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Rainbow Six Siege
Knockout City

Knockout City Recensione: pallonate in faccia a suon di funky

Knockout City è stato una delle sorprese più inaspettate e gradite in questo periodo, visto il ristagnamento dei titoli PvP concentrati sulla formula battle royale. Questo titolo, sviluppato da Velan Studio, porta una bella ventata di aria fresca sulla scena ormai satura della stessa formula. Una delle cose più belle e coinvolgenti del gioco è il suo stile “caciarone”, veloce e pieno di vitalità. Il tutto coronato da una grafica, musica ed ambientazione vibrante.

Knockout City punta alla formula di un gioco semplice da imparare ma difficile da “masterare”, senza togliere nulla al divertimento immediato. Per questo motivo pensiamo che sia un gioco ottimo per chi vuole un buon PvP, ma senza dover perdere troppo tempo ad imparare le meccaniche in modo troppo approfondito. Ovviamente questo è determinato dalla competitività dei giocatori che purtroppo sembra essere sempre più accesa man mano che passano gli anni. Anche quest’opera di EA potrebbe essere invasa dalla scena competitiva, ma resterebbe comunque un titolo più che valido per divertirsi in compagnia.

La palla avvelenata non è mai stata così divertente grazie a Knockout City


Il titolo si basa sul nostro caro gioco d’infanzia che la maggior parte di noi era solita giocare a scuola chiamato comunemente palla avvelenata. La modalità di gioco standard è un 3 vs 3 diviso in tre round, in cui vince la prima squadra che arriva a dieci punti. Il sistema è molto apprezzabile nella sua semplicità grazie ai palloni facili da identificare nella mappa grazie ai loro fasci luminosi bianchi ed alle meccaniche di spostamento, che ci semplificano i movimenti.

Una delle meccaniche più semplici che abbiamo trovato comode è Il sistema per lanciare un pallone è l’auto agganciamento, ovvero non appena prenderemo un pallone e caricheremo il colpo, agganceremo automaticamente il primo avversario a tiro. Se veniamo invece agganciati, ne saremo consapevoli, grazie ad una cornice rossa che copre i bordi dello schermo che inizieranno a vibrare quando una palla è stata lanciata. Con questo il gioco ci terrà sempre sull’allerta e non ci darà l’impressione di sentirci disorientati.

Knockout City

Nota di valore per Knockout City è l’implementazione di molte meccaniche divertenti e palle speciali. Per cominciare, la parata può avvenire in due modi: una parata buona o perfetta, che gli darà una maggiore velocità al momento del lancio, rendendo l’esperienza appagante per delle giocate al millimetro. Un’altra sorprendente feature di questo particolare multiplayer è la possibilità di trasformarci in palla ed essere lanciati dai nostri alleati. Questa simpatica meccanica è rischiosa in quanto un avversario può bloccarci in forma palla ed usarci a sua volta, ma può essere redditizia in quanto se colpisce un avversario, lo manderà direttamente K.O.

La meccaniche che più ci hanno colpiti sono la semplice ma efficace combinazione di piroette, capriole e finte. Solo queste tre meccaniche danno una solida base strategica al gioco ed aumentano l’epicità dei nostri K.O. con tiri ad effetto. Una delle novità che ci sono piaciute in Knockout City, sono la nuova gamma di palloni speciali a nostra disposizione per eliminare l’avversario. Con ogni inizio partita un pallone speciale verrà introdotto nella partita e sarà riconoscibile da lontano per via del fascio arcobaleno che produce. Grazie a queste armi particolari abbiamo una strategia diversa adottabile per ogni partita.

Mappe da urlo con differenti elementi che alterano il flusso di gioco

Il punto di maggior rilievo di Knockout City, che ci è piaciuto più di ogni altra cosa, sono le mappe di gioco. Non solo sono molto semplici e facili da navigare, ma offrono anche delle meccaniche particolari in più, rendendo l’ambiente di gioco vivo ed interattivo. Dal traffico frenetico della città ai getti d’aria dei tetti, ogni mappa ci offre uno scenario diverso che ci porterà a giocare in modi sempre diversi per prevalere sui nostri avversari. Genericamente le mappe sono diverse in dimensioni, ma ciò non significa che le più grandi rendano il gioco stantio.

Oltre allo scatto, per sorvolare le zone della mappa potremo usufruire del deltaplano. Tutti questi particolari riuniti in ambientazioni molto colorate rendono ancora più coinvolgente la frenetica azione di gioco. Nessun punto delle mappe sembra essere messo a caso, ogni zona ha delle potenzialità strategiche a cui possiamo adattare il nostro stile di gioco.

Il tutorial di gioco è anche studiato per farvi visitare tutte le mappe disponibili con la possibilità di esplorare le loro meccaniche. Abbiamo davvero apprezzato questo aspetto di Knockout City che ci accompagna nelle varie meccaniche. Senza essere una palla al piede, intrattenendoci con le sue panoramiche, particolarità delle mappe e l’irresistibile voce del DJ di gioco. In sintesi, abbiamo ben voluto perdere tempo nel tutorial ammirando le varie mappe, provando lanci e salti senza annoiarci.

Una musica funky ed un DJ spumeggiante e contenuti all’ultimo grido per sfoggiare il nostro stile unico

Un complimento sincero va allegato al comparto tecnico, che con una grafica cartoon ed una musica funky ci dà un sapore retrò, ma allo stesso tempo moderno. Lo stile grafico con i suoi giochi di luce e colori accesi, i dettagli delle mappe e del menù con icone di gioco ben visibili ed immagini stile fumetto simpatiche. Il tutto accompagnato dall’esuberanza delle luci al neon, che danno l’aria di un drive in retrò americano, rendono questo titolo una novità molto gradevole. Il pezzo forte è senza dubbio il DJ di gioco che con una voce da speaker molto irriverente, calda e simpatica, accompagna le nostre partite. Una sorpresa ben voluta che ci da la carica per entrare in campo con lo spirito giusto senza mai annoiarci.

Ovviamente questo gioco offre una potenzialità molto elevata e non potevano mancare dei cosmetici davvero spettacolari e divertenti per personalizzare il nostro brawler. Per quanto riguarda il lato estetico avremo a disposizione tre slot personaggio, così che possiamo cambiare look ad un battito di click. Nonostante siamo agli inizi, ci sono molte cose che possono esser customizzate ma ovviamente i cosmetici che ci piacciono di più vanno trovati livellando il nostro account. Molto interessanti sono stati i metodi di presentazione delle squadre in campo e la scenetta di fine partita con conseguente attribuzione dell’MVP.

 

Knockout City

Portate degli amici e formatevi la vostra banda per essere al top di Knockout City

Un’altra funzionalità di Knockout City che ci ha particolarmente affascinati è la possibilità di formare una crew. In tanti altri giochi del momento possiamo avere dei clan ed un gruppo conosciuto, ma non ci sembra che faccia la differenza se non al livello competitivo. In questo gioco invece, avere una crew offre un maggiore incentivo a giocare insieme, in quanto potremo avere una maggiore Exp di fine partita. Potremo avere, inoltre, anche delle missioni personalizzate con ricompense esclusive per la nostra squadra. Oltre a questo non avremo solo la solita tag per la nostra banda, ma avremo anche dei cosmetici specifici per essa ampliando il livello di personalizzazione.

Il capo banda potrà decidere quali cosmetici adottare per tutta la squadra, senza togliere il loro stile personale ovviamente. Questo comprende il logo della crew, che sarà sempre acceso con un neon sulla nostra schiena durante un match. Il mezzo con cui arriviamo alla presentazione squadra ad inizio partita. Il banner della banda visibile nelle lobby di gioco che sarà uguale per tutti i membri. Ed ovviamente l’immancabile tag della nostra banda sempre visibile in una lobby di gioco.

K.o City

In conclusione, questo titolo è un gioco da non perdere se si vuole un’esperienza diversa e davvero divertente, ma con un buono skill gap. Knockout City è un gioco che ci ha sorpresi e non vediamo l’ora di vedere come evolverà in futuro. Speriamo che la sua evoluzione sia alla volta del divertimento e del gioco di squadra, con molti contenuti, cosmetici e modalità divertenti da giocare tutti assieme. Da noi di MonkeyBit questo è quanto c’è da dire su Knockout City, ci vediamo in strada per una bella baruffa gente.

Knockout City
8.5 / 10 VOTO
PRO
    - Una bella novità divertente per cambiare aria
    - Un ottimo comparto tecnico e meccaniche ben curate
    - Personalizzazione molto ampia ed accessibile
    - Sistema della crew interessante e coinvolgente
CONTRO
    - Competitività elevata che può rendere il gioco difficile al livello casual
VOTO
Rainbow Six Siege

The Review

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