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El Cid Recensione della serie TV di Amazon Prime Video

El Cid è una una nuova serie tv drammatica, disponibile su Amazon Prime Video dal 18 dicembre, ideata da José Velasco e Luis Arranz. Il protagonista, Ruy, è interpretato da Jaime Lorente, che ha preso parte a serie dalla fama mondiale come La Casa Di Carta ed Elite. Noi di MonkeyBit abbiamo avuto la possibilità di vedere la prima stagione in anteprima e in questo articolo vi parleremo di tutti i punti forti di El Cid, così come di ciò che ci è piaciuto di meno.

Di cosa parla El Cid: la storia di un giovane condottiero

El Cid è un dramma storico liberamente ispirato a una delle figure più affascinanti e misteriose della cultura spagnola: siamo nell’undicesimo secolo e seguiamo la vita di Rodrigo Díaz De Vivar, soprannominato Ruy, un ragazzo dall’infanzia difficile, senza padre già da piccolo, strappato alla madre per diventare lo scudiero del principe Sancho, uno dei figli di Re Fernando e della regina Sancha. L’intera serie è incentrata sulla sua storia, tra vicende epiche e atti eroici; testardo ma dall’animo buono e profondamente fedele alla monarchia, Rodrigo sarà in costante lotta con la corruzione della corte, la vera minaccia della terra di Léon. L’opera prodotta da Zebra Productions non è la prima ad avvicinarsi alla leggenda di Rodrigo Díaz De Vivar, conosciuto anche come “el campeador”, dato che questo personaggio storico è considerato un vero e proprio eroe nazionale spagnolo, riferendoci al famoso periodo della Reconquista, momento storico di lotta tra cristiani e musulmani.

L’insieme di storie scritte e rappresentate su questa figura misteriosa hanno gettato un velo di mistero sempre più importante sulla vera entità di Rodrigo Díaz De Vivar, tanto che alcuni dubitano che sia esistito veramente. Probabilmente le differenze tra il personaggio leggendario e la figura storica sono tante, ma El Cid di Amazon Prime Video non si interessa particolarmente all’uno o all’altra: cerca di creare una sua via, basandosi in parte su quello che la leggenda ha trasmesso fino ad oggi. Sicuramente Rodrigo Díaz De Vivar non è rappresentato da Jaime Lorente come l’uomo perfetto, senza peccati, ma punta comunque sul manifestare la sua forza d’animo e la fedeltà alla corona, alla sua terra e al suo credo. I cinque episodi della prima stagione non si avventurano molto nella sua storia, avendo un tempo piuttosto limitato per poterlo fare, ma riescono comunque a delineare ciò che lo contraddistingue maggiormente. Allo stesso modo, la situazione storica generale, da un punto di vista politico e religioso, riesce a essere inquadrata a dovere, diventando la fonte d’interesse principale; forse anche più di quanto possa esserlo il singolo protagonista, il che forse non è poi una scelta ottima. La narrazione in effetti è mediamente lenta, un po’ statica soprattutto quando si parla di Ruy, che invece dovrebbe essere il personaggio più dinamico e interessante di tutti. Rimane molto più impressa l’intricata storia della corte di Léon, dei legami familiari, dei sotterfugi politici per togliere la corona al Re e ricominciare una guerra contro “gli infedeli”. Forse, per quanto riguarda il modo in cui è stata trattata la storia, si sarebbe potuto fare qualcosa di meglio, di più epico, in particolar modo proprio sul protagonista.

Un cast che merita attenzione

Partiamo da Jaime Lorente che indossa i panni di uno dei personaggi più importanti (non dico il più importante perché molti sanno spiccare all’interno della serie). Sicuramente la sua abilità nel mostrarsi abile nel recitare in panni diversi c’è stata. Rispetto al personaggio un po’ stereotipato che lo ha reso famoso nelle serie Netflix, qui riesce a trasmettere una vera e propria profondità di altri tempi; le stesse espressioni facciali sono completamente diverse da quelle che fanno parte della sua “firma attoriale”, il che ci ha fatto avere un’ottima impressione sulle sue doti attoriali. Ma se dovessimo dire che è Jaime Lorente a portare veramente avanti la narrazione della sere tv sarebbe una bugia, questo non perché l’attore non sia stato bravo ma perché è capitato al fianco di attori che hanno saputo veramente tenere la scena in modo formidabile. Mi riferisco a José Luis García-Pérez che interpreta il Re, a Galera che interpreta la Regina Sancha, e ad Alicia Sanz nel ruolo di Urraca, la figlia maggiore del Re e della Regina. In buona sostanza la coralità della serie si regge sul cast ottimo che è stato scelto. Senza le qualità profondamente distintive di questi attori, El Cid avrebbe creato un risultato qualitativamente minore rispetto al lavoro finale, che è valido e interessante.

E il resto? Regia e scrittura che non eccellono

I lati positivi e convincenti di El Cid sono molti: il soggetto, per quanto già abbondantemente affrontato, rimane interessante, le dinamiche politiche e religiose sono ben rappresentate, il cast è composto da attori che hanno svolto un lavoro eccelso; ma cosa funziona di meno in questa nuova serie di Amazon Prime Video? Scopriamolo insieme.

Come già accennato, la scrittura del protagonista, Ruy, è interessante ma non riesce a spiccare. La figura leggendaria e storida del Cid è una delle più importanti della mitologia spagnola, ma nella serie gli manca qualcosa che non riesce a rendergli giustizia, almeno non del tutto. Una scrittura maggiormente “epica” della sceneggiatura sarebbe stata adatta, dato il soggetto a cui si fa riferimento. Sarebbe stato meglio piuttosto togliere momenti “morti” delle puntate, poco incisivi e, in parte, causa della lentezza narrativa di El Cid. La sorpresa sta nell’ammettere che la lentezza non è nei momenti più storici ma in quelli che lo sono meno, poiché sembrano scritti in maniera profondamente meno incisiva. Per quanto riguarda la regia, purtroppo nulla di avvincente e, di nuovo, nulla di epico e affascinante da un punto di vista di rappresentazione del sacrificio, della patria, dei segreti della monarchia. Tutto fin troppo lineare, di accompagnamento, il che è un gran peccato perché il resto della serie è pensato con molta attenzione.

Continuate a seguirci per nuove recensioni di serie TV e film in uscita nei prossimi giorni! Fateci sapere cosa pensate di El Cid nei commenti e se siete interessati a vederla, non appena sarà disponibile.

El Cid Recensione
7.5 / 10 VOTO
PRO
    - Soggetto interessante e avvincente
    - Dimensione storica e politica delineata in modo giusto
    - Cast valido
CONTRO
    - Narrazione lenta e poco incisiva in alcuni momenti
    - La regia accompagna solamente la narrazione, senza osare
VOTO
El Camino

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