere la loro avventura. Tra l’altro è proprio in questi attimi che il dio degli inganni ha modo di maturare e avvicinarsi di più a quello morto in Avengers: Inifinity War.

Loki

Non a caso buona parte di Loki è ambientata nella sede della Time Variance Authority (TVA), dove il tempo scorre in modo diverso. L’inizio è molto scorrevole e ci introduce in questa nuova realtà spiegandoci buona parte delle meccaniche. Successivamente assistiamo ad un break per conoscere meglio Mobius e tutti gli altri personaggi: la quiete prima della tempesta.

Il finale è il momento epico in cui non c’è più niente da dire e l’azione raggiunge il picco massimo. La vera conclusione, però, ci riporta alle origini, con nuove informazioni da acquisire e un villain tutto nuovo da scoprire. Semplicemente perfetto sotto ogni punto di vista.

Qual è il rischio del libero arbitrio?

Wandavision giocava con la realtà, The Falcon and The Winter Soldier esprimeva una profonda critica sociale sulla politica americana, Loki, invece, parla del libero arbitrio. Probabilmente è proprio questo l’argomento più interessante dei tre: quanto è importante la libertà e cosa comporta essere realmente liberi? Loki e Sylvie si battono per tornare padroni del proprio destino, mentre Mobius e Ravonna credono che controllare gli altri in modo da supervisionare il futuro sia la cosa migliore da fare. Le ideologie ricordano un po’ le stesse usate in Captain America: Civil War, quando vennero introdotti per la prima volta gli accordi di Sokovia.

Loki

Stavolta, invece, oltre alle due fazioni abbiamo anche un terzo punto di vista: Colui Che Rimane. Un uomo che sa già tutto ed è al di fuori del tempo e dello spazio. Nonostante sia praticamente onnisciente, pare che nemmeno Kang sappia dire quale sia la scelta migliore. È davvero così pericoloso lasciare ad ognuno la propria libertà? Quali sarebbero effettivamente i rischi? Dall’altro lato, invece, dobbiamo chiederci: quanto saremmo disposti a lottare per essere liberi di prendere le nostre decisioni senza essere guidati? A cosa rinunceremmo per ottenere quello che vogliamo?

“L’universo aspira alla libertà, perciò manifesta il caos”

Probabilmente la scelta di Sylvie è stata la migliore. In questo modo saremo sicuri di poter assistere ad innumerevoli avventure che prima sarebbe stato impossibile portare sul grande schermo. Sarà anche per l’indole anarchica che caratterizza, almeno nella fantasia, la maggior parte di noi, per questo non riusciamo ad essere in disaccordo con lei. Certo, essere onniscienti dà un grande vantaggio sugli altri, ma toglie il gusto dalla vita. Sapere tutto rende privo di senso vivere la vita, cancella tutte le sorprese e ammazza l’inaspettato.

Loki

In definitiva potremmo dire che Sylvie ha fatto la cosa giusta e che Loki, come al solito, ha fallito. Eppure stavolta le sue intenzioni erano buone, credeva realmente nei suoi ideali. Del resto, se c’è una cosa che abbiamo imparato guardando questa serie è che il dio degli inganni è ricolmo di gloriosi propositi. L’asgardiano aveva ragione, i membri della Time Variance Authority sono ebbri di poteri e ciechi di fronte alla verità, anche se sul finale sembra essersi ricreduto. Ogni personaggio aveva delle forti convinzioni, ma alcune importanti rivelazioni hanno stravolto tutto. Chi avrà realmente ragione?

Noi scimmie non sappiamo darvi una risposta, ma siamo interessati a sapere cosa ne pensate voi. Questo è l’altro aspetto affascinante di Loki: è una serie che fa riflettere davvero molto sulla condizione umana. Magari la seconda stagione potrà darci una risposta. Cosa state aspettando? Correte a scriverci nei commenti cosa ne pensate!

Loki Recensione
9 / 10 VOTO
PRO
    - Trama innovativa e affascinante
    - Ogni puntata ha un ritmo diverso, ma chiude perfettamente la storia
    - Ottima recitazione
    - Tom Hiddleston da solo vale la visione della serie
CONTRO
    - Manca la seconda stagione per dare un vero giudizio finale
VOTO
El Camino

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