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Bravely Default 2

Bravely Default II: Provato della demo finale

Dopo averci permesso di testare con mano Bravely Default II lo scorso marzo, Square Enix e Nintendo e hanno da poco rilasciato un’ulteriore versione di prova, questa volta definitiva. La demo in questione permette infatti ai giocatori di addentrarsi nel primo capitolo dell’avventura, ambientato sempre nel deserto e nell’orientaleggiante città di Savalon. Gli eventi questa volta sono però decisamente differenti e grazie ad essi abbiamo potuto scoprire qualcosa in più sui personaggi presenti in questo nuovo capitolo e sulla loro caratterizzazione. Questa demo è stata anche molto interessante per analizzare i miglioramenti apportati al titolo dagli sviluppatori. Il loro scopo ad inizio anno era proprio quello di raccogliere i feedback dei giocatori e modificare l’esperienza in base ai consigli più utili. Non è la prima volta che Square Enix utilizza questo metodo, che è sicuramente molto intelligente ed efficace.

Bravely Default II

Perfezionamenti generali

Uno dei principali grattacapi avvertito dagli utenti durante la scorsa demo fu l’elevata complessità delle battaglie, ed è stato quindi fin da subito rassicurante notare la presenza di tre diversi livelli di difficoltà, i quali rendono l’esperienza accessibile a tutti.

Altri ottimi miglioramenti che sono stati apportati riguardano sia l’esplorazione del mondo di gioco che i combattimenti. Il fendente utilizzato per dare il via ad uno scontro è più rapido e ampio e la velocità dei nemici quando veniamo notati è maggiormente equilibrata. È possibile ora saltare la intro delle battaglie, in cui adesso risulta più semplice e immediato capire quale nemico e quale protagonista è in procinto di attaccare. Per Seth, Gloria, Elvis e Adelle è presente infatti un indicatore simile a quelli utilizzati nei combat system basati sull’Active Time Battle. La barra aumenta nel tempo in base alla velocità del personaggio e, una volta riempita, avrà inizio il suo turno.

Non mancano migliorie alla minimappa e all’interfaccia di gioco, ora leggermente più chiara. Resta qualche difficoltà, in questo senso, nel comprendere le statistiche dei protagonisti nel momento in cui si vanno ad acquistare nuovi equipaggiamenti, ma potrebbe trattarsi solo di una questione di abitudine. In generale si tratta di perfezionamenti “quality of life” che, confrontando questa demo finale con quella di marzo, rendono l’esperienza generale certamente più godibile e piacevole, nonché meno noiosa e legnosa. Considerando che tutto ciò è stato possibile soprattutto grazie ai feedback dei giocatori, questo dimostra come versioni di prova di questo tipo possono portare enormi vantaggi al prodotto finale.

Molto gradita, infine, l’aggiunta del menu “Storia e leggende”, in cui sono contenute varie guide come quella ai mostri (una sorta di bestiario), agli oggetti e alle armi, utili per approfondire maggiormente tutti gli elementi che compongono il contesto di gioco.

Bravely Default 2

Tra dungeon e dialoghi

Il titolo presenta qualche imperfezione dal punto di vista tecnico, a causa di qualche calo di frame sparso qua e là che in certi casi potrebbe risultare leggermente fastidioso. Abbiamo più certezze però parlando dello stile artistico, grazie a splendidi paesaggi e nemici vari e ben dettagliati. I personaggi, per il loro stile particolare, potrebbero apparire meno gradevoli nel loro inserimento nelle ambientazioni del mondo di gioco. Tuttavia, durante i dialoghi abbiamo notato buone animazioni che evitano che essi appaiano come semplici statuine e contribuiscono a dar loro un’anima.

La demo, che vede i quattro eroi alla ricerca di un Cristallo, permette di assistere a molte conversazioni, spesso abbastanza durature. La loro lunghezza contribuisce però a donare profondità ad una narrazione che, per quel poco che abbiamo visto, sembra promettere bene. Tra dialoghi, esplorazione e combattimenti intervengono poi anche i classici dungeon. Uno di questi, piuttosto piccolo e spoglio, lo avevamo già conosciuto giocando alla precedente versione di prova.

Ben più interessante è stato esplorare un altro labirinto presente in questo primo capitolo, molto più profondo e intricato sia da un punto di vista artistico che di level design. Tanti scrigni e segreti da scovare, strade secondarie, nemici rari e altri elementi ci hanno regalato delle buone prime impressioni, nonostante il tempo limitato della demo non ci ha permesso di analizzarlo più a fondo.

Bravely Default 2

Menzione d’onore, come sempre, per la colonna sonora realizzata da Revo. Con tracce splendide e che restano in mente, per ora la soundtrack è ottima sia come sottofondo ai combattimenti (in particolare quando viene attivata una mossa speciale) che come accompagnamento durante l’esplorazione.

Si tratta solo di considerazioni iniziali e provvisorie, ma Bravely Default II sembra essere un buon seguito per la serie Square Enix e non vediamo l’ora di scoprire in che modo sfrutterà le sue potenzialità narrative e di design. L’uscita del titolo, lo ricordiamo, è prevista per il prossimo 26 febbraio in esclusiva su Nintendo Switch.

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