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Genshin Impact

Genshin Impact: guida agli artefatti in arrivo nella 2.3

Nella giornata odierna è andato in onda il tradizionale livestream miHoYo, unica fonte ufficiale per seguire gli aggiornamenti di Genshin Impact. Il programma speciale per Shadows amidst Snowstorms, questo il titolo della patch 2.3 del popolare gacha, inizia subito col botto. Tra le prime cose presentate in assoluto vi sono infatti le nuove armi ma soprattutto gli attesissimi artefatti. I giocatori più esperti sanno bene come l’introduzione di set appena sfornati può cambiare radicalmente il modo di buildare alcuni personaggi e notizie di questo genere danno spesso inizio al più selvaggio theorycrafting.

I nuovi set vanno a dare una grossa mano a due nicchie poco popolari in Genshin Impact, gli healer e i personaggi basati sulla difesa. Questi artefatti nascono, come da tradizione, con il palese intento di essere sfruttati a pieno sui più recenti personaggi a cinque stelle introdotti come Kokomi o il futuro membro del roster: Arataki Itto. Si è già visto però come oggetti così particolari e potenti possano venir utilizzati da ben più di un singolo guerriero. Analizziamo insieme qualche numero.

Husk of Opulent Dreams

  • 2 pezzi: Difesa +30%
  • 4 pezzi: Il personaggio equipaggiato ottiene l’effetto Curiosity. Questo potente bonus passivo permette al combattente di ottenere fino a 4 cariche. Ognuna di esse fornirà 6% di difesa e 6% di danno Geo aggiuntivo. Le cariche hanno velocità di ottenimento diversa a seconda che il personaggio sia dentro al campo (una ogni 0.3 secondi) o fuori da esso (una ogni 3 secondi). Non infliggere danno Geo per 6 secondi cancella una carica per volta.

Questi artefatti sono semplicemente mostruosi ma soprattutto qualcosa che al gioco mancava completamente. Gli on-field basati sulla difesa, infatti, hanno sempre avuto grandissimi problemi a raggiungere livelli di efficacia molto alti. Questi personaggi toccano i picchi di potere soltanto in seguito ad una cura maniacale nella build. La povera Noelle e coloro che hanno provato a buildarla al meglio ne sapranno qualcosa.

Arataki Itto non condividerà il dolore della maiden, avendo la fortuna di uscire contemporaneamente a questo set, creato fondamentalmente a sua immagine e somiglianza, è perfetto per lui. Sarebbe giusto parlare anche dell’ottenimento delle cariche mettendo subito una cosa in chiaro: tre secondi per un sub dps da off-field che riesce ad infliggere costante danno Geo non sono tanti. Albedo è infatti un ottimo candidato a diventare potentissimo in seguito a questa nuova introduzione.

Certo, 12 secondi totali per andare completamente online non sono pochi ma non è necessario disporre di tutte le stacks per avere una potenza di fuoco ben superiore a quella attuale. Inoltre, non bisogna per forza accumulare le cariche fuori dal campo ma potrete portarlo al massimo prima di lasciare il terreno. Anche il potenziamento a soli due pezzi è molto forte e versatile, con un interessantissimo +30% alla difesa che potrebbe essere combinato con danno Geo o danno della Elemental burst.

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Ocean-Hued Clam

  • 2 pezzi: Healing Bonus +15%
  • 4 pezzi: Passivamente genererete dei Sea-Dyed foam in grado di accumulare fino al 90% del valore di healing ricevuto dai membri del vostro party, utilizzatore compreso. Questo valore verrà poi rilasciato sotto forma di danno, il funzionamento sarà una simil-reazione che ricorda electrocharged per caratteristiche. Questo danno non avrà uno scaling ulteriore sull’elemental mastery dell’utilizzatore.

Partiamo con una premessa: le cure su Genshin Impact non sono forti, seppur si provi in tutti i modi di renderle rilevanti. Per caratteristiche il titolo è veloce, basato sui grandi quantitativi dei danno e sulla velocità di pulizia dei contenuti. I momenti del gioco in cui davvero serve avere un healer sono pochissimi, soprattutto in stadi avanzati, se non addirittura nulli quando non forzatissimi. Questo è il motivo per cui il maiden beloved, set mostruoso sulla carta, è fondamentalmente inutilizzabile. Un healer che si rispetti ha bisogno di fare altro: conferire buff, innescare reazioni o mettere scudi, qualsiasi cosa che contribuisca all’economia di squadra. Questo però non sempre è possibile, non tutti sono Diona o Bennett. Non sempre si può fare più di quello per cui il propri kit è stato pensato.

L’ Ocean-Hued Clam è proprio quel sostegno che manca a quelli che potremmo definire healer puri, una più o meno piccola spinta sul danno per secondo inflitto che potrebbe quindi far gola e diventare degno d’investimento. Non vi neghiamo un po’ di diffidenza verso questo ennesimo modo di aiutare i curatori ma in un mondo in cui Barbara dps on-field basata sul critico è più giocata di quella buildata maiden beloved solo una cosa è sicura: non può andare peggio.

Genshin Impact

Nel complesso quindi due aggiunte straordinarie, ben mirate su nicchie specifiche, divertenti ma anche parecchio originali ed uniche nel funzionamento. Se siete appassionati del mondo miHoYo non dimenticate di recuperare tutte le nostre guide a tema Genshin Impact e continuare sempre a seguirci su MonkeyBit per tutte le novità dal mondo dei videogiochi e non solo.

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