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Jungle Cruise

Jungle Cruise Recensione: in viaggio lungo il Rio delle Amazzoni

Quando si parla di avventure incredibili e al limite dell’immaginazione, Disney sembra sempre essere una garanzia. Anche Jungle Cruise, il nuovo film ispirato all’omonima attrazione del parco di Disneyland, è una di queste. Riprendendo a piene mani da La Mummia di Stephen Sommers e da Jumanji di Joe Johnston, il regista Jaume Collet-Serra (La maschera di cera) ci prepara ad un viaggio unico nelle meravigliose ambientazioni della foresta amazzonica.

Dopo una lunga serie di rinvii dovuti all’emergenza sanitaria attualmente in corso, il film, il cui rilascio era originariamente programmato ad ottobre del 2019, è finalmente pronto ad arrivare nelle sale cinematografiche e nelle case degli spettatori. Jungle Cruise, infatti, sarà disponibile dal 28 luglio al cinema e poi arriverà in streaming su Disney+ con Accesso Vip il 30 luglio. Abbiamo avuto la possibilità di vedere il titolo in anteprima, ed ecco la nostra recensione.

Jungle Cruise: un’entusiasmante corsa contro il tempo

Jungle Cruise si apre mostrandoci una meravigliosa Londra agli inizi del XX secolo. Qui facciamo la conoscenza dell’intrepida dottoressa Lily Houghton (Emily Blunt) e di suo fratello McGregor (Jack Whitehal), entrambi intenti a cercare di convincere la comunità scientifica a finanziare una spedizione lungo il Rio delle Amazzoni, seguendo le tracce delle leggende che parlano dell’Albero della Vita.

Secondo quanto raccontato nel corso degli anni, i petali di questo antico, misterioso e gigantesco baobab avrebbero dei poteri curativi incredibili. Una scoperta fenomenale che, se confermata, potrebbe cambiare radicalmente il mondo della medicina. Non c’è da stupirsi se molti nutrono dei seri dubbi sulle testimonianze riportate dalla dottoressa. Tuttavia, con una posta in gioco così tanto alta, Lily e McGregor non sono gli unici a mostrare interesse per i miti e le leggende nascoste all’interno della foresta amazzonica.

Jungle Cruise

Ignorati dal comitato scientifico (come succede di norma nei film d’avventura, dopotutto), i fratelli decidono comunque di partire, spinti soprattutto dall’inarrestabile forza di volontà di Lily, desiderosa di seguire le orme di suo padre e di dimostrare al mondo intero il suo vero valore. Ma per poter attraversare con successo il Rio delle Amazzoni i due hanno bisogno di un capitano, e il destino sembra legarli ad uno dei più bizzarri (e probabilmente anche uno dei più grossi) in circolazione.

Stiamo parlando del capitano Frank Wolf (Dwayne Johnson), che con la sua fidata La Quila decide di accompagnare i due in un viaggio al limite dell’impossibile, sfidando tutti i pericoli che la rigogliosa foresta pluviale nasconde al suo interno. Ad ostacolare la spedizione del bizzarro trio, oltre alla natura spietata e alle leggende locali, si aggiungerà anche il principe Joachim (Jesse Plemons), intenzionato a raggiungere l’albero con scopi tutt’altro che nobili.

“Tutto quello che vedi vuole ucciderti, e può farlo”

Ed è proprio seguendo il corso del Rio delle Amazzoni che Jungle Cruise ci accompagna in una entusiasmante avventura adatta a tutta la famiglia, dove i nostri eroi si troveranno costretti ad affrontare un numero sempre maggiore di ostacoli. Ma cosa succede quando realtà e leggenda si uniscono? E in che modo i nostri protagonisti riusciranno a farsi strada tra i numerosi pericoli? Riuscirà la foresta pluviale a tenere nascosti i suoi segreti?

Sebbene segua una trama semplice ed estremamente lineare, Jungle Cruise riesce comunque a presentarsi come un ottimo film d’intrattenimento che, come vi abbiamo già anticipato, può essere gustato tranquillamente da tutta la famiglia. È facile sentirsi coinvolti grazie all’incredibile chimica presente tra i personaggi, mentre le soffocanti e meravigliose ambientazioni della foresta amazzonica ci trasportano con successo in luoghi incredibilmente suggestivi.

Jungle Cruise

Non stiamo parlando di un titolo particolarmente originale, ma questo non sembra comunque essere un grande difetto. Jungle Cruise, infatti, prende a piene mani da alcuni dei più celebri titoli del genere di sempre, creando un particolare mix tra La Mummia, Indiana Jones e Jumanji, anche se con una chiave di lettura più “Disney”, dai toni semplici e comici, adatti a tutta la famiglia.

Jungle Cruise, infatti, presenta al suo interno tutti gli elementi che gli spettatori si potrebbero aspettare da un film di questo genere. Tra minacce di ogni tipo, come animali selvaggi e ostacoli di origine naturale, il titolo si sposta velocemente in un ambiente più sovrannaturale, dove la leggenda dell’Albero della Vita si incrocia con quella del capitano Aguirre (Edgar Ramírez), il leader di una spietata banda di soldati maledetti e consumati dalla foresta.

“Io non ho paura”

Tuttavia, esattamente come l’attrazione dalla quale prende il nome, Jungle Cruise si presenta come una sorta di “montagna russa” di emozioni. Il titolo, infatti, alterna scene estremamente emozionanti ed adrenaliniche a momenti più piatti, in cui la semplicità dei personaggi non riesce sempre a catturare l’attenzione degli spettatori. Questo va ad unirsi agli effetti speciali non troppo convincenti, che in alcuni momenti dimostrano dei problemi piuttosto evidenti.

Questi problemi, tuttavia, potrebbero tranquillamente essere risolti in futuro, partendo dal presupposto che Disney sta già considerando l’idea di realizzare un sequel. Jungle Cruise, infatti, potrebbe successivamente trasformarsi nel primo capitolo di un franchise particolarmente interessante, replicando, magari, il successo della celebre saga di Pirati dei Caraibi, anch’essa ispirata da una delle numerose e attrazioni dei parchi di Disneyland.

Jungle Cruise

Con i suoi alti e bassi, il film riesce comunque ad offrire agli spettatori tutto ciò che si aspettavano dopo la prima visione dei trailer. Avventura, comicità e una discreta dose di romanticismo, ossia alcuni degli elementi principali per un thriller d’avventura pensato per soddisfare e divertire tutta la famiglia. Aggiungete a tutto questo una protagonista femminile intrepida e “fuori le righe” e il classico The Rock per avere Jungle Cruise.

In conclusione, nonostante le sue debolezze piuttosto evidenti, Jungle Cruise riesce comunque a regalarci un’avventura entusiasmante in cui la natura si mostra in tutta la sua bellezza. Come già anticipato in precedenza, ci troviamo di fronte a quello che potrebbe essere il primo capitolo di un nuovo franchise di casa Walt Disney che, come l’attrazione dalla quale prende ispirazione, potrebbe facilmente conquistare gli spettatori di ogni fascia d’età. E voi siete pronti a partire in un viaggio contro il tempo lungo il Rio delle Amazzoni?

Jungle Cruise Recensione
7 / 10 VOTO
PRO
    - Un'avventura adrenalinica ricca d'azione, adatta a tutta la famiglia
    - Il cast di personaggi lavora meravigliosamente insieme
CONTRO
    - La narrativa presenta alcuni momenti di debolezza
    - Gli effetti speciali non sempre riescono a convincere
VOTO
El Camino

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