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Sea of Stars

Indie Reminder – Sea of Stars

Dopo aver parlato di Cris Tales e Eastward, questa settimana andiamo a ricordare un altro titolo indipendente molto interessante, nato dalla mente di sviluppatori che si sono già dimostrati più che abili in passato. Sabotage Studio si è infatti già cimentato con l’ottimo The Messenger, platform/action metroidvania originale sia nel suo gameplay che nella sua particolare trama. Ebbene, questo team talentuoso sta per tornare con Sea of Stars, progetto finanziato su Kickstarter che sembra veramente ambizioso. Andiamo quindi a scoprire le peculiarità che lo rendono un gioco meritevole di attenzione.

Sea of Stars

A chi è indirizzato?

Come si può intuire dai trailer o dallo stesso sito ufficiale, Sea of Stars è un chiaro tributo ai classici giochi di ruolo in stile Chrono Trigger. Tuttavia sono presenti tanti miglioramenti rispetto ai vecchi JRPG che vanno a rendere il titolo decisamente più in linea con i gusti attuali e moderni. La fluidità e velocità dei movimenti, l’assenza di incontri casuali, la transizione immediata da fase esplorativa a combattimento (presente comunque anche nel già citato capolavoro di Square), il level design che consente un’esplorazione maggiormente scorrevole. In generale, da ciò che si è visto, sembra che si tratti di un titolo che mantiene l’atmosfera, le caratteristiche e la direzione artistica tipiche dei giochi di ruolo giapponesi old style, ma che allo stesso tempo modernizza il tutto grazie alla sua struttura, a miglioramenti quality of life e al sistema di movimento. Oltre ai fan del genere, anche gli appassionati di The Messenger potrebbero trovare buoni motivi per essere interessati al titolo, considerando che quest’ultimo è ambientato nello stesso universo del gioco del 2018 (più precisamente si tratta di una sorta di prequel).

Perché è da tenere d’occhio?

Il primo aspetto di Sea of Stars da tenere in considerazione è probabilmente la bravura degli sviluppatori, che hanno dimostrato con The Messenger di saper realizzare ottime esperienze. Ciò si nota comunque anche con questo nuovo progetto che, nonostante abbia una data d’uscita ancora lontana, ha già mostrato una grande cura in vari suoi aspetti, tra cui il bellissimo passaggio giorno-notte che avviene in tempo reale e con un’illuminazione che varia in modo dinamico. Questa caratteristica ha risvolti positivi anche sul gameplay grazie all’abilità dei due protagonisti principali, Valere e Zale. Essi sono in grado di velocizzare il tempo e di sbloccare così passaggi o altri elementi accessibili solo ad un determinato orario. Altra feature promettente è sicuramente la libertà di movimento nel mondo di gioco di cui abbiamo già parlato, la quale consente anche di scendere o scalare piccoli dislivelli. Il combat system appare invece classico e accessibile, con l’aggiunta di attacchi che coinvolgono maggiormente l’azione e l’interazione del giocatore, il quale può così renderli più efficaci.

Sea of Stars

Certezze e dubbi

Se non per il fatto che non si è visto ancora molto e sono quindi da capire meglio diversi aspetti, come ad esempio la profondità del combat system o la trama, Sea of Stars per ora non ha mostrato veri e propri lati negativi. Anche la colonna sonora sembra promettere bene, non solo per le belle tracce di Eric W. Brown ma anche per il coinvolgimento del grande Yasunori Mitsuda, compositore dello stesso Chrono Trigger. Per il resto, direzione artistica, fasi esplorative, ambientazioni, personaggi e gameplay non possono che far ben sperare.

Data d’uscita e piattaforme di gioco

La data d’uscita di Sea of Stars, previsto sia su PC che su console, è fissata al momento per un generico 2022. Per quanto ci sia da attendere ancora molto, ciò risulta comunque positivo parlando della ambizioni di Sabotage Studio per questo progetto, il cui sviluppo è cominciato a fine 2018. Per altre informazioni potete seguire la pagina kickstarter del titolo.

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