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Hearthstone card review: torniamo sui nostri passi

Buonasera amici amanti di Hearthstone. Come promesso oggi andremo a rivedere le carte su cui eravamo incerti e a riempire i buchi lasciati dalla lunghissima card review di ieri. Come annunciato precedentemente, domani ci sarà un articolo molto speciale per voi dove andremo a dare un parere, più completo possibile sulla nuova espansione di Hearthstone: Accademia di Scholomance. Ma bando alle ciance e partiamo con le carte dimenticate.

Spada Autoaffilante

Hearthstone

Carta sicuramente solida ed interessante che certamente vedrà gioco su Hearthstone, almeno nelle fasi di testing, e si contenderà un posto con la Scimitarra Uncinata nel nascente archetipo del ladro. È un’arma tendenzialmente lenta, almeno per gli standard pirotecnici di Valeera, ma con un enorme potere intrinseco. Al costo di 3 mana saremo infatti in grado di portare sulla board o sull’avversario ben 10 danni, due in più quindi rispetto alla scimitarra, e senza bisogno di eseguire una combo, seppur nel doppio dei turni. A rendere ancor più interessante la carta, è la possibilità di potenziarla facendole assumere ulteriore valore nel tempo, del resto adesso non c’è solo Capitano Pelleverde a potenziare forza e durabilità delle armi ma anche il caro Dottor Krastinov possiede il medesimo effetto. Sinergia migliore rispetto alla scimitarra anche con la nuova Vulpera.

VOTO: 3/5

Furia Divina

Un modo interessante di stampare un pack-filler, col tradizionale umorismo Blizzard. Il nuovo arrivato della bizzarra famiglia non è nemmeno il migliore della combriccola in quanto decisamente inferiore al fratello con stealth. Carta per ridere, decisamente non pensata per il competitivo.

VOTO: 0,5/5

Alta Marea

Rimozione ad area forte, altrettanto forte la sua capacità di rigenerare potenzialmente in toto la salute dell’utilizzatore nelle fasi avanzate della partita. Sinergizza discretamente bene con il danno magico, il quale Sciamano non ha difficoltà ad acquisire. La carta è indubbiamente molto forte, la giocabilità dipenderà moltissimo dallo stato di forza di mazzi Control Shaman nel metagame ma difficilmente rimarrà nell’ombra per tutta la sua permanenza in standard.

VOTO: 3/5

Detonazione Fusa

Hearthstone

Carta resa interessantissima dal semplificato accesso al danno magico da parte dello Sciamano, meno appariscente e influente di Alta Marea ma sicuramente più flessibile e giocabile in ogni archetipo. Già a spell damage +1 la carta ottiene un valore fenomenale.

VOTO: 3,5/5

Rianimazione Cadaveri

Una carta dal Power level impressionante che al costo di 0 mana e 3 punti salute ci permetterà di aggiungere alla nostra mano due servitori alleati morti in questa partita.
Ottenere così tanto ad un così piccolo costo è veramente forte in un gioco veloce come Hearthstone, soprattutto quando possiamo capitalizzare in vantaggio il piccolo prezzo d’attivazione grazie alla nuova meccanica della variazione di vita dell’eroe. Trasformare in una giocata proattiva un qualcosa di tendenzialmente passivo come la generazione di carte è tutto quello che si possa desiderare. La carta inoltre è benzina per zoolock e generazione di risorse in control, adattabile oltre che fortissima.

VOTO: 4/5

 

Bene, dopo aver finito tutte le carte di ieri l’altro, andiamo a correggere i nostri punti interrogativi dando un senso alle carte in questione.

 

Professor Slate

Hearthstone

Avevamo detto che questa leggendaria sarebbe diventata molto potente nel caso avessero inserito magie forti con cui sfruttarla. Questo però non è successo e il professore non acquista nessun tipo di valore aggiuntivo. La carta in sé però non è affatto male e se mai ritornerà una versione più controllo di Cacciatore su Hearthstone, questa sarà sicuramente auto inclusa.

VOTO: 2/5

Animali da Guardia

Hearthstone

Premettiamo che se bisogna rendere forti delle carte mediocri, ci sono metodi sicuramente più sensati rispetto ad aggiungere sinergie completamente fuori scala. Sì, Felino del Crepuscolo, stiamo parlando di te. Detto ciò, a parte questa combo molto forte, Animali da Guardia dipenderà molto da che bestie vorranno fuori dal nostro mazzo. Questo non è così facile da prevedere e nel caso pescassimo già tutte e due le copie del Felino la carta perderebbe non poco valore.

VOTO: 3/5

Ras Soffiogelo

Questa versione potenziata del Barone Geddon vedrà mai gioco? Se lo spell damage mage funzionasse, e le premesse ci sono effettivamente tutte, con solo 1 danno magico aggiuntivo avremmo una carta comunque forte. Ora, immaginiamoci gli scenari, e non sono pochi, in cui questa carta ha +2 o addirittura +3 danni magici, ma quanto è forte? La risposta è molto, e se il Mago o lo Sciamano con dei danni magici sarà in auge, dovremo avere paura di Ras.

VOTO 4,5/5

Arcistrega Willow e Vilosofia

Mentre per l’Arcistrega non c’è davvero niente da fare, orrenda sotto ogni punto di vista, la Vilosofia mantiene gli scenari positivi precedentemente descritti. Sopratutto nel Cacciatore di Demoni e in zoolock questa carta ottene un valore davvero ottimo, capace non solo di aumentare quello nella nostra mano, ma di raddoppiare le nostre risorse limitate. Davvero una bella carta.

VOTO Vilosofia: 4/5

VOTO Arcistrega Willow: 0/5

Bene, anche oggi siamo giunti alla fine di questo appuntamento. Le uniche carte che mancano al momento sono quelle uscite prima delle nostre card review, sulle quali ormai vi sarete tranquillamente fatti già un idea. Noi vi salutiamo da quella che di fatto è l’ultima card review per l’Accademia di Scholomance. Vi ringraziamo per essere stati sempre con noi e vi invitiamo a continuare a seguirci per non perdervi nessuna news e contenuti originali fighissimi. Ci vediamo domani con la recensione finale di Accademia di Scholomance.

El Camino

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