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Doctor Strange nel Multiverso della Follia Illuminati

Doctor Strange nel Multiverso della Follia: chi sono gli Illuminati?

Anche se il loro arrivo era stato fonte di numerose speculazioni fin dal rilascio del primo trailer ufficiale di Doctor Strange nel Multiverso della Follia, un nuovo teaser, rilasciato dai Marvel Studios, sembra confermare l’arrivo degli Illuminati all’interno del Marvel Cinematic Universe. Il nuovo film di Sam Raimi sembra nascondere molte chicche per i fan degli albi a fumetti e, con la definitiva rottura del Multiverso, sono davvero molte le sorprese che potrebbero essere pronte a raggiungere il grande schermo.

Arrivati a questo punto, soprattutto se non avete dimestichezza con il vasto panorama di personaggi dell’Universo Marvel, viene spontaneo chiedersi chi sono gli Illuminati e quale potrebbe essere il loro ruolo all’interno del Marvel Cinematic Universe, dopo che saranno introdotti all’interno di Doctor Strange nel Multiverso della Follia. Andiamo quindi a vedere insieme la formazione dello strabiliante gruppo di supereroi che, in un modo o nell’altro, ha influenzato pesantemente alcuni dei più grandi eventi della Casa delle Idee.

Illuminati Doctor Strange nel Multiverso della Follia, ma chi sono gli Illuminati?

Presentati ufficialmente in New Avengers n. 7 di Brian Michael Bendis e Steve McNiven in seguito alla Guerra Kree-Skrull, gli Illuminati si sono riuniti per la prima volta quando Iron Man ha suggerito ad alcuni dei più celebri e potenti supereroi della Terra di formare una delegazione simile alle Nazioni Unite. Secondo Tony Stark, infatti, quella guerra si sarebbe potuta tranquillamente evitare se gli eroi si fossero scambiati a vicenda le informazioni scoperte nel corso degli anni.

L’idea iniziale di Tony era quella di dare il via ad una nuova incredibile formazione di supereroi, che avrebbe incluso al suo interno anche i mutanti, con lo scopo di creare un potente gruppo di vigilanti in grado di difendere la Terra da minacce di portata cosmica. Molti degli eroi, tuttavia, rifiutarono l’offerta, considerando la proposta fin troppo difficile da gestire.

Doctor Strange nel Multiverso della Follia

Tony allora propose ai presenti di formare un gruppo che avrebbe monitorato gli altri eroi e che si sarebbe riunito in segreto, mantenendo oscura la loro esistenza non solo ai civili, ma anche ai loro amici, familiari e compagni di squadra. Il team ufficiale era composto da Strange, Xavier, Iron Man, Namor, il re degli Inumani Freccia Nera e Mister Fantastic ognuno dei quali, secondo il loro creatore Brian Michael Bendis, rappresenta un ramo della comunità eroica.

La formazione avrebbe dovuto comprendere anche T’Challa che, tuttavia, prevedendo degli scontri per ogni singola incomprensione tra i membri, rifiutò di unirsi alla formazione. A detta sua, infatti, gli Illuminati avevano un’unica ed incredibile debolezza: il loro ego.

A detta di Bendis, Dottor Strange, come Stregone Supremo della Terra, rappresenta gli eroi sovrannaturali e li contrappone agli eroi scientifici, rappresentati da Reed Richards, il Mister Fantastic dei Fantastici 4. Charles Xavier, direttore dell’accademia dei giovani dotati, rappresenta i mutanti. Iron Man rappresenta i Vendicatori, un tipo di eroe che, nella maggior parte dei casi, può lavorare con il governo e, inoltre, anche l’uomo comune, poiché non possiede abilità sovrumane naturali. Namor, il re d’Atlantide e dei Sette Oceani rappresenta la mentalità antieroe mentre Freccia Nera, come re degli Inumani, il popolo degli esseri metà-umani dotati di poteri incredibili.

“The Illuminati will see you.”

Come vi abbiamo già anticipato in precedenza, la nascita degli Illuminati come gruppo segreto di supereroi è da attribuirsi al momento direttamente successivo alla prima guerra Kree-Skrull. La loro prima missione, infatti, li ha visti andare sul pianeta degli Skrull a intimarli di non attaccare mai più la Terra. Non essendo in grado di scappare, tuttavia, gli eroi vennero catturati e torturati, oltre ad essere analizzati dagli alieni sotto il punto di vista della fisiologia, della genetica, della tecnologia e comportamentale. Il gruppo, ovviamente, riuscì poi a liberarsi e a sconfiggerli.

Da quel momento in poi, gli Illuminati si sono mossi in segreto dal resto dell’Universo, incontrandosi e scambiandosi informazioni per risolvere problemi di scala mondiale. Nel corso degli anni hanno agito per affrontare numerose minacce, occupandosi dalle continue invasioni aliene degli Skrull e dell’Arcano (Beyonder in lingua originale). Cercarono anche di comprendere la vera natura del profugo kree Noh-Varr e furono fondamentali per risolvere il mistero legato a Sentry, uno tra i supereroi più potenti di sempre.

Doctor Strange in the Multiverse of Madness Illuminati

Gli Illuminati sono stati responsabili dell’avvio di un gran numero di eventi Marvel, ma uno degli avvenimenti impossibili da dimenticare è quello che vede come protagonista Bruce Banner e che precede World War Hulk. Dopo essere stato avvisato da Maria Hill, la direttrice dello S.H.I.E.L.D., Iron Man propone al resto del gruppo di prendere un serio provvedimento nei confronti di Hulk che, dopo aver perso per l’ennesima volta il controllo, ha distrutto Las Vegas e ha creato numerosi problemi nella popolazione.

A tal proposito, Tony propose al gruppo ( in quel momento Xavier non era presente poiché aveva momentaneamente perso i suoi poteri a causa di Wanda Maximoff) di esiliarlo dalla Terra, spedendolo in un pianeta lussureggiante ma privo di forme di vita intelligenti per farlo calmare. Namor fu l’unico ad opporsi al piano, accusando il resto degli eroi di non aver cercato di curare Bruce Banner al meglio delle loro capacità. Il Re degli Atlantidei decise quindi di abbandonare la formazione, prevedendo (correttamente) che Hulk sarebbe tornato per cercare vendetta.

Alla base di World War Hulk, Civil War e molto altro 

Oltre ad aver portato all’abbandono di Namor, la lite aveva scosso in profondità le fondamenta del gruppo, rendendo sempre più complessa la cooperazione tra i suoi membri. Dopo aver convinto con uno stratagemma Bruce Banner ad entrare in una navicella costruita appositamente per lui, gli Illuminati lo spedirono nello spazio contro la sua volontà, con l’intenzione di farlo atterrare in un pianeta dove non avrebbe potuto nuocere a nessun essere vivente intelligente.

Dopo essere stata colpita dal Golia Verde, tuttavia, la navicella va in avaria e cambia improvvisamente la sua rotta. Contrariamente a quanto programmato all’inizio, infatti, quest’ultima passa attraverso il Grande Portale e atterra sul pianeta Sakaar, governato da un imperatore schiavista chiamato il Re Rosso. Indebolito dal viaggio, Hulk viene catturato e, ridotto in schiavitù, è costretto a combattere come gladiatore nella Grande Arena.

Illuminati

In seguito ad alcuni eventi, che hanno portato Hulk a conoscere numerosi compagni e a combattere al loro fianco (compreso Miek, l’alieno  insettoide che abbiamo visto in Thor: Ragnarok), il Golia Verde riesce a riportare la pace nel pianeta e viene proclamato imperatore. Per la prima volta nella sua vita Bruce si sente accettato e trova anche l’amore in Caiera, una sua ex-guardia con cui si sposa e sta per avere un figlio.

La sua felicità, tuttavia, è finita ben presto. L’astronave che lo aveva condotto su Sakaar, infatti, aveva un motore ad energia nucleare che, dopo essere stato manomesso, è scoppiato, provocando un’esplosione di grandissime dimensioni. Quest’ultima è stata tanto potente da uccidere metà della popolazione del pianeta, compresa Caiera e il bambino che portava in grembo. Lo sconforto di Hulk si trasforma presto in una profonda rabbia che, proprio come aveva predetto Namor, lo spinge a tornare sulla Terra per cercare vendetta nei confronti degli Illuminati. Come vi abbiamo già anticipato, questo darà il via agli eventi di World War Hulk, la miniserie scritta da Greg Pak e disegnata da John Romita Jr.

L’incontro dei supereroi più potenti non assicura sempre un buon risultato

Con la formazione originale sempre più distrutta dall’interno, gli Illuminati decisero di sciogliersi poco prima di Civil War. Anche in quell’occasione, Tony Stark convocò i membri per discutere dell’Atto di Registrazione dei Superumani che il governo era intenzionato ad emettere al fine di registrare e gestire le identità civili degli individui dotati di superpoteri. Tony propose al gruppo di appoggiare l’ordinanza, ma solo Reed Richards condivise la sua idea.

Nonostante le numerose incomprensioni, tuttavia, bisogna sempre considerare che gli illuminati hanno lavorato duramente per salvaguardare la Terra da minacce di ogni tipo, e sono stati fondamentali per contrastare pericoli di diversa natura. Per esempio, il team ha fatto il possibile per ottenere le sei Gemme dell’Infinito su richiesta di Reed Richards, che in precedenza aveva già iniziato a collezionarle. L’obiettivo era quello quello di farle sparire dalla circolazione, in modo da garantire che non finissero nelle mani della persona sbagliata.

Illuminati

Tuttavia, nonostante i piani iniziali, Reed Richards non riesce a distruggere le gemme con il Guanto dell’Infinito. Decise quindi, sotto gli occhi dell’Osservatore (uno degli esseri più potenti dell’Universo Marvel) di distribuisce le gemme tra i membri degli Illuminati, in modo che quest’ultime non venissero combinate di nuovo. Ognuno di loro ne avrebbe custodita una, senza rivelare a nessuno la sua posizione.

Ecco quindi tutto ciò che c’è da sapere sugli Illuminati, il gruppo di supereroi che, tra le altre cose, farà la sua comparsa all’interno di Doctor Strange nel Multiverso della Follia. Continuate a seguirci su MonkeyBit per rimanere aggiornati sulle novità e per scoprire altre interessanti informazioni e approfondimenti per quanto riguarda videogiochi, film, serie televisive e fumetti!

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