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Legends of Runeterra: guida a come giocare Jarvan IV

La nuovissima espansione di Legends of Runeterra è in arrivo. Gli imperi degli Ascesi, con la regione di Shurima e più d’un centinaio di carte collezionabile sarà disponibile già dal 3 marzo 2021. Il nuovo pacchetto di carte giocabili uscirà infatti insieme alle note della patch 2.3.
Siamo già abbastanza avanti all’interno del card reveal ma ritorneremo con la mente al day 3 delle uscite per parlare del pezzo forte di quella specifica giornata, Jarvan IV, l’esempio di Demacia.

Jarvan IV

La carta possiede delle statistiche abbastanza basse per il suo costo in mana, il suo body 5/3 non regala molte garanzie in fasi così avanzate della partita ma questo è spiegabile facilmente tenendo in considerazione il suo modo peculiare di entrare nel terreno di gioco.
Jarvan IV offre al giocatore una nuova prospettiva, un nuovo modo di prendere l’iniziativa offensiva permettendoti di pagare il suo costo per evocarlo immediatamente. Qualcosa che ancora non esisteva su Legends of Runeterra e che potrebbe essere una piacevole implementazione. Perché decidere tra board development e open attack se possiamo avere entrambe le cose? 

Punti di forza

Vantaggio numerico. La principale caratteristica di Jarvan IV è quella di darti vantaggio numerico in fase d’attacco, la sua abilità ti consente di aprire l’attacco con lui in campo senza che il tuo avversario sia in grado di evocare un bloccante in risposta.
Qualcosa che mancava all’archetipo. Jarvan aggiunge molta profondità agli archetipi élite portando enfasi sugli sfidanti e facendo in modo che il tuo avversario debba fare play around a più carte e scenari. È anche potenziato da Battlesmith e sconta For The Fallen.
Condizione di level up semplice. Sale di livello dal deck ed in un modo non particolarmente complesso, affidabile.

Legends of Runeterra

Debolezze e criticità 

Obbligatorietà dell’effetto. Un problema non da poco quando si gioca un mazzo che necessita spesso di gestire le proprie risorse, dover fondamentalmente scagliare dalla mano un pezzo in più quando si preferirebbe tenerlo in mano e concedersi un open attack più leggero e conservativo è un cruccio pesante. Spesso la capacità di un giocatore di archetipi midrange si nota proprio nel sapere quando potersi concedere di investire le proprie carte, Jarvan tende a forzare degli allin.

Unicità dell’archetipo. Probabilmente il costo è eccessivo nella maggior parte dei mazzi, decisamente fuori curva per archetipi scout o molto aggressivi. Fondamentalmente funziona solo in élite e non è buona cosa.

La competizione è durissima. Demacia è una regione forte, trovarsi al suo interno è spesso positivo visto le ottime spalle su cui contare ma la competizione può uccidere una carta di questo tipo. Cithria è probabilmente un drop a 6 mana migliore di Jarvan IV e anche dal fronte campioni con cui ha più senso paragonarlo vista la forte limitazione degli slot non se la passa meglio. Garen, Fiora e Quinn sono tutti superiori a Jarvan IV se presi singolarmente e più adatti a fondersi con archetipi esistenti o futuri.

Ulteriori considerazioni

Potete notare che le criticità sono decisamente superiori ai punti di forza. Quasi sicuramente la carta era stata pensata per avere una totale sinergia con La Grande Piazza che però ha avuto la fortuna/sfortuna di impattare troppo il metagame e di subire un nerf prima ancora dell’uscita del prode Re di Demacia. Non vedremo quindi mai questa carta al massimo del potenziale con cui era stata pensata ed è forse per questo che risulta un po’ zoppicante. La speranza è l’ultima a morire e la certezza che non sarà presente nei prossimi mazzi non possiamo ancora averla. Toccherà, come sempre, aspettare la fase di testing e la sua prossima uscita.

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