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Hearthstone: card review del 31 luglio seconda parte

Buonasera a tutti gli amici appassionati di Hearthstone, eccoci finalmente arrivati alla seconda parte dell’ultimo appuntamento della card review di Accademia di Scholomance. Innanzitutto vi avvisiamo che se nella prima parte ci siamo dilungati perché avevamo a che fare con carte molto particolari, a questo giro la maggior parte saranno filler. Con questo termine non si intendono delle carte per forza brutte, bensì create per riempire i buchi di quelle mancanti. Detto ciò per forza di cose le carte in questione sono davvero tante e potremo dedicare solo poche righe a ciascuna senza però sacrificare il nostro parere critico. Per tutti gli annunci su sabato e domenica vi rimandiamo alla prima parte ma ora iniziamo con l’ultima card review di Hearthstone.

Benedizione dell’Autorità

Hearthstone

Quello che ci si para davanti non è solo una Benedizione del Re potenziata, ma una soluzione che il paladino cercava da molto tempo. Se otto statistiche in più vi sembrano un’esagerazione per soli cinque mana, la controindicazione non permette swingate aggro eccessive. In sostanza una bella carta.

VOTO: 4/5

Cerimonia di Laurea

Hearthstone

Il fatto che questa carta sia biclasse non basta a salvare una meccanica che su Hearthstone ha funzionato solo con Coboldi e Catacombe. Mancano i bersagli realmente validi, e per ora non ci possiamo permettere di giocare solo quelli. Questa carta funzionerà quando il Duel Paladin diverrà giocabile, ma per ora non ci riponiamo tanta fiducia.

VOTO: 2/5

Matricola Giudiziosa

Questa carta dovrebbe essere il bersaglio ideale della magia precedente ma secondo noi questo non basta per avere solidità. Le statistiche sono molto alte ma distribuite in modo sbagliato e le cure che ci può fornire la matricola non abbastanza per farci tornare in gioco. Contro un aggro una sei mana 4/9 con provocazione, scudo divino e furto vitale sono l’ideale, ma il Difensore di Karthut rimane la scelta più semplice.

VOTO: 2/5

Ondata di Apatia

Se nei precedenti casi la “biclassità” di una determinata carta non influiva molto su quale fosse la classe migliore, a questo giro troviamo una soluzione ottima in tutti i contesti. Una doppia copia di Ondata di Apatia ci sembra il minimo in ogni mazzo dato che oltre ad essere un’ottima attivazione per i vari impulsi magici, ci permette di tenere a bada il nostro avversario con un costo davvero minimo.

VOTO: 5/5

Scudo d’Onore

Quando Blizzard disse di non voler più stampare carte forti ad un mana su Hearthstone, ci stava mentendo malamente. Scudo d’Onore oltre a fornire una spinta aggressiva potentissima ad ogni servitore del gioco, ci permette anche di traddare pezzi scomodi senza nessuna sfortuna. L’unico neo è il fatto che il servitore debba essere danneggiato, ma passato questo scoglio la carta brilla di luce propria.

VOTO: 4,5/5

Iniziazione

Una magia control non è di certo quello di cui il Sacerdote aveva bisogno ma tutto sommato avere questa scelta rinvenuta da altre magie non è affatto male. Quando fra otto mesi lo scorso set ruoterà magari ne potremo riparlare, ma per ora il Sacerdote fa già cose più forti.

VOTO: 3/5

Squarciamente Illucia

La leggendaria che hanno dato questa volta al Sacerdote potrebbe tranquillamente diventare un must in ogni mazzo control di Hearthstone. Vedere la mano del nostro avversario è una giocata talmente forte da lasciar correre il fatto di dover far veder la nostra. Siamo un mazzo control, quello che abbiamo in mano sono soluzioni per le giocate avversarie, e chi ci vede la mano non avrà comunque troppe scelte sulla partita. Se lui vede che abbiamo la perfetta rimozione contro un suo servitore la soluzione non può essere semplicemente non giocarlo e quindi si ottiene in qualunque caso un vantaggio. Se abbiamo paura che possano essere usate contro di noi le nostre stesse armi, dobbiamo stare tranquilli perché in ogni caso non avremmo comunque servitori rimovibili. Il basso costo infine permette nello stesso turno in cui giochiamo Illucia di sfruttare a nostro piacimento le aggressioni che il nostro nemico si era tenuto in serbo per noi.

VOTO: 4,5/5

Parola del Potere: Banchetto

Si è mai visto su Hearthstone un mazzo control pagare due mana per un buff? La risposta è ovviamente no e dato che il Sacerdote sta benissimo nella sua versione control, non vediamo perché una carta così tempo debba vedere gioco.

VOTO: 2/5

Studi sui Draghi

Al Sacerdote giocare dei Draghi è sempre piaciuto, ma mai come in questo anno. Quello che ci si para davanti non è solamente un generatore di valore, ma anche uno sconto che possiamo usare quando vogliamo. Giocata al primo turno andrebbe comunque bene perché va perfettamente a braccetto con gli obiettivi della classe in questione. Se questa carta fosse uscita tre anni fa, ora staremmo parlando di una delle magie più influenti di Hearthstone, mentre ora è “solamente” una gran bella scelta.

VOTO: 4/5

Scopiazzamento

Come ogni volta se parliamo di carte del Ladro dobbiamo interfacciarci con soluzioni davvero ridicole. La carta in sé non sarebbe neppure tanto male se non fosse che nel Ladro, altamente tempo-based, un segreto così control non ci serva assolutamente a nulla. L’idea quindi non era male, ma è stata affidata alla classe sbagliata.
VOTO: 2/5

Studentessa Losca

Abbiamo già visto in questa classe carte che ne generavano altre con combo e non sono mai state giocate. Questa non fa da meno e in questo periodo su Hearthstone, al Ladro non servono di certo carte extradeck così variabili.

VOTO: 1/5

Vulpera Lamatossica

Se nello scorso meta abbiamo visto una totale predominanza composta da Galakrond, grazie alle nuove carte potremmo anche immaginare una versione del Ladro molto aggressiva basata sulle armi. In questo caso Vulpera Lamatossica ci finirebbe di diritto dato che renderebbe aggressiva pure l’arma del potere eroe. Se questa carta fosse uscita qualche anno fa, ora la ricorderemmo molto bene.

VOTO: 4/5

Falce del Mietitore

Se durante la presenza di Cavalieri del Trono di Ghiaccio abbiamo giocato il DK del Guerriero solo per l’arma, non vediamo come una soluzione così flessibile non possa vedere gioco. Non è detto che l’impulso magico debba essere attivato nello stesso turno in cui equipaggiamo la Falce, ma avere una così tanta flessibilità nella distribuzione dei danni è una cosa che al Guerriero è sempre piaciuta tantissimo.

VOTO: 4,5/5

In Formazione!

Siamo tornati al periodo dell’Armadillo Armato per caso? Perché una carta del genere sarebbe funzionale solo in quel contesto, ma anche lì non siamo troppo sicuri che sarebbe stata giocata. Semplicemente al Guerriero non serve questa carta e crediamo che nel futuro le cose non cambieranno.

VOTO: 1/5

Studi sull’Atletica

La domanda principale è: ci serve generare altri servitori con Assalto? La risposta è molto semplice, ovvero no, ma guardando il valore della carta in sé non ci sentiamo di darle un brutto voto. Quando al Guerriero mancheranno le rimozioni singole, questa magia la vedremo sicuramente ma per adesso niente da fare.

VOTO: 2,5/5

Calderone Incantato

La troppa casualità di questa carta potrebbe abbassarne il valore nonostante esso parta già su una buona base. Se l’effetto fosse ritira la stessa magia probabilmente ne parleremmo bene, ma dato che lo Sciamano lo fa già con lo Studente Diligente, il Calderone risulta solo un bel filler.

VOTO: 1,5/5

Pugnale Runico

Quando vediamo delle statistiche del genere ci tornano subito in mente gli Artigli Spirituali anche se in questo caso il mazzo è completamente diverso. Questa è un’ottima carta control che potrebbe aiutare lo Sciamano a riemergere in combo con l’Artigiano Mo’Arg.

VOTO: 3,5/5

Studi sui Demoni

Questa carta non solo risulterebbe forte in uno zoolock ma anche in un contesto control fa la sua sporca figura, anche solo per il fatto di poter giocare l’Artigiano ad un mana. Tutto Questo ci offre maggiori possibilità di rimuovere nei primi turni e di sfruttare già da subito il Soffio del Drago.

VOTO: 4/5

Coercizione

Coercizione non è altro che un’esecuzione sotto steroidi che ci permette di rimuovere senza troppe condizioni a soli tre mana. Non ci sentiamo di dire che questa carta vedrà sicuramente gioco, ma in un Guerriero control una scelta del genere è davvero molto comoda.

VOTO: 3,5/5

Custode delle Pergamene

A questa versione del Draco di Zaffiro molto depotenziata ci sentiamo comunque di darle fiducia. Rinvenire non è la stessa cosa di pescare, questo è ovvio, ma in un mazzo control poter cercare delle rimozioni in più e sfruttarle subito al meglio, non è per niente male.

VOTO: 3,5/5

Delinquente Furtiva

La domanda da porci in questo caso è: abbiamo bisogno di un Infiltrato Worgen doppio ad un mana in più? La risposta è no, ma in un futuro forse non troppo remoto una possibilità di aggredire così rudimentale potrebbe anche tornare in auge.

VOTO: 2/5

Elekk Erudito

Vi ricordate del buon vecchio Elekk Potenziato di Operazione Apocalisse?

In questa sua versione erudita si presenta forse anche meglio che in quella potenziata per diversi motivi. Innanzitutto il valore generato dal riavere le nostre magie in mano è molto più del costo dell’Elekk e se giochiamo un mazzo combo che ha bisogno di carte specifiche siamo a cavallo. Crediamo che di questa epica passata un po’ in sordina ne sentiremo sicuramente riparlare e a noi questo piace tanto.

VOTO: 4/5

Guida della Scuola

Su questa carta noi vediamo un certo colorino verde che esce dai bordi dato che non ci sembra possibile come non ci possa esser scritto sopra: FACE HUNTER. In quel mazzo sarebbe davvero formidabile e ci farebbe partire con una spinta di danni che mettono da subito pressione nel nostro nemico. Per le altre classi non vediamo molta utilità sinceramente, ma data la sua potenza nel cacciatore non possiamo dare alla guida meno di così.

VOTO 4/5

Imp da Scrivania

Filler e basta. Già il pool di demoni non era così tanto bello di per sé, andiamo ad aggiungere questa roba e stiamo a posto. Non ha neanche senso perderci troppo tempo dietro.

VOTO 0/5

Iniziato Intrepido

Ogni carta con impulso magico, a parte rarissime eccezione ha una particolarità: l’effetto deve essere attivato ad una certa distanza dalla giocata della carta. In questo caso sarebbe il turno uno, dove se non abbiamo la moneta disponibile siamo costretti a giocare una 1 mana 1/2. Il Vilsegugio si è giocato sì, ma le condizioni per il potenziamento erano molto più facili da compiere.

VOTO: 1/5

Laureando Compiaciuto

Filler? Si, andiamo avanti.

VOTO: 1/5

Lettrice Incallita

Tanto tempo fa, nel magico mondo di Hearthstone esisteva una carta chiamata chiamata Alfred.

Questo simpatico robottino era giocatissimo in ogni mazzo aggressivo, dato che permetteva di avere sempre risorse da sparare. Ora, i tempi sono cambiati, ma quanto è forte la lettrice incallita? Davvero, non ci sono scenari negativi in cui questa rara faccia schifo e in mazzo davvero spinto ci finisce sicuramente. Complimenti a Blizzard per aver rinnovato una vecchia meccanica funzionante.

VOTO: 4,5/5

Lezioni di Taglio

A questo giro non ci è andata bene come la lettrice incallita, ma ci siamo andati vicino. Il solo rischio, non troppo remoto, di poter giocare questa magia a 0 mana fa realmente paura e la rende una possibilità da non sottovalutare assolutamente.

VOTO: 3,5/5

Mente Fredda

Questa magia è semplicemente perfetta. Non solo attiva tutti gli impulsi magici del caso, non solo attiva tutte le combo del caso ma risolve anche minacce opprimenti sulla board. Ogni aggro non potrà più stare tranquillo con Mente Fredda in giro e il fatto che sia bi-classe Mago e Ladro non fa altro che aumentare il suo valore. Il Soffio Arcano è meglio per il valore forse, ma a livello di tempo questa carta ha realmente pochi contendenti.

VOTO: 5/5

Murloc Volante

Filler tanto quanto il Laureando Compiaciuto ma con qualche scenario positivo in più. Bello il disegno però.

VOTO: 1,5/5

Panthara Divoramana

Forte nel Cacciatore di Demoni, inutile da tutte le altre parti.

VOTO 2,5/5

Ogromante

Una versione contorta dei vecchi troll di Goblin contro Gnomi che non vedrà mai gioco. Bel filler complimenti.

VOTO 0/5

Plesiosauro dei Laghi

Questa bestia a 5 mana, vista così non serve proprio a tanto. Se potenziata con Assalto però potrebbe rimuovere tutta la board del nostro nemico, vero? No. Quattro di attacco è comunque poco e la magia del Druido non basta a darle valore. Nonostante questo in quel mazzo la vedremo comunque perché a cinque mana non ci sono scelte migliori.

VOTO: 1/5

Supplente stregata

Il solo pensiero di poter giocare una 12/12 a soli sei mana ci fa accapponare la pelle ma andiamo con ordine. La condizione per attivare questo effetto è difficile? Con tutti gli strumenti che ci sono stati forniti, decisamente no e questa carta potrebbe tranquillamente tormentarci nella ladder. State attenti alla supplente.

VOTO: 4/5

Testa Calda Cremisi

Le statistiche sono ottime e non ci meraviglieremmo di vedere la testa calda in qualche control Priest sperimentale. La possibilità che questo drago veda gioco, secondo noi non è troppo remota e ci piacerebbe vederlo in tanti mazzi.

VOTO 3,5/5

Toga della Protezione

Questa meccanica non ha mai funzionato ma Blizzard le sta provando davvero tutte per infilarci queste carte nei mazzi di Hearthstone. Questo è letteralmente il tentativo più forte di tutti, e comunque rimane ingiocabile. Riprovaci ancora Blizzard!

VOTO: 1/5

Totem dell’Inganno

A 3 o meno mana ci sono davvero troppe cose possibili e questa casualità esagerata non ci serve affatto. Saremmo disposti a pagare questo prezzo nel caso mancassero le soluzioni a basso costo, ma non è questa l’occasione. Sinceramente, non l’abbiamo capita tanto.

VOTO: 1,5/5

Bene, anche oggi siamo giunti alla fine di questa lunghissima card review di Hearthstone. Vi consigliamo di rimanere connessi per non perdervi niente sulle prossime news. Noi ci vediamo domani con un appuntamento speciale.

 

El Camino

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