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Haven

Haven Provato della demo per Xbox One

Haven è un nuovo gioco in arrivo per Xbox One, Playstation 4 e PC quest’anno distribuito da The Game Bakers. Il titolo è molto particolare per vari motivi, primo fra tutti il sistema di gioco, che è un misto fra varie tipologie. Un GDR a scelta multipla, un survival open world con combattimenti a turni. Lo scopo del gioco è di sopravvivere in un ambiente ostico a causa di un malfunzionamento della navetta siamo bloccati su questo pianeta. I protagonisti sono un ragazzo di nome Kay e Yu. I due sono fidanzati e devono sopravvivere alle intemperie del nuovo mondo in cui si trovano.

Un gameplay misto

La demo inizia con una sequenza in cui i due protagonisti parlano fra di loro, discutendo su come sopravvivere e su cosa mangiare. Però c’è anche posto per il romanticismo, visto che i due sono anche fidanzati si stuzzicheranno a vicenda dando vita a delle scene molto dolci. Che può piacere o meno, questo comunque non influisce sul gioco solo sui gusti personali del giocatore. Possiamo decidere in che direzione mandare le discussioni, dato che in alcuni frangenti c’è la possibilità di  scegliere le risposte sia di Kay che di Yu. In base a quello che sceglieremo i personaggi possono sentirsi o meno sicuri, anche se non abbiamo ancora ben capito cosa comporti questo stato sui personaggi dato che non viene mostrato nella demo.

Dopo questa sequenza veniamo catapultati nel mondo di gioco. Ci verrà anche mostrato il tutorial, che consisterà nel mostrarci su come muoverci. Il sistema di movimento è molto particolare dato che per camminare c’è la classica levetta sinistra e fin qui tutto normale. Per “correre” bisogna premere il grilletto destro, come in Assassin’s Creed. Lo diciamo tra virgolette perché effettivamente planeremo: anche nel gioco, infatti, non viene calcolata come corsa. Durante la planata sarà possibile fare dei movimenti come la “U-turn” che consisterà nel voltarci velocemente verso il dietro e continuare verso quella parte. Sarà possibile anche derapare o anche decidere con quale personaggio muoversi mentre l’altro ci seguirà premendo il D-pad in giù.

Un mondo diviso

In giro per il mondo saranno presenti anche dei flussi, che se seguiti ricaricheranno un indicatore in alto a sinistra che non ci è ancora dato sapere con certezza a cosa serve. Successivamente l’area verrà divisa in varie isolette, a causa di un forte evento sismico, e con la planata dovremo attivare dei ponti di luce su cui possiamo salire per passare da un’isola all’altra. Quando passiamo alla seconda isola incontreremo la prima forma di vita da quando i nostri protagonisti sono atterrati sul pianeta. Quest’ultima risulta essere una lucertola con dei funghi sulla schiena, non sarà aggressiva e anzi ci consentirà di accarezzarla.

Andando avanti però troveremo una terza isola in cui c’è una specie di ruggine a terra che sembra corrompere tutto ciò che tocca, però sembra che con la planata possiamo diradare questa corrosione del terreno. Se troviamo dei grumi in essa, possiamo passare su di loro diradando una zona più ampia e ottenendo così dei minerali che possiamo usare per il crafting. Oltre a questi possiamo raccogliere dei frutti che servono per cucinare. Si tratta di una meccanica particolare che utilizzeremo subito dopo la sezione tutorial del gioco. Non sappiamo di preciso se servirà a qualcosa di preciso, ma crediamo che sia un’aggiunta per aumentare il fattore di sopravvivenza. Il crafting purtroppo non ci è stato mostrato in questa demo visto che finisce prima che riusciamo a tornare alla navicella.

Haven

Un sistema di combattimento particolare

Oltre alla terra, anche molti animali risultano corrotti da questa  sorta di ruggine, cosa che ovviamente li renderà aggressivi nei nostri confronti. Il combattimento ha un’impostazione a turni ma effettivamente non lo è. Per spiegarlo meglio, la visuale è molto simile ad un turn-based, ma il tempo non si ferma e attacca chi è più veloce. In questa sezione controlleremo tutti e due contemporaneamente, ovvero Kay e Yu. Uno con il D-pad e l’altra con i tasti A, X, Y e B. Tenendo permuto uno di questi pulsanti possiamo parare, eseguire un attacco a distanza o corpo a corpo, mentre l’ultima opzione prende il nome di “pacifica”. L’obiettivo del combattimento è portare a zero i punti vita dell’avversario corrotto per poi “Pacificarlo”, ovvero eliminando la corruzione con questa dinamica inedita, altrimenti non sarà possibile completare il combattimento.

Alcuni nemici saranno più vulnerabili agli attacchi corpo a corpo che a quelli a distanza. Un’altra meccanica particolare riguarda la possibilità di fare un attacco combinato con tutti e due i personaggi se si tiene premuto il tasto dello stesso tipo di attacco e fare molti più danni. Questo sarà valido anche per danneggiare i boss che apparentemente non possono essere scalfiti dagli attacchi singoli. Il comparto tecnico è molto ben strutturato: durante la prova non abbiamo riscontrato cali di framerate. La grafica è molto leggera e cel-shaded che si sposa bene alla musica molto rilassante del titolo. Quest’ultima però aumenta io ritmo per far alzare la tensione durante i combattimenti senza discostarsi troppo da quella dei viaggi. Restate connessi su MonkeyBit per rimanere sempre aggiornati sul mondo dei videogiochi.

El Camino

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