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Battlefield 2042

Battlefield 2042 Provato, il rischio di rovinare tutto prima del lancio

Battlefield 2042 è stato presentato per la prima volta nell’E3 2021, con delle premesse magnifiche che hanno suscitato nei giocatori hype e tanta voglia di provarlo. Dopo alcuni mesi Electronic Arts ha messo a disposizione una beta aperta, a partire dall’8 ottobre fino al 10, per testare il gioco prima del suo lancio ufficiale. Purtroppo non tutte le promesse che ci sono state fatte durante le varie conferenze sembra siano state rispettate, infatti molti utenti su Reddit hanno riferito che la beta non gli fosse piaciuta, cosa che ha anche portato a un crollo delle azioni di EA in borsa.

Anche noi abbiamo provato la beta di Battlefield 2042 e, sinceramente, non possiamo dire di esserci piaciuta particolarmente: ha molte problematiche ed elementi mancanti, che adesso vi andremo a illustrare più nel dettaglio, partendo dal gameplay stesso, molto simile a quello di Battlefield V con degli elementi appartenenti all’1. La dinamica di modifica delle armi ci è parsa un po’ carente dato che, da come l’avevano mostrato inizialmente, pareva quasi che gli accessori dovessero essere trovati in giro per la mappa, similmente ad un battle royale.

Al contrario, abbiamo trovato soltanto una croce, dal design peraltro discutibile. Tuttavia, ci teniamo a precisare che con ogni probabilità nella versione completa di Battlefield 2042 avremo più libertà di personalizzazione, dato che le modalità di sblocco di armi e accessori sarà differente e più complessa.

Battlefield 2042: “grande” non vuol dire per forza “migliore”

La croce di selezione degli accessori, novità di questo capitolo, non solo non è molto bella da vedere ma contiene solamente 3 modifiche per tipologia di parte: mirino, otturatore, caricatore e sottocanna. Ognuno di questi cambierà le statistiche dell’arma anche se, per quanto visto finora, non pare che impatteranno così tanto sul gunplay, dopotutto. Il massimo che può aggiungere ogni parte alla statistica è di circa 10 punti, non sono effettivamente nulla visto che il massimo è 100, che al momento non è raggiungibile in nessun caso.

Da quanto abbiamo visto, nei trailer c’erano anche degli eventi randomici che sarebbero dovuti avvenire durante il corso della partita. Questo semplicemente per dare un po’ di pepe al gioco, e mettere alla prova i vari utenti con cambi di strategia repentini. Almeno questa era l’intenzione, ma sono così tanto casuali che molte volte neanche accadono, e alcuni potrebbero pensare che non siano stati inseriti affatto. La verità è che accadono molto raramente, cosa non necessariamente negativa, sia chiaro, ma sarebbe bello farne accadere almeno uno in ogni sessione, altrimenti potrebbe risultare piatto e a tratti anche noioso.

Battlefield 2042

 

Le dimensioni della mappa sono spropositate, troppo grande per far sì che una partita si possa risolvere con strategie mirate soprattutto a causa dell’enorme distanza dei punti da conquistare. Senza contare che i team sono da 128 giocatori divisi in 4 squadre da 4, che però non possono comunicare fra di loro in nessun modo: non c’è una chat vocale che permette la coordinazione di tutti i gruppi, questa è una mancanza gravissima.

Se andrete a piedi prima di arrivare da un punto all’altro ci vorranno circa 5 minuti effettivi, dei tempi davvero esagerati secondo il nostro punto di vista. Questo potrebbe portare alla noia, oppure alla frustrazione se ad esempio c’era già prima un cecchino nemico ad aspettarvi e vi ucciderà all’istante dopo tutto quel tempo impiegato per raggiungere la vostra meta. Ammettiamo che la tipologia di gioco è più tattica, e che quindi gli spostamenti vanno resi più lenti, ma per un prodotto del genere non è una buona cosa dato che, se l’obiettivo è attirare giocatori, non sarà possibile farlo perché il gameplay non è per tutti.

Pochi veicoli, per giunta scomodi da guidare

“La soluzione sarebbe usare i veicoli?”, pensereste. Non esattamente, questo perché i veicoli sono davvero troppo pochi per poter permettere a tutti i componenti di un team di spostarsi, oltre che ad essere molto difficili da guidare. Questo si potrebbe aggiungere all’elenco di promesse non mantenute da EA durante la presentazione di Battlefield 2042, dato che si potevano vedere che i veicoli utilizzabili sarebbero stati davvero tanti.

La durata media di una partita va dura all’incirca 30 minuti, un lasso di tempo estremamente esagerato per uno sparatutto in prima persona, adatto soltanto a coloro che vogliono davvero impiegare molte ore. Il gameplay è molto lento ed estremamente tattico, quasi che pare creato appositamente per una piccola nicchia, il tipo di pubblico che ama stare fermo per ore in un punto ad osservare i movimenti dei nemici per poi attaccare. Non siamo completamente in disaccordo con questa scelta, ma riconosciamo anche che probabilmente non attirerà molto pubblico al di fuori dei fan di Battlefield.

Battlefield 2042

Al momento, anche i personaggi presenti sono pochi e non personalizzabili: avremo soltanto quattro modelli preimpostati, uno per ogni classe. Al contrario, le armi sono completamente intercambiabili, una decisione a parer nostro ottima. Il fatto che solo il medico da campo possa resuscitare i compagni caduti è una scelta che approviamo, così darà varietà nella scelta dei personaggi, dato che ognuno di loro ha delle abilità specifiche. Una nota però va fatta per il cane robot, decisamente troppo forte, senza contare che una volta eliminato il suo padrone lui continuerà tranquillamente il suo compito senza problemi. Non sarebbe un problema se non fosse resistente quasi quanto un carro armato.

Il gunplay è quello classico che caratterizza ormai la serie, che nel in Battlefield V era stato cambiato rendendo l’esperienza di gioco pessima. Questa volta siamo tornati alla normalità, con i proiettili che hanno un determinato range, diverso per ogni arma, rinculo alto per le armi automatiche e cecchini estremamente precisi. Tuttavia, anche dal lato tecnico abbiamo trovato alcune falle: ad esempio, durante una delle nostre prove qualcuno è riuscito a schierarsi fuori mappa, ci sono stati spawn strani di alcuni giocatori e alcune volte non venivano caricati i modelli delle armi, come se stessimo sparando senza nulla in mano.

Battlefield 2042 ci ha delusi non poco, ci aspettavamo molto di più da questa beta che al contrario si è presentata estremamente spoglia e con pochissime delle novità che avrebbe dovuto introdurre il gioco. Speriamo che Electronic Arts nella versione completa risolverà molti dei problemi che sono presenti in questa beta e che introdurrà tutte le novità che ha promesso durante le varie presentazioni dell’opera. Abbiamo ancora qualche speranza che diventi un ottimo FPS, ma per favore: non mandatela all’aria. Rimanete sintonizzati su MonkeyBit per news e guide dal mondo dei videogiochi.

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