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Hearthstone

Hearthstone: la card review del 24 luglio

Bentornati amici appassionati di Hearthstone! Vi diamo il benvenuto nella nostra card review giornaliera dove analizziamo le ultime uscite. Come al solito vi consigliamo di seguirci sui social per non perdervi tutte le ultime news. Ma bando alle ciance e partiamo subito!

Vilosofia e Arcistrega Willow

Oggi volevamo inaugurare una nuova tipologia di voto e queste due carte arrivano perfettamente in nostro aiuto. Come in ogni card review esistente anche noi dovremo cadere nella solita trappola e dire la frase più banale del mondo, ovvero “se usciranno demoni potenti queste carte saliranno di valore”. Sia la Vilosofia che l’Arcistrega Willow difatti hanno un estremo bisogno di demoni potenti che al momento non sono presenti su Hearthstone. Se per la prima possiamo trovare un’utilità ristretta al Cacciatore di Demoni, la seconda ora come ora risulta davvero inutile. Ovviamente ci aspettiamo un supporto per queste due carte e difatti il voto è un solenne punto interrogativo. Alla fine del card reveal torneremo sui nostri passi e daremo un parere più completo, ma per ora non ci sentiamo di dare un giudizio.

VOTO: ?/5

Combinaguai

Valutare questa carta è davvero difficile dato che il Guerriero su Hearthstone sta attraversando un periodo molto strano. La versione pirata sta avendo la meglio su quella control e non sappiamo se la Combinaguai possa riportare in auge quest’ultima. A conti fatti però questa carta non la metteremmo mai in un mazzo control, ma più in un tempo che al momento non esiste. C’è anche da dire che la carta in sé è molto potente, sia per le statistiche che per l’effetto, ottimi per pulire completamente la board. La scelta quindi rimane sul fatto di dare fiducia ad una carta che ora come ora non metteremmo da nessuna parte, ma dalla potenza indiscutibile. Noi però ci crediamo. I presupposti per un mazzo tempo ci sono tutti: abbiamo le armi forti, abbiamo Kargath e abbiamo dei drop basso costo molto potenti. Ovviamente mancano delle finisher importanti, ma superato quello scoglio la strada al Tempo Warrior è completamente spianata.

VOTO: 4/5

Scagliapenne

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 Lo Scagliapenne non è altro che un’Arciera Elfica che ci ha creduto un pochino di più. Può fare più danni nello stesso turno? Sì. Ne vale la pena? Assolutamente no. Non ha senso per noi sforzarsi così tanto per fare al massimo 10 danni in un turno. Esatto, la situazione migliore per lo Scagliapenne è che noi giochiamo 9 magie per tirarlo 10 volte. Ah sì dimenticavo, le magie devono tutte costare 0. Completamente ingiocabile ma grazie per il memino.

VOTO: 0/5

Dottor Krastinov

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Qualcuno aveva per caso detto Tempo Warrior? Naturalmente considerare la “bi-classità” della carta è quanto di più sbagliato possibile, dato che, di armi forti il ladro non ne vede da tanto tempo. “Ma c’è l’Artiglio di Galakrond!1!1!”. Anche no, grazie. Il Dottor Krastinov nel mazzo che abbiamo immaginato prima insieme alla Combinaguai sarebbe davvero ottimo. Traddare un pezzo fastidioso e nel mentre potenziare la propria Lancia Elettrificata è una mossa molto potente che ogni mazzo tempo sogna di fare. Se abbiamo dato fiducia alla Combinaguai non possiamo che fare lo stesso con il Dottor Krastinov. Il voto però è leggermente più basso, dato che per essere una leggendaria ha delle statistiche davvero brutte.

VOTO 3,5/5

Studentessa Modello Stelina

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FINALMENTE! CI SIAMO! Una carta del Cacciatore di demoni con un power level sano, ED È PURE UNA LEGGENDARIA. Signori, abbiamo vinto. A parte gli scherzi, la Studentessa Stelina non è completamente da buttare. In un mazzo aggressivo è ingiocabile, perché oltre a dare noia al nemico fa ben poco. Vista in un contesto controllo (e Illidan sa fare anche quello) non è affatto male, magari negli ultimi momenti della partita per negare al nostro avversario combo particolarmente forti. Il grande neo di questa leggendaria però non sta nel Ripudio, bensì nelle sole 3 carte che guarderemo. Se stiamo fronteggiando un combo o un control è molto difficile beccare proprio la carta forte da rimettergli nel mazzo. Se tanto vogliamo dare noia giochiamo una seconda Planata che è meglio.

VOTO: 1/5

Cacciatrice di Maghi

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Ci risiamo, ma questa volta è andata molto meglio. Dopo la dipartita dello Spezzamagie il Cacciatore di Demoni è l’unica classe su Hearthstone che riesce a silenziare bene e noi questo lo apprezziamo molto. Occuperà lo stesso slot dello Spezzamagie? Se in tutti questi mesi abbiamo vissuto tranquillamente senza, non vediamo adesso il bisogno che ritorni in versione meno potente. Magari è più versatile perché possiamo anche traddare un servitore piccolo, ma per farla più semplice possibile, è meglio il Gufo.

VOTO 1,5/5

Sfera della Sapienza

Hearthstone La Sfera della Sapienza è l’eroe che non meritiamo ma di cui tutti hanno bisogno. Questa carta è completamente folle e aggiunge ad un gioco semplice come Hearthstone una complessità davvero fuori di testa. Siamo sicuri di voler cambiare quel topdeck? Gli altri sarebbero meglio? Ci dovremo porre queste domande all’inizio di ogni turno, e le risposte non sono mai scontate. La Sfera della Sapienza può essere giocata in tutti i mazzi, con pochissime esclusioni. I control vogliono giocarla, i combo vogliono giocarla, gli highlander vogliono giocarla e pure agli aggro farebbe comodo una scelta del genere. Le potenzialità di quest’arma sono davvero infinite e il fatto che sia neutrale non fanno altro che aumentarle. In una parola, perfetta.

VOTO: 5/5

 

Bene, siamo giunti alla fine di questa card review. Come al solito noi di MonkeyBit vi invitiamo a non perdervi gli altri nostri contenuti originali e le news. Noi ci vediamo domani con le nuove carte di Hearthstone: Accademia di Scholomance.

El Camino

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