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Amazon Prime Video dieci film

Dieci film da vedere su Amazon Prime Video

In questi giorni dobbiamo restare a casa e il modo migliore per passare il tempo è guardare qualche film o in home video o sulle piattaforme streaming. Qualche giorno fa abbiamo consigliato dieci film da vedere su Netflix (link qui) e dieci serie da recuperare (link qui). Oggi invece vi consigliamo dieci film da vedere su Amazon Prime Video. La piattaforma streaming, rispetto alla ben più famosa Netflix, ha una libreria più ampia di classici del cinema, soprattutto del cinema italiano.

1. Suspiria, Luca Guadagnino (2018)

Nei dieci film consigliati su Netflix, vi avevamo consigliato il Suspiria di Dario Argento del 1977. Il Suspiria di Guadagnino è completamente diverso, nonostante il soggetto di base sia il medesimo.

Susy arriva nella scuola di danza moderna – nel film di Argento era invece una scuola di danza classica – e il film ci rivela subito che è gestito da streghe. Argento lo rivela invece dopo un’ora di film tra il secondo e il terzo atto. Se la fotografia di Luciano Tovoli, nel classico horror del 1977, era coloratissima con filtri gialli, rossi, blu e verdi, nel remake la fotografia è desaturata basata su marroni, grigi e colori freddissimi. Il film si discosta in toto dal classico e, per questo motivo, risulta essere una visione alternativa del capolavoro del 1977.

Il film è stato criticato proprio per questo totale distacco, eppure ci lamentiamo sempre dei remake che fanno il film tale e quale al classico; perchè però quando un regista dà una sua visione alternativa ci si lamenta? Date una possibilità a questa perla contemporanea dell’horror. Menzione speciale al finale che è fantastico, ma che, ovviamente, non vi spoileriamo.

Suspiria dieci film

 

2. Quarto Potere, Orson Welles (1941)

Quarto Potere potrebbe essere definito il miglior film della storia del cinema e già questo basta per consigliarvelo nel caso in cui qualcuno non l’abbia mai visto.

Il film fu un’opera talmente rivoluzionaria che venne compreso molto dopo. Con una delle regie migliori di sempre, una sceneggiatura drammatica che narra la vita di Charles Foster Kane, un bianco e nero formidabile, Quarto Potere è, ad oggi, uno dei film più importanti di sempre. Il film racconta attraverso continui flashback la vita di un uomo ricchissimo trovato morto da una governante. Tantissime scene del film vengono studiate ancora oggi nei libri e nelle scuole di cinema: il prologo, l’epilogo, il sommario del primo matrimonio di Kane, la rivoluzionaria profondità di campo nella scena di Kane da bambino mentre gioca sulla nave.

Se non l’avete mai visto guardatelo, anche solo per cultura personale.

Quarto Potere

 

3. Solo Gli Amanti Sopravvivono, Jim Jarmusch (2013)

Solo Gli Amanti Sopravvivono è un dramma atipico visto che i protagonisti sono due vampiri millenari. Il film racconta il mondo attraverso il punto di vista di due vampiri che hanno visto e vissuto l’evoluzione del mondo. Jarmusch in questo film meraviglioso critica la mercificazione dell’arte, critica gli uomini definendoli degli zombie, critica le mode: ne ha per tutti.

Con le due splendidi performance di Tilda Swinton e Tom Hiddleston e una sceneggiatura solida e ben articolata la pellicola scorre bene e ci regala un affresco nichilista del mondo. Chi ha visto e amato I Morti Non Muoiono non può non recuperare Solo Gli Amanti Sopravvivono in quanto i temi proposti sono pressoché gli stessi, ma reputiamo questo film superiore. Un cult del cinema indipendente americano dell’ultimo decennio.

Solo Gli Amanti Sopravvivono dieci film

 

4. John Wick 3 – Parabellum, Chad Stahelski (2019)

La saga di John Wick va avanti da ormai diversi anni. Questo terzo capitolo è esplosivo con sequenze d’azione dirette perfettamente. La prima scena d’azione del film infatti ci butta in questo fantastico mondo ricco di sparatorie, cacciatori di taglie e persone senza scrupoli. Il film riprende dalla fine del secondo capitolo quando John Wick, interpretato da Keanu Reeves, si becca una taglia sulla sua testa bella grossa. Per chi ama l’azione non può lasciarsi sfuggire questo film adrenalinico. Aspettiamo con trepidazione il quarto capitolo di questa fantastica saga diretta da Chad Stahelski – ex stuntman di Keanu Reeves.

John WIck 3

 

5. Fantastic Mr. Fox, Wes Anderson (2009)

Wes Anderson (Grand Budapest Hotel, I Tenenbaum, Moonrise Kingdom) è un genio e al suo primo lungometraggio d’animazione ci mostra tutto il suo talento. Animato in stop motion, Fantastic Mr. Fox racconta la storia del signor Fox: una volpe che dopo il matrimonio crede di aver messo la testa a posto. In realtà però il suo impulso a rubare è irrefrenabile e rischia la pelle più volte durante il film. La pellicola, nonostante non sia in live action, è perfettamente in stile Wes Anderson: i personaggi sono caratterizzati benissimo, le scenografie sono coloratissime, l’avventura è divertente e coinvolgente, le simmetrie sono folli come sempre infine si ride e si piange.

Fantastic Mr Fox è un film che vi farà passare un’ora e mezza all’insegna dell’allegria specialmente se amate il regista. Nel caso vi piaccia vi consigliamo di recuperare il secondo lungometraggio in stop motion di Wes Anderson: L’Isola dei Cani.

Fantastic Mr Fox

 

6. The Prestige, Christopher Nolan (2006)

Nolan al suo meglio. Il regista collabora con Christian Bale, Hugh Jackman, Michael Caine e Scarlett Johansson e firma il suo miglior film. Con una sceneggiatura perfetta Nolan analizza l’essere umano. Quanto può spingersi un uomo per arrivare al successo e per mantenere la fama? Il regista ce lo mostra attraverso una storia realistica cruda di due prestigiatori. Inoltre The Prestige  riflette sulla dicotomia realismo e finzione: non a caso i protagonisti sono prestigiatori. Il prestigiatore è colui che finge di avere poteri magici e compie gesti apparentemente sovrannaturali. Il film si apre (e si chiude) spiegando come funziona un gioco di prestigio, il quale è costruito in tre atti proprio come il film.

In tal senso il film stesso è un gioco di prestigio e questo ragionamento metacinematografico è complesso e ampio e necessita di ben più di una visione e di un’analisi più approfondita. Inoltre la circolarità dell’opera mostra quanto Nolan, quando non si perde in viaggi del tempo macchinosi e budget da blockbuster, sia uno dei migliori registi contemporanei.

The Prestige

 

7. Quei Bravi Ragazzi, Martin Scorsese (1990)

La tetralogia ideale dei gangster movie diretta da Scorsese è tutta fenomenale (Mean Streets, Quei Bravi Ragazzi, Casinò e The Irishman). Questo secondo capitolo in particolare è un capolavoro assoluto ed è tra i migliori lungometraggi del regista di Little Italy. La pellicola è raccontata dal punto di vista del pentito statunitense Henry Hill e parla dei “bravi ragazzi”: i mafiosi.

Girato con piani sequenza in interni virtuosi, condito con interpretazioni mastodontiche di Ray Liotta, De Niro e Joe Pesci, Quei Bravi Ragazzi è uno dei migliori gangster movie di sempre. Il film ha una sceneggiatura che dipinge i gangster come degli uomini tranquilli, ma che da un momento all’altro possono compiere gesti deplorevoli. Tarantino ha preso palesemente ispirazione da questo film.

Quei Bravi Ragazzi

 

8. Brazil, Terry Gilliam (1985)

Brazil è uno dei film più belli della fantascienza. Il film si doveva chiamare 1984½: infatti si ispira al romazo 1984 di George Orwell nell’ambientazione e nelle tematiche trattate e si ispira a di Federico Fellini nello stile. Il racconto è infatti visionario con scene sognanti come le scene dell’angelo e la regia folle di Gilliam c’è tutta: a partire dalle inquadrature sghembe fino ad arrivare ai movimenti di macchina dinamici. Inoltre nel film troviamo diverse critiche al consumismo, all’eccessiva burocrazia.

Piccola curiosità: nel 2008 la rivista britannica Empire inserì Brazil all’ottantatresimo posto nella classifica dei 500 migliori film della storia.

Brazil dieci film

 

9. Il Filo Nascosto, Paul Thomas Anderson (2017)

L’ultimo film dell’erede della New Hollywood Paul Thomas Anderson è un film eccezionale sotto ogni aspetto: regia, fotografia, sceneggiatura, montaggio, interpretazione, costumi, trucco. Ogni singola cosa è incredibile. La pellicola narra la storia d’amore tra un sarto londinese famoso e una ragazza umile che diventa la sua musa e modella. La storia d’amore ha però del surreale; non lo sveliamo per non rovinarvi la sorpresa.

Consigliamo la visione in lingua originale per notare le differenze negli accenti tra i diversi personaggi – oltre a godere al massimo della performance di Daniel Day-Lewis.

Il Filo Nascosto dieci film

 

10. Non È Un Paese per Vecchi, Joel e Ethan Coen

Non È Un Paese per Vecchi vinse l’Oscar come miglior film nel 2008 e se questa data non vi dice niente vi ricordiamo il più grande rivale dei Coen: l’appena citato Paul Thomas Anderson con Il Petroliere. Ancora oggi dopo tredici anni la rivalità tra questi due capolavori è accesissima.

Il film è un thriller in un’ambientazione western con tre protagonisti. Il racconto è completamente destrutturato: tanto è vero che il finale non è un vero e proprio finale. Una storia che racconta la Storia degli Stati Uniti: un Paese nato dal sangue e dalla violenza. La pellicola contiene infatti diverse critiche feroci al possesso di armi in America. Il villain interpretato da Javier Bardem – qui nel ruolo della vita – ha una morale completamente scorretta fondata sulla casualità degli eventi. La regia dei Coen è perfetta: i campi e controcampi di questo film sono da studiare per ogni aspirante regista.

Non è Un Paese per Vecchi

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