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Halo Infinite

Halo Infinite Anteprima della campagna: ode al lavoro di 343 Industries

343 Industries non mentiva: “molto presto avremo avuto novità sulla campagna di Halo Infinite” e così è stato. Non è andata come molti di noi speravano, ovvero che durante il RazerCon ci sarebbe stato un annuncio bomba dove avrebbero mostrato qualcosa in più sulla trama, ma dal nulla durante il 25 ottobre compare un video su YouTube. Il canale era quello ufficiale di Xbox e conteneva il trailer che tutti i fan attendevano, però c’è anche molto altro, tra cui un nuovo gameplay e l’illustrazione di molti aspetti che lo riguardano.

Il primo impatto è stato meraviglioso, a causa della resa grafica incredibilmente migliore rispetto alla sua controparte mostrata all’E3 2021, ma anche della grandissima presenza di dettagli sull’armatura di Master Chief e i volti dei personaggi. Se ricordate bene, l’anno scorso la mancanza di questi ultimi hanno dato vita al brute Craig, oltre che all’indignazione dei fan che ha portato gli sviluppatori a posticipare l’uscita dell’opera. La nostra fiducia è stata ripagata ampiamente, ci sentiamo di dire, i miglioramenti sono tantissimi ed evidenti, quindi complimenti 343: se riuscirete a mantenere questi standard anche nel prodotto finale avete di già la nostra approvazione.

Halo Infinite: non solo grafica, ma anche una storia avvincente

Non è solo grafica però ciò che è stato mostrato, dopotutto è un “Campaign Overview”, infatti abbiamo qualche spunto sulla storia e su ciò che ci aspetta in Halo Infinite: tutti i veterani della serie ricorderanno Cortana e Master Chief, una coppia imbattibile, che ha compiuto imprese impossibili, salvando l’umanità più di una volta. Questa volta però i due saranno messi l’uno contro l’altro e John con tutta l’UNSC verranno messi in ginocchio. A quanto pare, il nostro protagonista non ricorda nulla della sua scorsa missione, ovvero mettere sotto chiave l’intelligenza artificiale.

Questo compito è stato assegnato ad un’altra IA, nome in codice “l’Arma“, che è rimasta sei mesi rinchiusa in una struttura ancora non meglio identificata, anche se sicuramente sarà situata su Zeta Halo, la nostra mappa di gioco. Saremo accompagnati anche da un pilota di pelican che oltre a portarci in volo nelle varie zone, avrà anche il compito di rifornirci di munizioni, armi e anche veicoli se necessario, nell’apposito computer che possiamo trovare in quelli che abbiamo presupposto essere avamposti liberati, ma a questo ci arriveremo più tardi.

Halo Infinite

In sintesi, il nostro compito adesso è di trovare Cortana e capire cosa ci è successo nei giorni precedenti. Ovviamente, come tutti sappiamo, a Master Chief le missioni semplici non sono mai piaciute, infatti le IA non sono il nostro unico nemico in Halo Infinite, abbiamo anche gli Esiliati e gli Skimmers. I primi li abbiamo conosciuti in Halo Wars 2 (sono una banda di mercenari) che inizialmente era guidato da Atriox, un brute che si è ribellato ai suoi padroni Sangheili durante la guerra umana covenant insieme ad un drappello di altri suoi simili. Inizialmente erano semplici pirati, che diventano poi una vera e propria compagnia mercenaria, e durante l’opera sopracitata si sono imbattuti nella squadra rossa guidata dallo Spartan Jerome 0-92.

In questo trailer però la fazione degli esiliati è guidata da Escarum, il brute che vediamo sotto forma di ologramma e nella scena finale, questo perché attualmente Atriox e il suo vice sono intrappolati nell’installazione 00 (l’arca, per intenderci) che vediamo per la prima volta in Halo 3. Degli Skimmers non sappiamo ancora nulla, a dire il vero: li vediamo per la prima volta qui in Halo Infinite, dove sembrano delle creature meccaniche senzienti che ci hanno fatto pensare ai Prometeici, anche se probabilmente non avranno nulla a che vedere con loro. Non è finita qui, dato che sembra che avremo anche una nemesi che ci darà la caccia: un Sangheili cacciatore di Spartan chiamato Jega ‘Rdomnai, che potrebbe essere uno spunto di gameplay interessante, magari con incontri casuali dove lui diventerà sempre più forte; non sarebbe una brutta idea dato che l’impianto sarà ibrido GDR FPS.

Un gameplay mai visto nella storia della saga

Da quanto riusciamo a vedere, incontreremo anche un precursore, che non sarà propriamente felice di vederci. Tuttavia, la sua identità è ancora avvolta nel mistero. Anche per quanto riguarda il gameplay abbiamo potuto scorgere qualcosa in questo trailer: un esempio lampante è che possiamo conquistare avamposti sulla superficie di Zeta Halo per poter controllare le varie zone, ci sono delle pattuglie di Esiliati che fanno la guardia a dei prigionieri dell’UNSC, probabilmente liberarli sarà fondamentale se vogliamo rifondare la marina militare e combattere contro tutti questi nemici tutti insieme. Anche i menù sono stati mostrati e, oltre a farci capire che il mondo di gioco sarà completamente aperto ed esplorabile, avremo anche degli upgrade che potremo effettuare su alcuni moduli attaccati alla nostra Mjolnir.

Per il momento sono 5 e non sappiamo se ne verranno aggiunti altri, però per adesso sono: il rampino, che abbiamo visto in quasi tutti i trailer del gioco; il nucleo dello scudo; il sensore di minaccia; la barriera posizionabile e i propulsori, che ci permetteranno di effettuare degli scatti proprio come in DOOM Eternal. Questi potenziamenti possono essere effettuati tramite dei Nuclei Spartan: attualmente non sappiamo come possiamo procurarceli, escludiamo il livellare, dato che non abbiamo visto in nessuno dei menù il livello di Master Chief, quindi ad esclusione possiamo pensare che possono essere trovati in determinate aree, oppure ci verranno dati come ricompense a fine missione.

Halo Infinite

Un’altra delle cose che ci sono piaciute del trailer è che abbiamo una grandissima libertà di azione, non siamo costretti per forza ad utilizzare solamente le nostre armi per eliminare i nostri nemici, possiamo anche utilizzare parti di scenario come: Barili esplosivi, armi cadute ai nemici raccolte con il rampino, elevarci ad un altro livello e farli esplodere con delle granate. Le possibilità sono tantissime e sta solo a noi decidere in che modo approcciarci.

Registicamente Halo Infinite ci ha lasciato davvero di stucco, ma non c’era da meravigliarsi, infatti non è la prima volta che 343 Industries riesce a fare delle magie con le inquadratura in questa saga, ne abbiamo la prova con la Master Chief Collection. Le aspettative di quest’opera sono molto alte, noi da grandi fan, abbiamo la speranza che questo possa riportare il brand ai vecchi fasti di un tempo, secondo noi ha tutte le potenzialità e sta soltanto agli sviluppatori metterle a frutto per creare un capolavoro. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere con un commento qui sotto e rimanete sintonizzati su MonkeyBit.

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