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Kingdom Hearts Melody of Memory

Kingdom Hearts: Melody of Memory provato della demo

A meno di un mese di distanza, la demo di Kingdom Hearts: Melody of Memory è finalmente disponibile per tutte le piattaforme. Fu annunciata per metà mese ed è stata rilasciata nella notte da parte di Square Enix. Andiamo a vedere quali sono le sue caratteristiche.

Un nuovo menù

Kingdom Hearts Melody of Memory demo

Come già preannunciato dal trailer, si tratta di un rhythm game, ovvero un titolo in cui sarà fondamentale il tempismo per premere i pulsanti a tempo di musica. Quello che ci viene presentato nella versione demo è il menù principale, con disponibili solo la raccolta brani, la modalità cooperativa e la configurazione. In quest’ultima voce è possibile modificare i volumi delle musiche, voci ed effetti. Per la prima volta è quindi possibile silenziare gli altri audio, in modo da poter concentrarsi di più sulla musica.

Il rhythm game

Nella raccolta brani sono attualmente presenti solo 4 tracce per la modalità single player di Kingdom Hearts Melody of Memory, e sono le seguenti:

  • Welcome to Wonderland
  • Hand in Hand
  • The Rustling Forest
  • Wave of Darkness I

Questi 4 brani saranno accompagnati da un numero a lato che ne sottolinea la difficoltà. Il loro ordine è crescente dall’alto verso il basso, facendo così del brano “Kingdom Hearts 0.2 Birth By Sleep -A fragmentary passage-“ quello più difficile al momento disponibile. Attualmente sono disponibili 3 tipi di difficoltà: Principiante, Standard ed Eroe. È possibile cambiare la difficoltà attraverso R1/L1 su PlayStation 4, R/L su Switch e RB/LB su Xbox One. Inoltre sono disponibili 3 diverse modalità di stile: Di base, Uno solo ed Artista. Questa è una novità che non era stata ancora analizzata del tutto.

Diversi stili per tutti

Di base

Gli stili rendono differente il gameplay, facendo avvicinare vari tipi di giocatori. Nella modalità Di base, il gioco segue le regole fondamentali: 3 tasti per poter attaccare, 1 per saltare ed utilizzare il glide ed uno per le magie. La configurazione è quasi del tutto identica ai precedenti Kingdom Hearts, con l’aggiunta dei due tasti a lato (R1/L1, R/L e RB/LB) per effettuare gli attacchi. L’aggiunta di questi tasti è stata introdotta per concatenare attacchi doppi o tripli. Ogni attacco può essere portato da qualsiasi tasto. Nel caso di PlayStation X, R1 o L1, per Switch A, R o L e per Xbox A, RB o LB. Una cosa che mi ha colpito è stata la presenza del prompt del tasto triangolo anche su altre piattaforme, come già accadde per le remastered di Kingdom Hearts per Xbox One.

Uno solo

Se il dover districarvi tra tasti, attacchi concatenati e magie non fa per voi, allora potete provare la modalità Uno solo, che riduce tutti i combattimenti ad un solo tasto. I protagonisti attaccheranno quando viene premuto il tasto, non ci sarà bisogno di saltare o utilizzare il glide in quanto il gioco lo farà per voi. Questo stile è quello che penso sia più adatto a coloro che non sono esperti nel rhythm game e che quindi preferiscono un approccio più semplificato. Non lasciatevi ingannare però, anche le canzoni in modalità Eroe sono difficili.

Artista

Al contrario il terzo stile, Artista, è quello più complesso di tutti. Esattamente come dice il nome, il titolo vi chiederà di essere dei virtuosi del joystick. Verranno aggiunti altri comandi da premere oltre a quelli già presenti, alzando ancora di più la difficoltà. Questa aggiunta farà in modo da allungare la vostra barra chain in caso di tempismo perfetto, mentre non ci saranno danni in caso di errore. Anche se non premerete un tasto la vostra barra degli HP non scenderà, ma perderete la possibilità di fare un punteggio migliore.

Il gameplay

Partiamo ora con quello che è il gameplay del gioco. I modelli sono proprio come quelli del primo capitolo, viene infatti utilizzato il motore grafico Unity e non Unreal Engine 4. La sensazione che si ha quindi è quella di un Kingdom Hearts classico, con i suoi classici colori sgargianti e il design che lo ha reso unico. Ed è proprio questo che lo fa diventare un gioco così familiare. Ogni brano avrà al suo interno dei mostri e le ambientazioni del mondo nel quale è possibile ascoltarlo. Sarà come un viaggio accompagnato dalle musiche, creando così una sensazione di malinconia ma anche di ricordo. Una vera e propria melodia delle memorie.

Una volta iniziato è quasi impossibile potersi fermare, la concentrazione va tutta sulle note e non più sul guidare i protagonisti. Ognuno di loro avanzerà in maniera automatica, lasciando a noi il compito di deflettere gli attacchi avversari. Se vogliamo una modalità simile è possibile rivederla, anche se in formato CGI, nel video iniziale di Kingdom Hearts II, quando Sora è accompagno da Paperino e Pippo fino alla stanza dove è presente Naminé.

Alla fine di ogni canzone ci sarà una schermata che ci mostrerà il voto complessivo, il punteggio raggiunto e la quantità di note a tempo o mancate. Nella demo tutti i personaggi partono da un livello base di 30, andando indirettamente a confermare un sistema di livello e di oggetti, presenti anche nei giochi originali.

Tempismo perfetto

Come tutti i giochi a base di musica, il tempismo perfetto sarà pienamente ricompensato. Attaccare all’ultimo secondo vi darà la possibilità di avere un punteggio più alto, il quale vi darà anche più esperienza finale. Il mio consiglio è quello di avere un controller nuovo con voi, in quanto anche il più piccolo delay si fa sentire. Tralasciando questo, il gioco è molto fluido, permettendo a quasi chiunque di poter avventurarsi all’interno delle musiche della saga. Al momento le canzoni disponibili sono poche e i record non vengono registrati. Se avete la possibilità scaricate subito la demo perché oltre che a pesare davvero poco, vi darà la possibilità di capire quale sia la modalità migliore adatta a voi.

Kingdom Hearts: Melody of Memory uscirà il 13 novembre per PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch. Cosa ne pensate di questo titolo? Gli darete una possibilità? Noi vi raccomandiamo di continuare a seguirci su MonkeyBit per non perdervi tutte le notizie e gli aggiornamenti dal mondo videoludico.

El Camino

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