MonkeyBit

Cloud Gardens

Cloud Gardens Recensione

Cloud Gardens è un gioco Indie sviluppato e pubblicato da Noio ed è disponibile su Steam in accesso anticipato. Questo titolo è molto particolare, visto che nasce principalmente come un esperimento. Infatti, come possiamo leggere dalla descrizione ufficiale, abbiamo davanti un titolo che vuole unire un videogioco ed una sorta di giocattolo giocattolo interattivo. Possiamo dire che presenta due modalità: la campagna e la sandbox. La prima ha una struttura della progressione lineare e consiste nel completamento di alcuni  “puzzle”, durante i quali combineremo gli ambienti naturali alle architetture create dall’uomo.

Cloud Gardens: un gameplay rilassante

Il nostro compito, infatti, è proprio quello di coprire una sempre maggior parte di alcuni ruderi urbani per convertirli in piccoli paradisi ecologici. Per riuscire in tale impresa dovremo servirci di alcune sfere che contengono diversi tipi di flora: per farla espandere utilizzeremo quindi alcuni mezzi con cui l’uomo ha danneggiato quest’ultima, come rifiuti, cartelli o tralicci. Insomma, il gameplay getta così le basi sulla denuncia verso l’inquinamento dell’ambiente, una tematica che, purtroppo, è sempre meno all’ordine del giorno. L’atmosfera tranquilla del titolo se la si guarda con un occhio più attento appare desolata e priva di vita e la natura si riprende ciò che è suo una volta completato il ciclo vitale del costrutto umano.

La modalità Sandbox ha le stesse premesse, ma ci consente anche di costruire la nostra struttura urbana, che poi andremo a ricoprire di verde dando sfoggio alla nostra creatività. Il gameplay è quindi molto rilassante, creando un buon passatempo per quando non si ha molto tempo per giocare. Tuttavia, è tutto qui: Cloud Gardens è un puzzle-game che non pretende troppo ed in alcuni casi potrebbe anche annoiare se non se ne ricava il senso del messaggio che cerca di mandare.

Cloud Gardens

Infatti, più che un videogioco Cloud Gardens è quasi un’esperienza visiva. A sottolineare ciò c’è il comparto grafico, non eccezionale ma anzi molto simile a quella di Minecraft. Non a caso, sono assenti modelli di persone ma solo di qualche corvo qua e là. Probabilmente una scelta atta a dare più movimento allo scenario oppure perché, essendo un animale solitario e che in alcune culture simboleggia la morte, potrebbe avere una valenza simbolica. Dalla morte di un qualcosa di negativo può nascere qualcosa di positivo. Da far notare anche che non ci sono molti effetti luminosi, anche se ogni tanto varia l’illuminazione dello sfondo come per creare un accenno di ciclo giorno-notte. La musica, peraltro, è un accompagnamento melodioso, molto rilassante molto adatta a questa tipologia di titolo.

I comandi sono molto semplici: basta solo l’ausilio di un mouse. Di base, tutti possono giocare a Cloud Gardens, anche perché è un titolo molto leggero sia in dimensioni sulla memoria del PC che da un punto di vista grafico. Tuttavia, purtroppo la tipologia di messaggio che vuole mandare potrebbe non essere comprensibile per tutti, dato che solo un occhio molto attento e sensibile vedrà il sottile obiettivo degli sviluppatori. Inutile nascondere che alcuni utenti potrebbero trovarlo noioso.

Però ci sono alcune piccolezze che potrebbero essere sistemate, partendo dall’inserimento di una storia nella modalità campagna, che potrebbe dare un contesto alle nostre azioni e aiutarci a comprendere meglio il perché stiamo facendo tutto questo. La campagna è molto corta, si potrebbe allungare anche se comunque il livello di difficoltà aumenta man mano che andiamo avanti nel gioco. Restate sintonizzati su MonkeyBit per rimanere aggiornati sul mondo dei videogiochi.

Cloud Gardens Recensione
6 / 10 VOTO
PRO
    - Gameplay rilassante
    - Comandi molto semplici
    - Ha più modalità di gioco
CONTRO
    - Campagna troppo corta
    - Storia assente
    - Alle lunghe potrebbe risultare noioso
VOTO
El Camino

What's your reaction?

Post a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Developed by SpawnLab