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Halo Infinite

Halo Infinite Provato, una beta multiplayer letteralmente spaziale

Halo infinite è molto vicino alla sua data d’uscita e 343 Industries ha pubblicato una beta aperta, disponibile per tutti gli utenti, del suo comparto multiplayer. Inizialmente era chiusa e disponibile solo per coloro che erano iscritti al programma Insider. Infatti, questa non è la prima demo che è stata provata, ma ce ne sono state altre prima, per testare la stabilità delle varie build. Perché però questa volta hanno deciso di cambiare rotta? Il motivo è molto semplice, ovvero l’inserimento della nuova modalità Big Team Battle che necessita molti utenti per le fasi di testing.

Tre modalità simili ma molto diverse fra di loro

Anche noi siamo riusciti a provare questa beta di Halo Infinite e possiamo dirvi che lo sviluppo sta procedendo molto bene. Allo stato attuale, l’opera di 343 Industries ha molti punti solidi ma anche qualche pecca, che andremo a vedere insieme. Lo abbiamo provato per diverse ore e per tutto il tempo erano disponibili soltanto tre modalità: scontro con i bot, scontro con i giocatori e la curiosa Big Team Battle. La prima è una partita custom contro dei bot ed è completamente personalizzabile a partire dalla difficoltà dell’intelligenza artificiale, al set iniziale di armi che abbiamo. Per poter provare tutte le combinazioni di equipaggiamenti che l’opera attualmente offre, non ha tempi limiti o punteggi da raggiungere, siete completamente liberi di esercitarvi come volete.

La seconda modalità è un deathmatch a squadre 4 contro 4: qui, vince la squadra che arriva per prima a 30 uccisioni, oppure quella che ha totalizzato più punti entro lo scadere del tempo. Inoltre, la mappa è grande il giusto e permette scontri equilibrati, soprattutto grazie a degli spawn posizionati in modo molto ben congegnato. Per quanto riguarda la durata delle partite, siamo rimasti piacevolmente sorpresi dato che al massimo si può arrivare a 15 minuti, un tempo corretto per godersi una partita anche quando si sta facendo una pausa dallo studio o dal lavoro.

Per quanto riguarda il Big Team Battle, funziona allo stesso modo della precedente modalità, con la differenza che è molto più estesa, soprattutto per quanto riguarda le mappe. Le squadre saranno da 12 giocatori, suddivisi a loro volta in 3 team più piccoli, mentre la partita durerà circa 30 minuti e le uccisioni da fare entro lo scadere del tempo saranno ben 100. Interessante la presenza di veicoli che aggiungono una difficoltà in più dato che per fermarli avremo bisogno di esplosivi o del colpo caricato di una pistola al plasma che, come nei capitoli precedenti, fungerà da EMP, oltre ad alcune delle nuove armi.

Ovviamente non poteva mancare anche la modalità addestramento per poter testare le varie armi disponibili, il tutto contro dei manichini spartan che hanno le stesse statistiche dei giocatori. L’unica nota dolente è che purtroppo non funziona come negli altri giochi: nella beta di Halo Infinite si entra nel poligono e poi si fanno le varie prove con tutte le armi disponibili, ma bisogna scegliere prima il fucile e provarlo in un lasso di tempo ridotto che, una volta scaduto, ci farà uscire dalla sessione e successivamente rientrare con una nuova arma. A nostro avviso, questi caricamenti sono decisamente inutili e rallentano evitabilmente il gameplay.

Halo Infinite: lo stile di uno spartan è importante, quanto il suo equipaggiamento

Per ultima, ma non per importanza, c’è anche la possibilità di personalizzare le nostre Mjolnir con delle parti che sbloccheremo man mano che andremo avanti col gioco oppure quando arriveremo ai vari livelli del pass battaglia. Possiamo anche cambiare il colore alle nostre armi ma non aggiungere mirini o potenziamenti vari (stessa cosa vale anche per i veicoli). Riguardo alle armi in Halo Infinite, ne abbiamo molte e di vario tipo: abbiamo il fucile d’assalto classico, la pistola ad aghi – una delle armi più iconiche del franchise -, il martello brute e alcune nuove armi che non abbiamo mai visto nel corso della saga.

Un esempio di queste è un’anti veicolo nota come Skewer, che lancia un dardo esplosivo come se fosse una fiocina, lento nella ricarica ma devastante nei danni. Le armi al plasma sono particolarmente forti nel meta della beta, dato che una volta agganciato il bersaglio con il mirino metallico, a meno che non si corre abbastanza da evitarli, verrete colpiti quasi sicuramente e i vostri scudi ne risentiranno molto. Le armi umane classiche sono un ottimo compromesso per danni e maneggevolezza, soprattutto l’MA40 per via del poco rinculo, nonostante il suo rateo ed anche alta potenza di fuoco. Senza contare che è l’arma di base con cui si parte ogni volta insieme alla pistola.

Halo Infinite

Ci sono anche dei potenziamenti che possiamo utilizzare durante il corso della partita, come il rampino visto in molti trailer di Halo Infinite, molto utile in varie situazioni, come ad esempio per salire su dei veicoli in movimento per disarcionare il guidatore una volta agganciato. C’è anche un potenziamento per deviare i colpi, utile quando si finiscono le munizioni; la mimetizzazione attiva, adatta agli stili di gioco più furtivi; e anche l’invulnerabilità, che una volta selezionata non potrà scalfirvi neanche un lanciarazzi. Ognuno di loro però ha un un tempo di respawn ben specifico prima di poter essere preso di nuovo, dettaglio che va a favore di un maggiore bilanciamento generale del titolo.

Ovviamente Halo Infinite non è esente da pecche anche se piccole e ad esempio nella versione per Xbox One non c’erano le voci dell’intelligenza artificiale che ci portiamo dietro. Dopotutto, a dire il vero sembrerebbe che nessuna voce sia stata inserita in questa versione, nonostante appaiano i sottotitoli in sovrimpressione. Si tratta sicuramente di qualcosa che verrà aggiustato a ridosso del rilascio del gioco, ma che non è stato per niente gradevole durante la beta.

Tecnicamente l’opera è molto solida, sebbene si è spesso verificato qualche calo di frame o lag del server, ma in una beta si tratta di qualcosa di abbastanza normale. Graficamente ha un’impatto molto pronunciato soprattutto nel suo insieme, con paesaggi molto vari che passano dalle foreste verdeggianti a un bazaar nel deserto, con anche una cura nei dettagli molto certosina. Peraltro, ci ha fatto piacere il fatto di non aver mai davvero notato texture sgranate o spalmate.

Halo Infinite

Noi nutriamo molte speranze per Halo Infinite, e ci auguriamo che il gioco possa davvero essere il capolavoro che risolleverà il franchise, anche se questa beta ci ha dato sensazioni molto positive. Vi ricordiamo che l’opera uscirà il 15 novembre 2021 per Xbox Series X|S, Xbox One e PC, possiamo ottenere la versione multiplayer gratuitamente mentre la campagna sarà a pagamento. Rimanete sintonizzati su MonkeyBit per tutte le novità su questo titolo e anche sul mondo dei videogiochi.

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