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Dylan Dog: la storia dei cinque film sull’indagatore dell’incubo

Quanti di voi conoscono Dylan Dog? Ovviamente non c’è nemmeno bisogno di fare questa domanda: tutti hanno letto almeno una volta un fumetto dell’Indagatore dell’Incubo. Quanti di voi, però, sanno che sono stati realizzati ben cinque film sul personaggio nato da Tiziano Sclavi? Già, è proprio di questo che parleremo oggi. Tuttavia, prima di cominciare, lasciate che vi faccia un’ultima domanda: sapete quanto vale il primo numero di Dylan Dog? Se vi interessa scoprirlo correte a leggere questo articolo sui fumetti italiani più rari e preziosi.

Nel caso in cui non sapeste realmente di chi stiamo parlando (vergogna), potete visitare il sito ufficiale di Bonelli. Intanto, per i più pigri, noi di MonkeyBit vi facciamo un breve riassunto. Dylan Dog è un detective privato che si occupa di paranormale pur essendo scettico. Nato dalla penna di Tiziano Sclavi e disegnato per la prima volta da Claudio Villa, il fumetto fu quasi subito un successo. Dal 1986 ad oggi Dylan Dog è sempre stato una garanzia fumettistica. Quello che faremo oggi è parlarvi delle cinque trasposizioni che sono nate dal 1994 al 2015.

Dylan Dog

Dellamorte Dellamore (1994)

Prima di dare la vita a Dylan Dog, Tiziano Sclavi scriveva romanzi e raccolte di racconti. Uno di questi era Dellamorte Dellamore. Il protagonista è Francesco Dellamorte, il solitario custode di un cimitero. A tenergli compagnia c’è Gnaghi, il suo assistente che si esprime solo con un verso. Dylan Dog si è molto ispirato al personaggio, non è un caso che dopo la Saga della Meteora, Roberto Recchioni, l’erede di Tiziano Sclavi, abbia deciso di sostituire Groucho con la spalla di Francesco. Tra l’altro l’interprete del nostro eroe è Rupert Everett, attore che Claudio Villa, sotto consiglio di Sclavi, utilizzò come volto per Dylan.

Dylan Dog

I cambiamenti post-meteora rendono ancora più evidenti le similitudini tra Dylan Dog e Francesco Dellamorte. Prima l’Indagatore dell’Incubo era un ex alcolista, attualmente astemio e non fumatore. Il collegamento principale che legava i due era quello caratteriale, oltre al legame con l’occulto. Adesso, invece, Dylan beve ed è un fumatore occasionale, proprio come vediamo fare al protagonista di Dellamorte Dellamore. Possiamo cosiderare a tutti gli effetti questo come il primo film di Dylan Dog.

Dylan Dog – Il Film (2010)

Numerosi anni dopo i fan hanno potuto vedere un vero film su Dylan Dog, o almeno così credevano. È uno scempio completo. Un action con i mostri. Non c’è Groucho, non c’è Block, ma soprattutto non c’è Dylan. Non ci sono davvero parole per descrivere questa pellicola. Si fosse trattato di un qualsiasi altro lavoro cinematografico sarebbe potuto essere qualcosa di divertente da guardare in compagnia, ma essendo una trasposizione (o almeno dovrebbe esserlo) non ci sono scuse di alcun tipo.

Dylan Dog

All’estero ebbe anche un discreto successo prima di finire nel dimenticatoio, ma in Italia il film fu lapidato mediaticamente da un lato e osannato dall’altro. Principalmente molte persone erano felici di poter vedere Dylan sul grande schermo per la prima volta, ma data la qualità direi che sarebbe stato meglio aspettare direttamente i prossimi progetti. Non si tratta di nient’altro che un insulto al fumetto italiano. Una pellicola davvero imbarazzante che andrebbe vista solo per completezza.

Dylan Dog – La Morte Puttana (2012)

Questo, così come gli altri due che andremo ad analizzare, è un fan film. Cosa vuol dire? Che è stato fatto da appassionati che non detengono i diritti cinematografici di Dylan, per cui è stato realizzato senza scopi di lucro. Perché dei film “apocrifi” sono presenti in questa lista? Semplice, c’è molto più Dylan Dog in queste opere che in quella del 2010. Denis Frison, il regista, ha realizzato con una cura strepitosa per i dettagli. La trama sembra essere presa direttamente da uno dei numeri del fumetto.

Dylan Dog

L’unica enorme pecca è la qualità dell’audio, che inizialmente può risultare un po’ fastidioso a causa del ridoppiaggio, ma ci si abitua presto. Inoltre si può accettare tutto quando si ha la possibilità di vedere il miglior Groucho di sempre. Ci sono anche tantissime strizzate d’occhio ai lettori del fumetto che faranno molto piacere alla parte di pubblico più purista (sì, ci siamo anche noi scimmie). Una visione assolutamente consigliata, dategli uno sguardo e fateci sapere cosa ne pensate. Qua il link per vederlo.

Dylan Dog – Vittima degli Eventi (2014)

Anche questo è un fan film, ma di stampo completamente diverso. Il lavoro tecnico e registico è sensazionale. Il regista è Claudio Di Biagio, conosciuto sul web come Nonapritequestotubo. Il direttore della fotografia è Matteo Bruno, Canesecco della Slim Dogs. Luca Vecchi non è il Groucho migliore, ma di certo ha scritto una sceneggiatura fantastica e riesce comunque a interpretare con fedeltà il personaggio. Anche i The Jackal hanno collaborato a questo piccolo capolavoro.

Dylan Dog

A differenza di La Morte Puttana, Vittima degli Eventi è stato finanziato attraverso una campagna di crowdfunding online. Ne aprofittiamo per raccontarvi un piccolo aneddoto al volo. Tiziano Sclavi, dopo aver saputo della realizzazione del progetto scrisse una mail a Claudio Di Biagio e Luca Vecchi, che, credendo si trattasse di una burla, la cestinarono senza rispondere. Scoprirono la verità solo quando Roberto Recchioni gli confermò l’autenticità del messaggio durante una delle proiezioni del film. Anche in questo caso potete recuperarlo cliccando qua.

Freddy VS Dylan (2015)

Qua Denis Frison torna alla regia con un crossover molto divertente. L’Indagatore dell’Incubo incontra l’incubo fatto persona. In questo enorme tributo cinematografico a Wes Craven, Dylan Dog dovrà affrontare Freddy Krueger. Non è legato in maniera particolare ai fumetti come La Morte Puttana, di cui è un seguito diretto, ma è ugualmente bello da guardare. La trama è molto meno elaborata, eppure l’intrattenimento funziona perfettamente.

Dylan Dog

Questo film è quello che accadrebbe se ci fosse un incrocio tra Elm Street e Craven Road. Non ci sono più i problemi dati dall’audio nella prima pellicola e vengono aggiunte delle sequenze animate molto gradite, specie per lo stile fumettistico che danno all’opera. Non è un prodotto per tutti, va detto, a differenza degli altri questo va preso con molta più leggerezza. Tuttavia ci sentiamo di consigliarvi anche questo e di farci conoscere la vostra opinione. Per vedere Freddy VS Dylan cliccate qua.

Vi è piaciuto questo viaggio nel mondo dei film su Dylan Dog? Era da tempo che volevamo parlarne. Sono molti i lettori a non sapere dell’esistenza di queste opere che meriterebbero più considerazione. E, in fin dei conti, un po’ ci siamo affezionati anche a Dylan Dog – Il Film, il cui titolo originale è Dead of Night. Molto probabilmente se non fosse stato per questo tentativo, non ci sarebbero state le altre trasposizioni o, comunque, avrebbero avuto un pubblico molto più piccolo.

Adesso correte a vedere questi cinque film e fateci sapere qual è il vostro preferito. Non dimenticatevi di seguirci anche su Instagram per restare sempre aggiornati sulle ultime news. Vi ricordiamo anche di tornare venerdì per non perdervi la nuova uscita Comics. Come sempre vi porteremo materiale orginale in pieno stile MonkeyBit!

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