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Double Pug Switch

Double Pug Switch Recensione: un simpatico carlino quantistico

Prendete Geometry Dash, la famosa serie di titoli platform, aggiungete un carlino, un gatto e un po’ di fisica quantistica. Mescolate per bene ed otterrete Double Pug Switch, un titolo simpatico, divertente ma anche molto impegnativo.

Una storia canina

La prima cosa che si può notare, sia dal titolo che dal trailer, è la presenza di un carlino come protagonista. La storia inizia in maniera molto semplice, con un gatto che fa quello che gli riesce meglio: buttare le cose per terra. In questo caso due ampolle di un laboratorio, che creano una reazione che risucchia Otis, il carlino, e Wisker, il gatto in questione. All’interno del nuovo mondo quest’ultimo, che adesso si fa chiamare Lord Sker e che, come un novello Dr. Robotnik, vuole creare un mondo in cui i gatti la faranno da padroni, acquisisce anche il dono della parola, andando così a ricoprire il ruolo dell’antagonista della nostra storia. Otis invece… rimane un carlino, ma ha la possibilità di cambiare stato quantico, potendo switchare, da qui il titolo, tra uno stato e l’altro. Questi sono facilmente riconoscibili con un carlino color crema e uno totalmente nero, i quali potranno saltare su piattaforme corrispettive.

Il platform

Da qui il gioco inizia subito, facendo vedere come i comandi necessari sono due: quello per saltare e quello per cambiare stato quantico. Questi due semplici comandi sono alla base del gameplay, creando così una intrigante sfida. All’inizio i livelli sono alquanto semplici, in quanto richiedono solo alcuni salti. Più si va avanti più le difficoltà crescono ma al tempo stesso anche i checkpoint, che ci permetteranno di riprendere da dove eravamo arrivati. Questi ultimi sono molto importanti, in quanto i livelli sono colorati e cartooneschi ma, a primo approccio, possono risultare molto difficili. Fortunatamente la difficoltà non è così alta e con un po’ di allenamento facilmente si può capire come poter completare il livello. Ricordate una cosa però: più si va avanti più la precisione sarà fondamentale.

Due carlini, un unico gioco

Double Pug Switch

Una delle particolarità sta proprio nel cambiare lo stato quantico di Otis, facendogli cambiare il colore del pelo e anche la possibilità di saltare solo su un determinato tipo di piattaforme. La meccanica può sembrare strana e difficile ma dopo un po’ di allenamento diventa praticamente naturale. Il gioco però sfrutta questa doppia natura per inserire portali che cambieranno, indipendentemente da noi, la natura di Otis, invogliando i giocatori a prestare attenzione a cosa verrà dopo. Ci sono svariati potenziamenti e opzioni sparsi per i livelli, dalla possibilità di fare un salto lunghissimo al far diventare il carlino della grandezza di una pulce. Un simpatico misto tra Super Mario, Sonic e Geometry Dash, Double Pub Switch riesce a creare una sua formula che fa sorridere, è stimolante e alza sempre di più l’asticella della sfida. I livelli sono in totale 32, divisi in 4 gruppi. Ogni “dimensione alternativa” ha un tema, dei potenziamenti e degli ostacoli diversi. Di tanto in tanto ci sono anche dei livelli speciali, dove non sono presenti checkpoint ma una sfida da fare tutto d’un fiato. Alla fine di ogni livello è possibile affrontare Lord Sker, in quella che è una boss battle da fare di corsa, facendo attenzione ai missili che vengono lanciati.

La rigiocabilità

Il titolo può sembrare molto corto, anche perché in poche ore si arriva facilmente a metà storia e in mezza giornata è praticamente finito. Tuttavia quello che rende il gioco interessante è la presenza di monete d’oro e viola. Le prime servono per comprare cappelli con il quale “decorare” il carlino e si possono trovare facilmente nei livelli, mentre le seconde sono più rare, danno copricapi più rari e sono uniche nei livelli. Ne sono presenti pochissime all’interno di ogni mappa e sono messe in punti particolari, accessibili solamente dopo un po’ di esperienza con la mappa. Questa particolarità rende il gioco abbastanza longevo, senza contare che le battute sui cappelli sono stupende. Ci sono riferimenti a serie tv, film, altri giochi e molto altro ancora. In più i personaggi sono stati disegnati prendendo ispirazione ai cartoon degli anni ‘90, come anche sottolineato sul blog degli sviluppatori, dando quel senso di retro che non guasta mai.

Il tempismo prima di tutto

Double Pug Switch

Passiamo ora a parlare di come Double Pug Switch sfrutta il suo gameplay alla Geometry Dash ma si differenzia da quest’ultimo. Il concetto di base è praticamente identico: con un tasto si salta e più il tasto è premuto più il salto sarà in alto. Non ci sono vite, si può andare avanti all’infinito e i livelli sono relativamente corti ma complessi. Più si va avanti più il perfetto tempismo sarà necessario per completare i livelli, specialmente con le piattaforme e gli ostacoli messi ad arte. Esistono svariate bandiere che fungono da checkpoint, dai quali sarà possibile ripartire in caso di game over, senza dover ricominciare tutto il livello da capo. Ogni scenario è poi giocabile di nuovo sin da subito, senza dover completare necessariamente il titolo. Ottima anche la possibilità di poter ripetere l’allenamento in qualsiasi momento. Vista la quantità di titoli che escono negli ultimi tempi, avere la possibilità di ripassare subito le meccaniche rende il titolo più facilmente accessibile.

Un carlino per ogni situazione

Su console come PlayStation 4 o Xbox One può dare l’impressione di essere un po’ troppo sprecato, dà il suo massimo in piena mobilità su Switch e anche su mobile. Non vi aspettate un gioco con una storia intrigata o con una grafica fotorealistica. Double Pug Switch è un titolo ottimo per passare del tempo, permette ai giocatori di avere la libertà di non impegnarli troppo e riprenderlo anche se si ha a disposizione poco tempo. Non supporta il multiplayer ma il che è un bene, riuscire a saltare e cambiare utente sarebbe fin troppo difficile. La personalizzazione di Otis, il protagonista a quattro zampe, permette di creare una certa ripetibilità, che non scade troppo facilmente nell’obsoleto e nella noia. Se siete, come il sottoscritto, un appassionato dei carlini allora decisamente fa al caso vostro, in quanto nonostante il tratto cartoon, la razza di cane è perfettamente sintetizzata nel personaggio di Otis. Se invece siete degli estimatori di Geometry Dash o giochi simili, sarete contenti di vedere un titolo simile. All’inizio la curva di difficoltà sembra non alzarsi troppo velocemente ma arriva poi a richiedere un livello di precisione e tempismo quasi al millisecondo. Rappresenta un’ottima sfida sia per gli amanti del genere sia per chi non ha mai provato un titolo simile.

Double Pug Switch offre un divertimento veloce, impegnativo ma al tempo stesso facile da imparare. Uscirà il prossimo 22 ottobre per PlayStation 4, Xbox One, PC, Nintendo Switch, iOS e Android. Nell’attesa, noi di MonkeyBit vi invitiamo a continuare a seguirci per non perdervi le ultime novità sul mondo videoludico.

Double Pug Switch Recensione
6.5 / 10 VOTO
PRO
    - Il carlino protagonista
    - La presenza di una customizzazione che fa riferimenti a meme e altri giochi
    - Il tipo di gameplay semplice ma impegnativo
CONTRO
    - Facilmente finibile in poco tempo
    - È più godibile su una console portatile che su una console come PlayStation 4 e Xbox
    Non è presente la possibilità di cambiare la difficoltà, la quale avanzando aumenta vertiginosamente
VOTO

El Camino

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