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Farming Simulator 22

Farming Simulator 22 Recensione – Col trattore in tangenziale

Quando si pensa a un gioco di simulazione per l’agricoltura, il primo nome che viene alla mente è proprio quello di Farming Simulator, la famosa saga sviluppata da Giants Software, che va avanti da oltre 10 anni. In passato ci sono state piccole migliorie e ritocchi, correzioni e leggeri aggiornamenti che hanno fatto arrivare la vita di campagna sui vostri PC, console o altro, approdando recentemente anche su Xbox Game Pass. La saga continua, e finalmente abbiamo tra le mani il nuovo capitolo, Farming Simulator 22.

Quando è stata resa pubblica la data e l’ora di rilascio del titolo, il team di sviluppo ha anche pubblicato un video introduttivo che racconta la storia dal punto di vista di un agricoltore. Quel filmato, presente anche nel gioco, racchiude perfettamente l’esperienza di questa nuova opera, che sarà caratterizzata dalla sveglia alle 5, lavoro duro e anche colture da buttare.

Partiamo subito dalle basi di questo incredibile titolo: non è assolutamente come coltivare le fragole su FarmVille o le patate su Animal Crossing. Giants Software ha messo l’enfasi sulla parola simulazione, realizzando un’opera completa e complessa, forse non adatta a chi è alle prime armi. I tutorial presenti infatti fanno semplicemente vedere come si guidano alcuni macchinari, lasciando agli utenti il compito di scoprire tutto il resto.

Per fortuna esistono 3 modalità differenti di iniziare la vostra carriera: difficoltà Facile, Media o Difficile, che determineranno i vostri fondi, i macchinari acquistati e molto altro. La prima voce vi metterà nei panni di un Nuovo Agricoltore, dove entrerete in possesso di vari attrezzi, una casa, due campi già coltivati e moltissimi fondi. Questa opzione è l’unica che presenta il tutorial, anche se molto breve.

Si passa poi a Direttore Agricolo, dove avrete semplicemente dei fondi e sarete voi a decidere come creare la vostra fattoria. Questa carriera vi permetterà di avere più libertà riguardo la posizione degli edifici. Potrete ricreare anche scenari già visti nei film o nei fumetti, oppure costruire le strutture in maniera tattica, così da camminare il meno possibile e massimizzare il tempo a vostra disposizione.

La terza e ultima voce è definita Inizia da zero, facendovi ritrovare letteralmente senza una casa o un luogo dove stare. In questo caso dovrete iniziare a lavorare per altri, affittando da loro anche gli attrezzi. In questa maniera il vostro salario sarà leggermente ridotto, ma avrete la possibilità di poter mettere da parte un bel po’ di denaro, così da potervi espandere più avanti. Personalmente, consiglio questa scelta solo ai più esperti.

Contratti

Presenti principalmente per la carriera più difficile, i contratti vi permetteranno di poter guadagnare un bel po’ di soldi, così da aumentare il vostro conto in banca. Qualunque difficoltà avrete scelto, potrete accedervi indipendentemente, permettendovi di sperimentare con altri macchinari e colture. Questo vi permetterà di vedere anche i terreni dei vostri vicini, che più avanti potrete acquistare.

Una delle meccaniche alla base di questo enorme e incredibile gioco è infatti la gestione della propria fattoria, sia a livello di piantagioni che di finanze. Dovrete infatti fare i conti, letteralmente, con le spese di manutenzione, i salari per gli aiutanti e molto altro. Non si tratta quindi semplicemente di raccogliere il frutto del vostro duro lavoro ma anche di saperlo far fruttare al massimo.

Novità introdotta proprio su Farming Simulator 22 è la presenza del ciclo di stagione, che vi farà finalmente uscire dall’eterno agosto che caratterizzava le carriere passate. Con il cambiare del tempo però cambiano anche le colture e i terreni, che saranno soggetti alle intemperie. Sarà vostro compito quello di non far congelare i campi, liberare le strade per andare a vendere e molto altro.

Farming Simulator 22

Fortunatamente il menu interno vi aiuterà a scegliere cosa piantare e in quale stagione, così da non sbagliare mai. Il calendario diventerà presto il vostro migliore amico, grazie al quale capirete quando iniziare a preparare i campi e quando raccogliere. Qualora vi dimenticaste il periodo, in automatico i macchinari non vi permetteranno di spargere determinati semi. In questa maniera sarete quasi costretti a fare la scelta giusta.

La ciclicità data dal cambio di stagione sarà però mitigata dalla presenza di serre, dove sarà possibile coltivare fragole, insalata o altro in tutta tranquillità. Queste piccole strutture saranno importantissime durante i periodi di freddo più intenso, durante i quali i campi saranno pieni di neve. La presenza costante di prodotti da poter vendere vi permetterà infatti di sopravvivere all’inverno, senza vedere il vostro conto in banca congelato.

Altra importante presenza sono anche gli animali, quali mucche, galline o persino cavalli, che potrete cavalcare liberamente. Ovviamente dovrete prendervi cura di loro, attraverso la scelta del mangime giusto e di una stalla sempre comoda e calda. Oppure, se siete più propensi a qualcosa di più zuccherino, potrete creare della arnie sul vostro terreno, luoghi dove le api creeranno il miele tutto l’anno.

Tanti modi di muoversi

Come ormai abitudine per la serie, i veicoli agricoli presenti sono tanti, così come le auto per spostarsi. Toccherà infatti a voi portare le casse di fragole o di miele direttamente ai mercati, così da poterle vendere. Quale occasione migliore per prendere un bel fuoristrada o un pick-up, con un bagagliaio molto amplio da riempire. Ovviamente le auto non sono la punta di diamante di questo gioco.

I veicoli da lavoro quali trattori, mietitrebbia o spazzaneve sono il vero fiore all’occhiello dell’intera esperienza, con una guidabilità incredibilmente fluida. Il titolo supporta anche un controller o un volante, così da poter aumentare ancora di più l’esperienza immersiva. Ovviamente non dovete aspettarvi di poter guidare come su Forza Horizon 5, anche se personalmente un paio di derapate con il trattore sono riuscito a farle.

Le strade poi sono anche rese vive da un leggero traffico di altre persone, che molte volte creeranno un ostacolo per arrivare al concessionario o a un determinato negozio. L’intelligenza artificiale dei braccianti assunti non è del tutto perfetta, fattore che vi farà trovare molti mezzi incastrati tra loro. Per quanto assumere manovalanza può permettervi di dedicare il vostro tempo ad altre attività, date sempre un occhio ai campi, dove potreste trovare un ingorgo.

Farming Simulator 22

A livello grafico, Giants Software ha fatto davvero un ottimo lavoro nel riportare fedelmente la sensazione di stare a coltivare. Tuttavia sono quasi del tutto assenti le texture nel resto della mappa, creando uno strano e particolare effetto di simulazione. Le strade, i negozi e le case degli altri agricoltori sembrano infatti uscire fuori da immagini di stock trovate su internet.

Ovviamente va sottolineato che il resto della mappa non è il centro dell’attenzione, ma il confronto si fa molto sentire e stride con la maestosità visiva di tutto il resto. Le ambientazioni presenti sono attualmente tre, ovvero Elmcreek, Erlengrat e Haut-Beyleron. La prima è la tipica ambientazione americana, molto simile alla fattoria dei Kent su Smallville. Erlengrat invece è una località tra le alpi svizzere e quelle italiane, con luoghi incredibilmente simili alla Valle d’Aosta.

L’ultima, non per importanza, ci porta invece nel cuore pulsante della Francia, tra tantissimi castelli, un osservatorio, gondole e moltissimo altro. Se potete, diminuite al minimo lo scorrere del tempo, così da potervi perdere in questi scenari stupendi. L’attenzione dedicata ai paesaggi rende l’esperienza totale di Farming Simulator 22 ancora più bella e unica, facendo diventare il gioco molto più di un simulatore.

Prezzo e piccoli difetti

L’ultimo capitolo della famosa saga è attualmente disponibile per PC, dove abbiamo avuto l’occasione di provarlo, a 39,99 €, e su console a 49,99 €. Questa differenza di 10 € può spingere molti a preferire la versione per computer, ma le differenze sono davvero molto poche. In generale vale davvero la pena spendere questa cifra, anche solo per potersi rilassare tra degli immensi campi di grano o altra coltura.

I piccoli difetti sopra citati sono a livello grafico, specialmente nelle animazioni o nella manovrabilità delle auto. Non bisogna certo aspettarsi una qualità simile a Forza Horizon 5Gran Turismo 5, ma Giants Software riesce comunque ad alzare nuovamente l’asticella. Questa nuova versione introduce tantissime nuove meccaniche, come il cambio di stagioni e molto altro, lasciando però fuori i tutorial.

Le poche guide presenti sono molto corte, sbrigative e quasi confusionarie, lasciando il giocatore con più domande rispetto a prima. Forse puntare di più su tutorial direttamente sul sito ufficiale ha portato a questa scelta, che sinceramente riteniamo un po’ azzardata. Nonostante tutto, la soddisfazione nel riuscire a coltivare un intero campo e vedere dopo un anno in game i frutti del proprio lavoro non ha assolutamente prezzo.

The Review

8.3
8.3
Farming Simulator 22

Conclusione

Giants Software torna alla grande con Farming Simulator 22, creando una simulazione incredibilmente reale e piena di piccoli dettagli. L'assenza dei tutorial rende il tutto non propriamente adatto a chi si avvicina a questo tipo di giochi per la prima volta, e qualche difetto grafico e bug possono leggermente turbare gli utenti più attenti. Nonostante tutto, l'opera in totale si conferma come una delle migliori al momento sul mercato.
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