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Hearthstone: card review del 30 luglio

Buona sera amici appassionati di Hearthstone. Come ogni giorno anche oggi vedremo una bella quantità di carte. Sicuramente tutti saprete che nella giornata di ieri sono uscite tutte le carte, e possiamo finalmente avere una visione completa sull’espansione. Ovviamente non mancheranno i punti interrogativi, dato che alcune dovranno per forza di cose essere provate prima di dare un giudizio completo. Tra oggi e domani cercheremo con tutti noi stessi di terminare la card review, mentre sabato e domenica saranno due giornate molto speciali. Sabato faremo chiarezza sulle scorse card review, cercando di togliere i punti interrogativi passati e correggendo certi errori di percorso. Domenica invece faremo una recensione completa di tutta l’espansione, coinvolgendo più pareri possibili, unendoli tutti in un solo articolo e non solo. Tra le altre cose decreteremo la carta più forte secondo la redazione, cercando di indirizzarvi verso i craft più sicuri dei primi giorni per l’Accademia di Scholomance. Ma bando alle ciance e iniziamo, dato che le carte da vedere sono davvero tantissime e alcune potrebbero regalarci diverse sorprese molto interessanti.

Arco Mirasalda

Hearthstone

Ogni volta che su Hearthstone vediamo un’arma che costa un mana il nostro cuore salta un battito. Dopo il trauma subito dal Candelarco difatti restiamo molto vigili quando vediamo delle statistiche del genere, e da un certo punto di vista facciamo anche bene. In questo caso però dobbiamo temere un meta con l’Arco Mirasalda? In combo con Kreen sarebbe veramente formidabile dite? Scordandoci che lui non sarà immune durante l’attacco, sbaglieremo, dato che il nostro obbiettivo è tenerlo in vita il più possibile. Infine facciamo attenzione, dato che 1 mana 1/4 non è affatto male per un’arma, ma il fatto che l’effetto funzioni solo sui servitori potrebbe essere troppo limitativo per Illidan. Nonostante ciò però la carta di base non è male, anche se dubitiamo fortemente possa vedere gioco.

VOTO: 2,5/5

Tessitrice di Dragoni

Hearthstone

Come abbiamo detto nelle scorse card review, nel Mago si sta inserendo un meccanismo davvero particolare. Il funzionamento è il seguente: le carte per un Tempo Mage basato sui danni magici stanno arrivando piano piano e basterebbe solo una carta rotta per muovere tutto il marchingegno. La Tessitrice è la carta che stavamo aspettando su Hearthstone? Non proprio, ma ci andiamo molto vicino. 5 mana 3/6 che evoca due Dragoni di Mana, vista così non ci sembra affatto male. Ricorda davvero tanto l’Evocatrice Spettrale targata Trono di Ghiaccio, con delle condizioni di attivazione in più però.

Se riusciamo ad inserire una magia a bassissimo costo insieme alla tessitrice siamo a cavallo e possiamo godere di un effetto davvero potente. Il problema principale però risiede nel fatto che questa carta per essere performante dovrebbe attivare il suo effetto al massimo al turno 6 pretendendo quindi una magia ad un mana nella nostra mano. Al mago queste soluzioni non mancano, e ricordandoci che esiste anche la moneta, siamo fiduciosi verso questa carta.

VOTO: 3,5/5

Marchiafuoco

Hearthstone

I neofiti magari non hanno capito il palese richiamo di questa carta verso una che nel passato di Hearthstone ci ha tormentato non poco. Per forza di cose ve la devo far vedere, ma tenetevi forte.

Dopo avervi traumatizzato tutti, parliamo meglio del Marchiafuoco. Quattro danni divisi tra tutti i servitori per una 3 mana 3/4 non è assolutamente male. Il fatto che i target possibili siano solo i servitori nemici, a differenza di quanto la gente creda, non sono affatto un male, dato che al mago mancano delle soluzioni a basso costo verso un aggro nemico. Secondo noi si poteva osare di più con i danni, ma il fatto che dopo aver eseguita una sorta di pulizia abbiamo ancora un 3/4 in campo ci piace davvero molto. L’unico problema però rimane l’attivazione, che se non avviene al massimo un turno dopo fa perdere di molto il valore della carta.

VOTO: 4/5

Famiglio Demoniaco

Hearthstone

Questa carta vi ha un po’ spaventato eh? Un Animal Companion in miniatura per la classe più rotta del mondo, in effetti fa veramente paura. Ma tutto questo terrore è giustificato? SÌ DANNAZIONE. Ma come si fa a dare alla classe più aggressiva di Hearthstone la magia ad un mana più aggressiva del gioco? Quelli di Blizzard saranno impazziti del tutto, ma noi andiamo con ordine. I famigli demoniaci che evocheremo sono esattamente Leokk, Huffer e Misha con le statistiche dimezzate e demoni invece che bestie. Se con Il Famiglio Animale potrebbe, anche se molto raramente, andarci male e rovinarci la partita, ad un mana non abbiamo mai dei risvolti negativi. Ogni demone evocato dal famiglio è forte in ogni situazione e il fatto che lo abbiamo pagato solo uno rende il tutto davvero sbalorditivo.

VOTO: 5/5

 

Guardiani Vili

Hearthstone

Questa magia ha un effetto che può essere riassunto con: “Non è vero che facciamo solo roba forte per il Cacciatore di Demoni, eccovi una carta completamente inutilizzabile su Hearthstone“. La magia Guardiani Vili ci sembra francamente una presa in giro, dato che, oltre ad essere una carta completamente anti sinergica con l’intera classe, in qualsiasi spot è proprio inutile. Anche se tirassimo Guardiani Vili a zero mana, cosa ce ne facciamo di tre 1/2 con provocazione? Come se non bastasse poi dovremo anche evocare dei servitori e farceli morire per diminuire il costo di questa carta. Completamente inutile.

 VOTO: 0/5

Studio Forsennato

Hearthstone

Finalmente parliamo di una magia interessante ma non rotta. Partiamo dal presupposto che questa è proprio una bella carta, che ci fa ritornare un po’ la speranza in Blizzard. Avere un effetto molto potente nell’ipotetico mazzo danni magici, ovvero pescare le risorse che stiamo lanciando sul campo, ci fa davvero tanto piacere. Tutto bello e sorridente se non fosse che il Ladro con 1 mana ne pesca cinque e non ha neppure bisogno di nessuna attivazione. Dopo l’uscita di Passaggio Segreto difatti siamo costretti a rivalutare tutte le carte che fanno pescare dato che non sarebbero comunque alla pari con lei. Ma noi ce ne freghiamo, dato che quella epica del Ladro verrà nerfata un minuto dopo il rilascio dell’espansione e piuttosto che doverne parlare un’altra volta noi diamo fiducia allo Studio Forsennato.

VOTO: 3,5/5

Salto Doppio

E qui noi dovremmo fare i complimenti a Blizzard per aver stampato una carta forte, bilanciata e che probabilmente vedremo giocare, ma proprio non ci riusciamo. Più andiamo avanti con le carte e più notiamo quanto il Passaggio Segreto sia davvero ingiusto verso il resto del mondo di Hearthstone. 1 mana pesca una carta con una particolarità, questo è il modo giusto di fare le cose, non 1 mana pesca cinque. Comunque bella carta.

VOTO 3,5/5

Alfiere del Sangue

Il discorso è lo stesso di Guardiani Vili e non ci dilungheremo oltre. Il Cacciatore di Demoni a 5 mana fa cose molto più forti come la Metamorfosi o la nuovissima Lapidaria e non ha di certo bisogno di un Bolvar in versione discount. Carta filler e basta. Gli diamo 1 invece di 0 giusto perché non è imbarazzante come i Guardiani, tutto qui.

VOTO: 1/5

Istruttrice di Vildemoni

La somma delle statistiche di questa carta è molto alta in effetti e potrebbe non essere troppo male. In un mazzo aggro noi vogliamo carte del genere che creano board e hanno un buon attacco di partenza. Questa carta però ha un unico gigante problema, ovvero il Ripudio. Questa particolare meccanica ha la pretesa di non permettere a tutte le carte di attivare questo effetto dando la priorità a giocate nettamente più forti. Solo il tempo ci dirà se questa carta merita di essere giocata ma a noi non fa per niente schifo.

VOTO 3/5

Bene, eccoci arrivati alla fine di questa penultima giornata di card review. Noi di MonkeyBit vi aspettiamo nei prossimi giorni, dove ne vedremo davvero delle belle. Intanto vi invitiamo a seguirci sui social e a restare connessi.

 

 

 

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